Archivi per il Tag: autunno

Falafel!

falafel
Questa ce l’ho in archivio da un po’, sarà il caso di spararla adesso prima che inizi la primavera, tempo di rinascita e disintossicazione del corpo, in cui i fritti direi che non sono l’ideale…ecco, con la cucina sana e naturale la ricetta di oggi c’entra ben poco, ma lo sapete che per me il mangiare bene non è un ossessione, ma una linea guida a cui sgarro senza sensi di colpa. E questo per quanto mi riguarda è uno dei meglio modi per sgarrare! Una delle mie ricette preferite della cucina araba, ringrazio Marta che a Firenze mi ha fatto provare i falafel fatti in casa per la prima volta, da lì ho trovato la mia ricetta perfetta, che è questa qui, ispirata a ciò che ho trovato su vegan3000.read more

Vegan plumcake al succo di carote e cioccolato

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C’è voglia di dolci nell’aria. Un po’ perchè st’inverno c’ha un po’ stufato a tutti, un po’ per questo clima di incertezza che aleggia nell’aria in questo periodo, in questi giorni e soprattutto stasera. Una certa voglia di coccolarsi un po’ direi che ci sta tutta, io almeno ne ho, se ne avete pure voi questa ricetta vi darà una mano :-)
Di torte alle carote magari ne avrete già preparate o per lo meno mangiate, ma magari impasti con il succo di carote non vi è ancora capitato di sperimentarne e anche io questo qui l’ho scoperto da poco. É un dolce buono, morbido e semplice; nella ricetta originale che ho trovato viene consigliata la farina manitoba, ma io l’ho provato anche con metà farina semintegrale di grano del faraone e metà farina di riso e non mi è sembrato che ci fosse questo maggior bisogno di glutine per la riuscita del plumcake, quindi variate pure le farine come volete.read more

Sale aromatico alle erbe – Autoproduzione di febbraio e approfondimenti sui minerali

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Per l’autoproduzione di febbraio ho pensato di regalarvi un bel sale integrale aromatizzato alle erbe. Facile facile, a portata di tutti, buono e saporito. Ecco, avrei voluto farvi tutto un discorso sul sale, poi mi sono arenata nel bel mezzo di una ricerca senza riuscire a trovare un punto di vista che mi convincesse davvero, poi però l’ho trovato e quindi eccomi qui. Chiaro no?.
Sono anni che ho abbandonato il sale raffinato da supermercato per scegliere invece di utilizzare sale marino integrale, che in Sicilia ad esempio si produce in abbondanza, come anche al sud della Francia o sulle coste atlantiche. Dove sta la differenza? In pratica il comune sale da supermercato, che si ottenga dall’acqua di mare e si chiami quindi sale marino o che si ottenga dall’estrazione mineraria e sia quindi salgemma, viene raffinato chimicamente e il risultato finale è una sostanza composta al 98% da cloruro di sodio e per il restante 2% da zozzerie varie, tipo antiagglomeranti, sbiancanti e altre chimicate piuttosto inutili nonché dannose.read more

Pane di segale e grano del faraone

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Sabato scorso c’è stato il Pasta Madre Day, tantissime iniziative libere e gratuite in tutta Italia con spaccio generalizzato di pezzetti di pasta madre che hanno trovato una nuova casa e nuovi batteri nell’aria a rendere unica ogni pallina in fermento. Qualcuno ha partecipato?
Io ho avuto le mie esperienze con la pasta madre per qualche anno, è stato un po’ un rapporto di amore-odio, perché non ci ho mai saputo fare granché con la mia…ho avuto le mie soddisfazioni, sì, ma anche svariate delusioni. Ma è stato divertente e stimolante, questo senza alcun dubbio, e se fossi andata avanti di certo avrei potuto migliorare. Il fatto è che a un certo punto ho deciso di ridurre gradualmente ma drasticamente i cereali nella mia alimentazione, più che altro i farinacei, ritenendo in generale che non siano tra gli alimenti migliori per il corpo umano, e in particolare per il mio. read more

Puglia Mon Amour – Orecchiette fatte in casa alle cime di rapa

orecchiette
Le mie due relazioni d’amore più lunghe, tra cui quella tuttora in corso, hanno entrambe avuto come protagonisti uomini di origini pugliesi, il che ha avuto la piacevolissima conseguenza tramite loro e i loro genitori, di entrare a contatto con ogni sorta di cose buonissime appartenenti alla cucina regionale in questione. Ho quindi avuto la fortuna di poter gustare orecchiette sapientemente impastate e strascinate da autentiche mani salentine, focacce alte, soffici e goduriose e autentici panzerotti pugliesi prodotti con amore da grandi mani di San Ferdinando di Puglia, oltre a venire a conoscenza della splendida favetta e cicoria. E ce ne sono ancora di cose da scoprire!read more

