Il nuovo granosalis è online!! (e una crostatina con crema di mandorle e mirtilli freschi)


Ebbene sì, il nuovo granosalis è online!!
Dopo anni (quanti? Due? Tre? Non me lo ricordo più) da quando ho iniziato ad accennare che era l’ora di occuparsene, finalmente ce l’ho fatta. Il tempo è sempre stato poco, i casini tanti, così ho continuato a mantenere il processo sempre molto lento e poco convinto. Fino a che mi sono dovuta dare una svegliata per forza, soprattutto da quando il mio lui, mente smanettona indispensabile dietro questo – per me – titanico lavoro, ha voluto che pagassi già un nuovo server su cui continuare a lavorare, dandomi finalmente quello che mi serviva per darmi una mossa: un limite temporale, ossia la scadenza dell’altro server con conseguente scomparsa del sito vecchio. E’ così, io senza scadenze non mi decido a fare le cose, succede anche a voi? Quindi, grazie alla prescia degli ultimi due mesi, questo malloppo che mi portavo sulla schiena l’ho finalmente poggiato a terra.

L’ho poggiato, sì, ma ha ancora qualche (ehm, tante) cose qua e là da sistemare. Dovrò riaprire uno per uno tutti i vecchi post per reimportare le immagini (ad oggi sono 260 articoli), sistemare tante imperfezioni e malfunzionamenti, soprattutto nella versione mobile, e ripensare un po’ di cose che ho voluto risolvere troppo di corsa, visto il poco tempo a disposizione. Quindi vi chiedo di avere un po’ di pazienza se noterete qualche dettaglio fastidioso esteticamente o scomodo a livello funzionale, piano piano si fa tutto. Ma senza ansia e con la sicurezza di essere al riparo nella nuova casa, con qualche scatolone ancora da aprire e sistemare. Vi assicuro che chiudere questo file che avevo aperto nel cervello da mesi e mesi mi ha davvero tanto alleggerita 🙂

Sì, lo so, la vecchia grafica manca già tanto anche a me. E ci ho messo parecchio per decidermi a stravolgerla, che sono una che si affeziona sempre tanto ad ogni cosa. Ma ci voleva: per una questione di organizzazione dei contenuti, per migliorare velocità e sicurezza (che in questi ultimi due anni mi sono entrati nel sito non so quante volte), per poter avere un sistema aggiornato e molto flessibile, che posso modificare in autonomia e facilmente quando mi va e quando mi serve. E per questo devo ringraziare di cuore Gabriele, il mio compagno, che ha saputo, come fa sempre, trovare gli strumenti giusti per realizzare questo lavoro, che ha impostato lui, e rendermi (quasi) autonoma nel gestirlo. Un po’ smanettona, ormai, ci sono diventata pure io e mi ritrovo a fare cose che non avrei mai pensato di saper fare, ma senza di lui GranoSalis sarebbe molto meno “personale”, un semplice riadattamento probabilmente malriuscito di una grafica già strutturata da altri. Mi piace che anche il contenitore, come le foto, i contenuti e tutto quello che c’è qui dentro, sia anch’esso un’autoproduzione, che sia unico e diverso da ogni altro. Per i nostalgici (me compresa, che vi credete), infilo qua e là in questo post qualche screenshot del fu GranoSalis, con quel logo gigante e quel caschetto di capelli dietro la macchina fotografica. Così quando vi manca potete tornare a dargli un’occhiata 🙂 Ma non credo ci sia pericolo, dubito di avervi scombussolato la vita!


Il logo è ancora lo stesso, solo con una diversa disposizione degli spazi. Quello non avrei mai potuto cambiarlo, lo adoro, rappresenta benissimo questo blog e non mi ha mai stancata. Chi è cambiata tanto nel frattempo è la sua creatrice, la brava Chiara Abastanotti, che oltre ad essere tornata a nord per continuare a studiare e lavorare, ha pubblicato un sacco di libri belli e interessanti, ha illustrato tanto di qua e di là, ha iniziato ad insegnare alla Scuola Internazionale di Comics. È stato proprio ricevere in dono il logo, totalmente inaspettato, da Gabriele, che l’ha commissionato in gran segreto a Chiara, che mi ha fatta decidere a iniziare davvero questa esperienza, che va ancora avanti dopo 6 anni. (Forse questa storia ve l’ho già raccontata, ma vatti a ricordare dove :)) (Ah no, ho trovato dove, era qui, eoni fa!)

