Archivi per il Tag: inverno

Vegan pancakes allo sciroppo di melograno

pancakes
Avete presente Pinterest? Quel concentrato diabolico di immagini stupende provenienti da ogni dove? Io, vi dico la verità, cerco di evitarlo il più possibile, perché se inizio a girarci dentro non ne esco più e rischio di perdere le mie giornate a farmi sovrastimolare dalla abnorme mole di informazioni, anche visive per l’appunto, che offre internet, per quanto possa essere eccezionale avere questa possibilità e questa fonte inesauribile da cui attingere per conoscere, prendere ispirazione, studiare o anche semplicemente bearsi delle splendide immagini che vengono prodotte ogni giorno in ogni luogo. Talmente è grande questa ricchezza che alle volte rischia di essere troppa, e almeno per me è sempre necessario a un certo punto dare uno stop e uscire a guardare immagini vere con i miei occhi. read more

Crema di zucca e cece piccino con chips di topinambur e patata dolce

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La zucca l’ho scoperta che avevo già passato i 25 ed è stato subito amore. Ci sono ortaggi che mio padre non cucinava mai e che mi sono rimasti oscuri fino a dopo l’adolescenza, quando la scelta vegetariana mi ha indotta a cercare nuovi sapori. La zucca è stata senza dubbio una delle migliori scoperte, quella che più mi conforta nelle prime serate di freddo, che è diventata ingrediente irrinunciabile del mio cous-cous invernale, che ancora, lo ammetto, devo sperimentare in una ricetta dolce, cosa che quest’inverno di sicuro farò.
Quando verso fine estate mia madre mi ha chiesto consigli per cucinare la zucca, mi sono resa conto che sul blog non avevo ancora pubblicato niente in cui la sua meravigliosa polpa arancione fosse protagonista e che era assolutamente necessario rimediare.read more

Sciroppo di melograno e lecca-lecca fatti in casa – Doppia Autoproduzione di Novembre e annuncio contest!

lecca-lecca
Vi ho stupito, eh?! Una doppia autoproduzione questo mese, che pare tanto laboriosa a vederla ma così laboriosa non è. Volevo fare qualcosa di particolare e che si prestasse ad essere infiocchettato e regalato, e tutto ciò perchè questo post si lega ad un annuncio speciale che è un contest. Mio? Nooooo…meglio! Sono stata chiamata a fare da giuria ad un contest molto bello e particolare, che arriva per festeggiare il primo compleanno del blog di Mari, Cucina verde dolce salata. Mi ha fatto un enorme piacere ricevere la sua mail in cui mi ha chiesto di partecipare, insieme ad altre 3 foodblogger che poi vi dico, alla scelta del vincitore della sfida culinaria che ha pensato di proporre a voi tutte e tutti. Ora, già mi stuzzica parecchio l’idea di esaminare le ricette una ad una e scegliere la migliore (oh, se volete ci sono anche per contest fisici eh! Di quelli che si mangia, si beve, si assaggia ogni sorta di delizia e poi si alza la paletta con il voto. Tenetemi presente!), ma la cosa mi piace ancora di più per l’argomento che Mari ha scelto, che ha a che fare proprio con l’autoproduzione. read more

Minestrone di foglie e gambi di cavolo

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Lo scorso lunedì mattina, dopo una nottata di pioggia torrenziale e un po’ dopo aver premuto il tasto “pubblica” sull’articolo settimanale del blog, sono uscita a comprare qualcosa da mangiare per Urano, il mio cane, e per vedere se riuscivo anche a fargli fare due passi tra una pioggia e l’altra. E insomma, è andata a finire che a casa non ci sono tornata fino alle 5 del pomeriggio. Quando ho provato a uscire dal paese mi sono resa conto che la strada era diventata tutt’uno con i torrenti che le passavano sotto, formando un fiume d’acqua che si stava portando via di tutto. Quando finalmente la pioggia ha dato tregua, qualcuno (grazie Roberto!) mi ha aiutata a trovare un sentiero secondario passando su un ponticello non ancora sommerso per tornare verso casa mia; quando ho scollinato mi sono ritrovata davanti un paesaggio meno familiare del solito, ridisegnato dalla piena del fiume Ombrone, che ormai scorreva almeno 10 metri più alto del normale, appena sotto l’arco del piccolo ponte che porta verso casa mia. read more

Castagnaccio

castagnaccio
Finchè sono in Toscana, mi viene spontaneo esplorare un po’ dei piatti tradizionali di questa terra bellissima che mi ha adottata da 3-4 anni. Chissà dove potrei finire tra una manciata di mesi o poco più! Finchè sono qui approfitto degli splendidi paesaggi, della terra generosa, dei buonissimi prodotti del territorio e della vista delle colline dolci e sinuose che in questa stagione sono davvero il massimo, con la nebbia bassa nelle mattinate di sole o la luce contrastata e intensa del tramonto tra le zolle color argilla. Riguardo alla cucina tradizionale toscana, ho in testa un articolo con uno special guest che pensavo di fabbricare il prossimo mese…credo sarà parecchio divertente per me farlo e spero interessante per voi leggerlo :-)read more