Senape fatta in casa – Autoproduzione di gennaio

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Vi eravate mica dimenticati dell’appuntamento con l’autoproduzione? Io no di certo, ero qui che tramavo nell’ombra pensando a cosa proporvi questo mese, sperimentando e fotografando, e alla fine ho deciso per questa bella salsa di senape. Fino a due-tre anni fa la senape non sapevo neanche cosa fosse, adesso non manca mai nel mio frigo. Principalmente la uso per preparare salsine per condire le insalate, tipo il condimento alle foglie di sedano che ho pubblicato a ottobre o delle vinaigrette alla francese che magari vi proporrò più avanti. Riconosco che usata da sola ha un sapore un po’ troppo forte per la maggior parte delle persone, me compresa, ma unita ad altri ingredienti aggiunge quella nota caratteristica piccante e saporitissima che vale la pena di provare. read more

Vellutata di lenticchie rosse allo zenzero e condivisioni.

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Piove a dirotto, finalmente, da un paio di giorni la nebbia è sparita (ve l’ho già detto che detesto la nebbia? Ah sì, ve l’ho detto). Vi devo ufficialmente confidare che sono un po’ frustrata rispetto allo scrivere su questo blog. Il problema, e non è solo il mio, lo so, è che mi ci vorrebbero giornate di 48 ore, o per lo meno di 36, però quelle 12 ore in più devono essere libere davvero, niente impegni, niente lavoro da svolgere, niente cane da portare fuori, niente fuoco da accendere o sbattimenti domestici di qualsiasi tipo. 12 ore dedicate solo a scrivere, creare, fotografare. Il problema è che ho la testa piena zeppa di idee, più scrivo e più arrivano, il che è bello assai, ma di queste idee riesco a concretizzarne uno scarso venti per cento, tutto il resto è qui in archivio, nella mia testa e su appunti sparsi e disordinati (anche troppo disordinati) sul mio computer. read more

Cous cous speziato con verdure invernali

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Il primo duro lavoro da affrontare dopo la pausa capodannesca è stato il nuovo, abbondante carico di legna da accatastare per i prossimi freddi mesi invernali…la classica cosa che si continua a rimandare a oltranza finché ci si accorge che i bancali sono rimasti vuoti e che forse è davvero il caso di fare ‘sta benedetta telefonata. Quando il furgone scarica la immane mole di ceppi di quercia direttamente nel giardino parte automatico il sospirone, che di tutto faresti in quel momento tranne che passare la giornata a caricare e sistemare tutta quella roba. Il clima almeno ci ha assistito, alleggerendo non poco l’infame lavoro con caldi raggi di sole.read more

Infuso riscaldante allo zenzero e peperoncino

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Ebbene sì, mi sono presa una vacanza…10 giorni che non scrivo su questo blog! Che vi devo dire, mi ci voleva e mi sento molto bene dopo questa pausa, pronta a mettermi sotto per l’inizio del nuovo anno con nuovi progetti e attività che piano piano vi rivelerò anche attraverso queste pagine. Il bellissimo sole che insieme al clima insolitamente mite ha accompagnato il Natale e ancora illumina questa fine del 2012 è un bel preludio per un nuovo inizio.
Per chi si fosse dato agli eccessi durante il Natale e per chi lo farà durante la notte di San Silvestro, oggi propongo un bel rimedio naturale ed efficace per quando il corpo chiede il conto e entra in malattia. read more

Strudel di mele


Un dolce finalmente!!! Quello che ci voleva per me in queste giornate, caratterizzate da una nebbia fitta e persistente che neanche in Valpadana. Se c’è una cosa che climaticamente non sopporto e mi intristisce è la nebbia, soprattutto sapendo che dietro c’è un sole luminosissimo. Mi consolo col camino acceso e questa delizia fatta di pochi e semplici ingredienti che danno un gran risultato, soprattutto per chi come me adora le mele. Sarò breve che domani parto e ho ancora un po’ di cose da fare. Per questa ricetta devo ringraziare Marina, della scuola di cucina naturale Gioia di vivere, di cui vi ho già parlato in occasione della zuppa di cavolo nero e fagioli. Marina con i dolci ci sa fare davvero, tant’è che ha da poco attivato un nuovo corso specifico per la pasticceria naturale, invidio chiunque abbia partecipato e parteciperà in futuro!read more