Fatevi un giro, se vi va: tra le varie pagine, tipo quella dei corsi, dei libri consigliati, dei contatti, c’è qualche piccolo cambiamento, ma ne arriveranno altri ancora, per rendere i contenuti più fruibili e chiari. Il menù categorie è lunghissimo, ma lavorerò per compattarlo un po’, e vorrei migliorare anche la sezione blog e i singoli post. Ecco, un’altra grande differenza è che ora il sito ha un’homepage strutturata: se volete visualizzarlo come classico blog cronologico dovete cliccare sulla voce dedicata nel menù.

Se vi capita di trovare qualcosa di strano, sarei felicissima se me lo comunicaste: già qualche lettrice mi ha segnalato pulsanti non funzionanti o piccole dimenticanze, che così ho potuto correggere subito. Oh, sappiate che in generale io sono contenta pure se mi comunicate gli errori di battitura, non vi troverò affatto pedanti o offensivi, tutt’altro! Sono talmente fissata con la grammatica che per me sarebbe un gran regalo (ho il sogno nel cassetto di lavorare come revisionatrice di bozze, con la mia matitona rossa bella appuntita :)) Ma vabbè, era solo per chiarire il concetto che qualsiasi feedback è assolutamente benvenuto, in questo momento in particolare, ma non solo.

Ultimo appello: Se c’è qualche supersmanettone in ascolto, magari mi sa dire, per favore, come ripristinare la funzione di wordpress “convertire a video gli emoticon in simboli grafici”? Era presente nelle vecchie versioni di wordpress, anche se aggiornate, ed è sparita sulle nuove installazioni. Odio queste maledette faccine disegnate, voglio i punti e virgola e le parentesi! Sono a casa mia, checcavolo, potrò decidere io come voglio scrivere? Oh. Sfogo chiuso. Attacco qui sotto pure uno screenshot dal vecchio sito, così capite di cosa parlo. Menzione speciale per chi mi aiuterà! Ricetta dedicata, statua in marmo nel mio giardino, santo subito sul calendario di GranoSalis.

È molto tempo che non riesco a pubblicare un post: come avrete capito, ho dovuto dedicare il poco tempo a disposizione a completare l’essenziale di questo lavoro. Nel frattempo ho cucinato in maniera decisamente semplice e poco creativa, ma qualche dolcetto me lo sono riuscito a concedere, tipo le crostatine ai mirtilli che vi racconto oggi, che ho preparato per approfittare di un bel carico di mirtilli freschi, presi tramite gli ordini collettivi di MondoMangione. Del chilo che ho ordinato, solo pochi sono arrivati sulle crostatine; gli altri, senza che me ne accorgessi, sono finiti uno dopo l’altro dritti nella mia bocca, senza alcuna elaborazione particolare…erano una goduria assoluta. Camperei di frutti di bosco, in estate, se non fossero così cari e difficilmente reperibili dalle mie parti.

Ho preparato una frolla semplice e una crema pasticcera a base di latte di mandorla. Per dolcificarla ho usato lo zucchero mascobado, che potrebbe non piacere a tutti in questa preparazione: oltre a scurire la crema, le dona un gusto molto particolare, con un forte sentore di liquirizia. Se preferite, usate uno zucchero più chiaro e meno aromatico, o anche sciroppo di mela o un miele delicato. Potrete in quel caso aromatizzare la crema con limone o vaniglia, o anche con la camomilla, come vi ho fatto vedere qualche settimana fa.

Vi lascio alla ricetta, spero di riuscire a pubblicare più di frequente, da ora in poi. Intanto buon inizio estate a tutte e tutti e benvenuti nel nuovo sito!

// Crostatine con crema pasticcera di mandorla e mirtilli //

°° Ingredienti °° (per 4 crostatine)

Per la frolla:

  • 125 grammi di farina di grani teneri antichi semintegrale
  • 40 grammi di olio di semi di girasole
  • 30 grammi di latte di mandorla
  • 50 grammi di zucchero integrale di canna mascobado
  • la scorza grattugiata di mezzo limone piccolo
  • un pizzichino di bicarbonato (facoltativo)

Per crema e guarnizione:

