Cartocci piccanti di taccole e patate novelle alla menta


Tra le cose più buone che producono ai campi davanti casa mia (ve ne ho già parlato qui), ci sono delle patate novelle spettacolari. Loro si stupiscono quando gli chiedo quelle più piccole, che vendono a un prezzo inferiore perché considerate un po’ peggio delle altre, io invece punto proprio quelle, che spesso cuocio in forno con la buccia, intere o al massimo tagliate a metà. Chebbbuone! Ieri ci sono passata perché volevo preparare un’altra ricetta in cui sono previste le patate, che è questa qui. Vi avverto che le quantità sono abbondanti, più che un contorno diventa un piatto principale. La ricetta originale a cui mi sono ispirata nasce come ricetta primaverile, quindi ci sono i finocchi al posto delle zucchine e i pomodori pelati anziché quelli freschi. Vi assicuro che è buonissima (i finocchi danno un aroma…) e vi consiglio di provare anche quella variante, per me il problema è che le taccole in quella stagione non le trovo se non al supermercato, adesso invece le prendo direttamente dai produttori in zona, quindi ho escogitato una versione estiva, che è quella che prediligo.

Stavolta vi toccherà accendere forno e fornelli, ma ne vale la pena!

// Cartocci piccanti di taccole e patate novelle alla menta //

°° Ingredienti °°

  • 300 grammi di taccole
  • 8 patate novelle medio-piccole (ma anche patate vecchie vanno bene)
  • 400 grammi di pomodori maturi
  • 3 zucchine romane medio-piccole
  • 2 cipollotti freschi
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 cucchiai di olive nere morbide
  • 20 grammi di pinoli
  • un mazzetto piccolo di menta
  • una punta di cucchiaino di pepe rosso di cayenna (attenti che picchia!!!)
  • olio e.v.d’oliva
  • sale

Per la versione primaverile sostituite le 3 zucchine con 2 finocchi e usate i pomodori pelati.

Pulite le taccole e cuocetele al vapore per 4-5 minuti, lasciandole al dente. Lasciatele raffreddare un po’ e poi tagliatele a piccoli rombi. Tagliate le zucchine a metà nel senso della lunghezza e poi ogni metà a tocchetti (nel caso dei finocchi, tagliateli a spicchi sottili).
Pelate le patate o lasciatele con la buccia se vi piace e se sono state coltivate come si deve, tagliatele a metà e poi a mezze fette spesse 3-4 millimetri e conservatele in acqua fredda. Scottate i pomodori per 30 secondi in acqua bollente, poi pelateli, affettateli finemente e conservateli in una ciotola conditi con le olive tritate e le foglie di menta sminuzzate.
Tritate l’aglio e affettate la cipolla, poi mettete tutto a rosolare nell’olio per 5 minuti, aggiungendo un pizzico di sale e il pepe di cayenna. Successivamente unite le patate scolate e le zucchine, lasciate insaporire qualche minuto a fuoco vivo, poi unite le taccole e i pomodori conditi, aggiustate di sale e proseguite la cottura per altri 5 minuti abbondanti a calore medio-alto, aggiungendo acqua solo se necessaria. Controllate la cottura assaggiando le patate: devono rimanere croccanti, ma non crude. Se necessario andate avanti ancora un po’.
Preparate 4 fogli di carta d’alluminio ricoperti di fogli di carta da forno della stessa misura. Distribuite gli ortaggi al centro di fogli di carta da forno, accartocciate i bordi lasciando i cartocci aperti (come vedete nella foto di apertura) e cospargeteli con i pinoli, interi o tritati grossolanamente. Posate i cartocci sulla placca del forno e infornateli in forno già caldo a 180° per 10 minuti.

Lo usate il pepe di cayenna? Io da quando l’ho scoperto l’ho sostituito al peperoncino tradizionale in parecchie ricette, tra cui questa, che invece del pepe rosso prevedeva 1 peperoncino tritato, mi piace un sacco la sua particolare piccantezza e il suo aroma.

La ricetta originale è tratta da Cucina Naturale

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4 Risposte a Cartocci piccanti di taccole e patate novelle alla menta

  1. Chiara Cat ha detto:

    questo è meraviglioso

  2. Claudia_GranoSalis ha detto:

    ah, te lo ricordi eh? :-)

  3. Francesca ha detto:

    La menta danza tra le verdure… ed è tutto un profumo nell’aria… :-)

    • Claudia_GranoSalis ha detto:

      Ma sai Francesca che è proprio così? Senza la menta questa ricetta davvero non è la stessa, gli dà un aroma e un profumo che sono una meraviglia!

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