Detersivo bagno e cucina – Autoproduzione di Ottobre

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Sì, certo, questo è un blog di cucina naturale e consapevole, così l’ho voluto definire…ma questa cosa di cui vi parlo oggi non è da mangiare. ATTENZIONE, NON SI MANGIA! Però sempre in cucina si prepara! É un’ottima alternativa economica, ecologica e non tossica ai comuni detersivi per il bagno o la cucina. Ora, ve lo confesso, io non sono certo una maniaca della pulizia…ma non so se vi è mai capitato di vedere in tv quella pubblicità con quella tipa che dice: “Ma perchè dover comprare un prodotto per pulire, uno per sgrassare, uno per igienizzare e uno per la brillantezza, quando posso averli tutti in unico detersivo?” Ora, già la cosa mi suona ridicola a priori, mi immagino la povera massaia che sceglie settecento flaconi diversi tra i banchi del supermercato e poi me la vedo intenta a pulire il bagno passando sui sanitari quattro prodotti uno dopo l’altro madida di sudore…ma poi soprattutto che cosa me ne può fregare della brillantezza?!? Non credo lo capirò mai.read more

Pasta e ceci – La cucina casereccia di Roma

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Ebbene sì, sto facendo un ritorno alle origini…dopo avervi propinato durante l’anno diversi piatti tipici toscani come questo e questo (che tra l’altro in questo periodo sono di stagione, andate a darci un’occhiata!), un paio di settimane fa mi sono data alle ricette tradizionali della mia famiglia materna e ora vi parlo di un piatto romano che, per quanto semplice e povero, per me è una vera goduria. Anche questa l’ho preparata con l’ausilio di mio padre, telefonico stavolta, perchè non sia mai che la pasta e ceci mi venga male, brodosa o insipida, sui miei piatti preferiti voglio andare sul sicuro e lui questa sicurezza me la dà.
Tradizionalmente la Pasta e ceci a Roma si preparava il venerdì, che nella cultura cristiano-cattolica è il giorno senza carne. Si ammollava il baccalà e poi nella stessa acqua si ammollavano i ceci. read more

Cipolle al forno ai semi di finocchio

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Ecco, la verità è che mi spiace di aver postato una ricetta non alla portata di tutti l’ultima volta. Dire “preparatela solo se avete l’ingrediente in dispensa, sennò lasciate stare” non è proprio l’ideale. Per farmi perdonare ve ne posto subito un’altra, questa davvero per tutti, economica, semplice, non velocissima come cottura, ma facile che può farla anche un bambino. Trattasi di Cipolle al forno, cosa che io stessa mi sono messa a cucinare per la prima volta. Ebbene sì, alla veneranda età di 31 anni e con un po’ di esperimenti culinari alle spalle, non avevo ancora mai preparato una ricetta così semplice. Forse perchè ho sempre usato la cipolla solo come odore, come ingrediente secondario e pensavo non mi piacesse come ingrediente principale, invece posso ormai dire che è anche meritevole di un ruolo da protagonista.read more

Crostini di alghe hijiki

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Questa è una ricetta per chi le alghe hijiki le ha già in dispensa; agli altri non so se mi sento di consigliarle in questo momento perchè crescono solo sulle coste del Giappone. Non se ne parla più, ma dal terremoto disastroso di oltre due anni fa le cose non sono migliorate, anzi. La centrale nucleare di Fukushima, gravemente compromessa dallo tsunami conseguente alla fortissima scossa dell’11 marzo 2011, continua ad essere una minaccia e una gravissima fonte di inquinamento costante del territorio e delle acque dell’Oceano Pacifico, aggredite da continui sversamenti di acqua radioattiva. La contaminazione è estesa, tanto che sulle coste californiane sono stati pescati tonni contaminati a due anni dal disastro. La vera e propria operazione di bonifica della centrale è prevista per il prossimo novembre, quando si dovranno iniziare le pericolosissime procedure per lo smaltimento del combustibile nucleare. Intanto dal marzo 2011 il sito nucleare non è mai stato veramente sotto controllo e non ha mai smesso di emettere radiazioni e di inquinare il territorio, con ovvie conseguenze sulla salute umana e ambientale.read more

Ravioli ricotta e zucchero – Tradizioni di famiglia

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La scorsa settimana sono stata assente dagli schermi. É che la settimana prima ancora sono stata a Roma che avevo delle cose da fare, poi tornata qui ne avevo talmente tante altre, tra cui RILASSARMI e darmi alla lettura, quella su carta non su schermi luminosi, che non sono riuscita a trovare uno spazietto per il blog. Sappiate però che mentre ero a Roma ho lavorato per voi, e chi mi segue sui social già lo sa. Era da tempo che volevo fare questa ricetta, e volevo farla insieme a mio padre, per imparare dai suoi gesti ripetuti tante volte e per condividere una preparazione insieme dal vivo, non per telefono come al solito. Che poi questa ricetta di cui mi accingo a parlarvi è sì una tradizione di famiglia, ma dalla parte di mia madre. Ecco, non è stata la mamma a passarmi l’amore per la cucina, sappiatelo. Quello che cucinava a casa era mio padre e lo faceva (e lo fa tuttora!) anche parecchio bene. read more