  • 250 grammi di latte di mandorla
  • 25 grammi di amido di mais o di riso
  • 40 grammi di zucchero di canna integrale mascobado
  • un pizzichino di sale marino integrale
  • una tazza di mirtilli freschi
Iniziate dalla crema: mescolate in un pentolino lo zucchero con l’amido aggiungendo anche il pizzico di sale, poi unite il latte a filo mescolando con una frusta. Se non fate voi in casa il latte di mandorla, sceglietene uno senza zucchero, oppure tenete conto della quantità di dolcificante già presente in quello già pronto. Accendete il fuoco e portate la crema al primo bollore, a fiamma bassa e mescolando sempre: si addenserà quasi subito. Spegnetela, trasferitela in una ciotola e lasciatela raffreddare, prima a temperatura ambiente poi in frigo.
Ora preparate la frolla: unite in una ciotola lo zucchero e la farina, aggiungete la scorza di limone e il bicarbonato (ma proprio pochissimo), poi unite partendo dal centro il latte di mandorla e l’olio. Impastate brevemente e lasciate riposare la frolla una mezzora in frigo avvolta con una pellicola per alimenti.
Stendete la frolla nelle formine, bucherellate il fondo e cospargetelo con uno strato di vecchi legumi secchi (non buttate i fagioli se si invecchiano, teneteli per questo scopo!). Cuocete in forno a 180° per 15-20 minuti, fino a che le frolle saranno dorate. Estraetele dal forno, togliete i legumi e fatele raffreddare su una gratella.
Riprendete la crema: se si fosse rappresa troppo frullatela brevemente, poi usatela per riempire le crostatine e guarnite ognuna con uno strato di mirtilli freschi.

8 commenti su “Il nuovo granosalis è online!! (e una crostatina con crema di mandorle e mirtilli freschi)”

  1. Ciao!! Ricetta molto interessante 😉 Una domanda: quante crostatine vengono con queste dosi? Grazie

    1. Ciao Silvia, grazie per il tuo commento! Ci credi che da quando ho pubblicato il post ho la sensazione di aver dimenticato qualcosa? Era proprio il dettaglio che mi stai chiedendo, che adesso ho inserito: si ottengono 4 crostatine. Qui di solito le dosi sono sempre per 4 persone, quando non specificato diversamente, i dolci però sono una categoria a parte…a me, ad esempio, non so se basta una sola crostatina 🙂
      Grazie ancora a te, a presto!

  2. Ciao Claudia! Che bello il nuovo sito! Mi piace ritrovarti anche se con qualche tocco qua e là di novità! Immagino il lavoro immenso che c’è dietro… sono sei mesi che lavoro al mio sito on line e sono ancora lontanissima dal pubblicarlo!!! :((
    Stasera avremo a cena una cara amica, preparerò le tue crostatine!!! Incrocio le dita che vengano bene come le tue!!!

    Abbracci abbracci ***

    Sara

    1. Eh, come ti capisco…tieni duro, alla fine ne sarai sicuramente soddisfatta! E spero siano state soddisfacenti anche le crostatine, che responsabilità mi hai dato! 😉 Un abbraccio a te cara Sara.

  3. Ricordo bene la prima volta che mi hai detto che volevi rinnovare la grafica e ci stavi lavorando… avrò comprato almeno altri 20 tipi di tè e tisane in questi anni, ahaha! Scherzo, ci sono cose che si prendono il loro tempo naturale o che seguono il nostro, di tempo… l’importante è arrivare, essere contenti e ripagare così l’attesa! Pensavo prima che è bello che il debutto sia avvenuto adesso, la primavera rappresenta la rinascita ma l’estate è quella che ha il cuore caldo, più caldo che c’è… 🙂 E le tue invitanti crostatine non temono il forno, anzi, lo chiedono a gran voce!

    1. Eh, e io nel frattempo ho cambiato 20 volte l’impostazione del lavoro, che era partito in tutt’altra maniera! Ma in realtà ben venga il ritardo: il metodo, molto più flessibile di tanti altri, che ho usato per la versione definitiva mi rende molto più libera di fare cambiamenti nel tempo senza sconvolgere tutto. Grazie cara Francesca, in effetti sono contenta un bel po’!

  4. Complimenti! Forse saranno due anni che l’amico che mi aiuta col sito mi ha detto che sarebbe ora di cambiare “l’assetto” anche del mio blog… logicamente il tempo manca, la voglia di più e sono ancora lì! Intanto mi gusto il tuo con questo aspetto leggero e semplice assieme a queste deliziose crostatine!

    1. Daria, tempo ce ne vuole di sicuro, e anche voglia, non a caso ci ho messo una vita! Ma il tuo amico ha ragione, ogni tanto ci vuole, la tecnologia web va avanti velocissima e rimettersi in pari ogni tanto male non fa. Ma non è nemmeno così essenziale, eh! Finché si raggiungono i propri obiettivi, cioè scrivere e lasciarsi leggere, può bastare anche così 🙂 Grazie della visita e del tuo commento, un bacione!

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