Archivi per il Tag: estate

Crostini di alghe hijiki

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Questa è una ricetta per chi le alghe hijiki le ha già in dispensa; agli altri non so se mi sento di consigliarle in questo momento perchè crescono solo sulle coste del Giappone. Non se ne parla più, ma dal terremoto disastroso di oltre due anni fa le cose non sono migliorate, anzi. La centrale nucleare di Fukushima, gravemente compromessa dallo tsunami conseguente alla fortissima scossa dell’11 marzo 2011, continua ad essere una minaccia e una gravissima fonte di inquinamento costante del territorio e delle acque dell’Oceano Pacifico, aggredite da continui sversamenti di acqua radioattiva. La contaminazione è estesa, tanto che sulle coste californiane sono stati pescati tonni contaminati a due anni dal disastro. La vera e propria operazione di bonifica della centrale è prevista per il prossimo novembre, quando si dovranno iniziare le pericolosissime procedure per lo smaltimento del combustibile nucleare. Intanto dal marzo 2011 il sito nucleare non è mai stato veramente sotto controllo e non ha mai smesso di emettere radiazioni e di inquinare il territorio, con ovvie conseguenze sulla salute umana e ambientale.read more

Ravioli ricotta e zucchero – Tradizioni di famiglia

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La scorsa settimana sono stata assente dagli schermi. É che la settimana prima ancora sono stata a Roma che avevo delle cose da fare, poi tornata qui ne avevo talmente tante altre, tra cui RILASSARMI e darmi alla lettura, quella su carta non su schermi luminosi, che non sono riuscita a trovare uno spazietto per il blog. Sappiate però che mentre ero a Roma ho lavorato per voi, e chi mi segue sui social già lo sa. Era da tempo che volevo fare questa ricetta, e volevo farla insieme a mio padre, per imparare dai suoi gesti ripetuti tante volte e per condividere una preparazione insieme dal vivo, non per telefono come al solito. Che poi questa ricetta di cui mi accingo a parlarvi è sì una tradizione di famiglia, ma dalla parte di mia madre. Ecco, non è stata la mamma a passarmi l’amore per la cucina, sappiatelo. Quello che cucinava a casa era mio padre e lo faceva (e lo fa tuttora!) anche parecchio bene. read more

Friselle con i miei capperi

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Eccola quella ricettina a cui avevo accennato qui…ho aspettato che i capperi stessero a riposo nel loro sale un po’ di tempo e oggi li ho usati per la prima volta. Questa è una ricetta ancora tipicamente estiva, ma d’altra parte ancora in estate siamo, e che estate! Il sole è potente e caldo, è uno di quei periodi dell’anno in cui godo come una lucertola a mezzogiorno a mettermi sotto i suoi raggi, specie la mattina appena sveglia, quando prendo il caffè seduta per terra davanti alla porta finestra che dà sul giardino facendo le coccole a Urano, che pure lui non vede l’ora che io mi alzi e apra le grosse imposte di legno per andare subito a rosolarsi per bene. Sta lì fino a che la parte nera del suo pelo non diventa bella calda (quanto mi piace accarezzare un cane o un gatto scuro dopo che è stato un po’ al sole!), poi se ne torna dentro e si rintana nel punto più fresco della casa. read more

Pomodorini confits – Autoproduzione di Settembre

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Vi ricordate che il mese scorso ho rimandato l’autoproduzione che avevo pensato di fare per dare spazio ai capperi sotto sale, che non potevano aspettare oltre? Ecco, quello che avevo in mente era questo: pomodori confits! Non è usuale trovarli qui in Italia: come il nome chiaramente suggerisce trattasi di preparazione tipica francese, in particolare della Francia del Sud. Sono stati fra le tre cose che più mi hanno stuzzicato durante il mio viaggio della scorsa estate, insieme alla vinaigrette a base di senape e aceto balsamico e al fleur de sel. Me li sono ritrovati nelle enormi insalate servite ai minuscoli tavolini delle piazze provenzali e ne sono stata subito rapita.read more

Involtini freschi di zucchine al pesto di basilico nero.

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Nel mese di agosto ho passato un sacco di tempo in cucina. Eh, lo so, di solito ci si riposa, si va in vacanza, ci si immerge in un ritmo più lento, pigro e sonnacchioso. Io no, me ne sono stata a casa e ho cucinato in maniera quasi compulsiva. Il fatto è che l’atto del cucinare è in sé un atto autoconclusivo. Si progetta di preparare un certo piatto, di provare una ricetta nuova, di fare conserve per un esercito. Poi ci si attrezza per farlo e lo si fa al meglio delle proprie possibilità. E infine, in tempi più o meno brevi, si osserva il risultato del proprio lavoro. Nel giro di un’ora o di una mezza giornata, si possono raccogliere i frutti di quello che si è immaginato e lavorato per realizzare. Ecco, era proprio quello di cui avevo bisogno. read more

Puglia Mon Amour parte seconda: LA FOCACCIA!

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Ah, la stagionalità e l’intransigenza nel seguirla…era dallo sorso settembre che aspettavo con trepidazione il ritorno dei pomodorini di Marcello, quei datterini dolcissimi che veramente sembra di mangiare caramelle, e i ciliegini croccanti e succosi, perfetti per quest’altra meraviglia della cucina pugliese, che è la focaccia! Dopo le orecchiette alle cime di rapa, ecco la seconda attesa parte (io per lo meno l’ho attesa parecchio!) della saga Puglia Mon Amour, finalmente gli ingredienti ci sono tutti! Sì, vabbè, bisogna accendere il forno, ma la temperatura è un pelo più clemente rispetto alle scorse settimane, ce la possiamo fare.read more

Capperi sotto sale – Autoproduzione (tardiva) di Agosto

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Assaperlo prima! É un po’ tardi per quest’autoproduzione, non l’avevo pianificata per niente e per questo mese avevo pensato a ben altro, poi…poi ho visto quel vecchino col bicchiere raccogliere qualcosa dalle mura del paese, mentre tornavo a casa molto lentamente in macchina, molto lentamente perché in coda all’ennesima ape cross anni ’80 puzzona o all’ennesimo automobilista timorato a passo d’uomo, due esemplari mooolto comuni da queste parti. Fatto sta che quel vecchino mi ha fatto rendere conto di quante millemila piante di capperi ci siano aggrappate alle vecchie pietre che circondano il paese. E visto che non stiamo parlando delle Mura Aureliane a Roma, che saranno sì piene di capperi, ma non voglio manco sapere che cosa ci sta attaccato sopra quelle foglie e fiori, ho pensato che una bella raccolta ci stesse proprio. read more

Insalata di fagiolini e pomodori con semi di girasole e fleur de sel aromatico

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Quanti di voi saranno in macchina o su un treno viaggiando verso mete vacanziere e guardando il paesaggio che scorre, costellato di immensi campi di girasole fioriti? Ecco, io mi sa che quest’anno non mi muovo di qui, tanti blog in questi giorni salutano i loro lettori per la pausa estiva, io invece non vi abbandono, contenti? Magari contenti voi, io un po’ meno :-). Comunque, non sarò in viaggio verso il mare e il clima godereccio delle vacanze, ma i campi di girasole mi circondano comunque, maestosi, forti del loro giallo sfacciato, come il sole cocente di questi giorni.read more

Veg Dolmades

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Questa ce l’avevo in testa da un bel po’, come minimo dalla vendemmia dello scorso settembre, quando ormai le foglie di vite, diventate forti e spesse per proteggere i grappoli maturi, andavano verso la fine del loro ciclo vitale. Mi ero ripromessa di coglierle in tarda primavera, tenere e verdissime, poi come al solito ho fatto tardi, ma per fortuna non troppo. Qualche giorno fa sono andata a salutare i tanti abitanti del Podere Alberese e ho fatto razzia di foglie dal pergolato di uva fragola (sì, sempre quello) che fa ombra agli ingressi degli appartamenti per gli ospiti dell’agriturismo. Beh, razzia…in confronto alla rigogliosa abbondanza della vite quello che ho portato via è ben poca cosa, ma sufficiente a riempire un bel tegame fitto di dolmades, ossia involtini di foglie di vite ripieni di riso.read more

Melanzane a filetti sott’olio


Il momento è propizio…questa è dell’anno scorso, ve la ripubblico che sta arrivando il momento di massima abbondanza delle melanzane!

Oggi inauguro la categoria Autoproduzioni, che mi riprometto di curare in modo particolare, facendola diventare presto ricca di contenuti. In realtà tutto in cucina può essere considerato autoproduzione vista la qualità artigianale, creativa e personale dell’attività, ma in questa categoria specifica voglio includere quelle cose che normalmente la maggiorparte delle persone compra già pronte, come particolari condimenti, latti vegetali, conserve e molto altro. Facendo le cose da sé si può avere il controllo totale degli ingredienti, una maggiore freschezza del prodotto finale, un risparmio economico, ma soprattutto la gioia e la soddisfazione che solo l’autoproduzione sa dare! read more