Un curry di cavolfiore strepitoso!

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Lo so, questa è una vera eresia per un blog di cucina. Pubblicare un articolo con dentro una ricetta e non metterci nemmeno uno straccio di foto…sono cose che proprio non si fanno. Io però questa settimana ho cucinato e fotografato talmente tanto che non ce l’ho proprio fatta a dedicarmi anche a questo piatto. E poi ho un sacco di avanzi da mangiare, mi metto mica a preparare altro solo per poterlo fotografare, no? Beh, in verità l’ho fatto varie volte, solo che, lo ammetto, non ne avevo proprio voglia.
Quindi, fermo restando che la foto arriverà non appena preparerò di nuovo questo piatto, per ora ci metto una pezza. Perchè di scrivere invece ho voglia, e poi la stagione del cavolfiore volge al termine (finalmente!), quindi non posso aspettare troppo per condividere questa squisitezza che ancora si presta benissimo a scaldarci per bene in queste ultimissime serate invernali, specie ora che sta cadendo tutta questa pioggia.

Come nasce questo piatto? Nasce dai miei recenti viaggi a Milano, di cui vi accennavo qui. Dovete sapere che, contrariamente alle mie abitudini, in quei giorni mi sono ritrovata, mio malgrado, a guardare, anzi direi il più delle volte a subire, molta televisione. Nei rari momenti in cui ho potuto avere il controllo del telecomando, quando mi è venuta l’influenza e me ne stavo spesso divanata avvolta nella copertina, mi è capitato spesso mi mettermi a guardare il canale della Feltrinelli, dove passano un sacco di cose interessanti. Tra queste mi è capitato di vedere, forse per la prima volta, un programma di preparazioni culinarie dall’inizio alla fine, in particolare quello di Jamie Oliver che si chiama “Ricette a 5 euro” (nella sua versione originale si chiama “Save with Jamie”). Ecco, nonostante la febbre e l’appetito ridotto a zero, mi ha fatto venire una voglia di cucinare (e di mangiare) pazzesca. Mi sono vista 3 puntate in una settimana, è diventato il mio appuntamento irrinunciabile. Poi sono tornata qui alle mie abitudini e attività e me ne sono totalmente dimenticata.
Di tutte le ricette che il buon Jamie ha illustrato, ce n’è una che proprio non potevo non riproporre: il curry di verdure. Che vuol dire cuocere le verdure con quella delizia infuocata che è la pasta di curry e poi abbinarle al riso. Mi era già capitato di assaggiare un piatto del genere qualche anno fa a casa della mia amica Sara (una delle fondatrici di Festina Lente, a cui ho già accennato la scorsa settimana), che dalle sue origini greche ha ereditato la preparazione di qualcosa di molto simile a quello che vi faccio vedere oggi. Il piatto in realtà è tipico della cucina orientale, particolarmente di India e Thailandia, ma evidentemente ha contaminato in qualche modo anche la cucina greca. L’ho adorato e ho provato a riproporlo usando una vagonata di curry in polvere in sostituzione della pasta di curry, che qui non avrei mai e poi mai trovato, ma il risultato finale si è rivelato davvero immangiabile.
cavolfiore
Ricevuto questo nuovo stimolo alla preparazione del curry, ho sfruttato uno dei miei viaggi bisettimanali a Roma per farmi un bel giro al mercato di Piazza Vittorio a caccia di pasta di curry, che per chi non lo sapesse è parecchio diversa dal curry in polvere: è a base di peperoncini rossi o verdi e di spezie varie, tra cui cumino, coriandolo, curcuma, macis e lemongrass, presenti in quantità variabili a seconda della ricetta. C’è il curry rosso, piccantissimo, quello giallo, un po’ meno forte, e il verde, che dovrebbe essere il più delicato (anche se l’aggettivo delicato per una bomba del genere mi pare ben poco adatto). Io ho accuratamente evitato il rosso e ho scelto il giallo, e sappiate che sperimenterò parecchio per riuscire a prepararlo in casa con lo stesso ottimo risultato. Adoro il sapore che dà alle verdure, è davvero eccezionale. Certo, vi devono piacere le spezie e il piccante, ma potete dosare la pasta nella ricetta a seconda del vostro gusto. L’importante è trovarla! I romani hanno già capito dove andare, per gli altri che abitano le città medio-grandi basterà trovare un negozio di alimenti etnici indiano o thai. In alternativa ho visto che si può comprare su qualche negozio online, ad esempio qui vendono proprio la stessa identica che ho preso io. Oltre alla pasta di curry sono riuscita a trovare anche le foglie di curry essiccate, che Jamie usava nella ricetta, e che come la pasta non hanno nulla a che fare col curry in polvere. Non sono indispensabili, ma magari dove comprate la pasta vendono anche quelle.

Parentesi: sempre a proposito dei miei recenti viaggi a Milano, come vi dicevo le motivazioni sono state varie. Una di queste è stata andare a parlare con la direttrice di una rivista che seguo da diversi anni edita da Tecniche Nuove che si chiama Cucina Naturale, l’unica rivista di cucina che compro con continuità, che ho sempre trovato interessante, creativa e molto, molto curata. E insomma, non me lo sarei mai aspettato qualche tempo fa, ma vi annuncio che dal numero di aprile tra quelle pagine trovate anche me, con una nuova rubrica dedicata alle piante spontanee, orticole e aromatiche e ai loro diversi utilizzi, non solo culinari. Lo trovate in edicola a partire da fine marzo, io non vedo l’ora di averlo finalmente tra le mani :-)

Torniamo alla ricetta: ho modificato un po’ la versione di Jamie Oliver a seconda di come me la ricordavo e degli ingredienti che avevo. Lui ha usato le patate dolci come verdura di base, io invece ho preferito il cavolfiore (anche se la versione con la patata dolce è assolutamente da provare!). Non ricordo se lui abbia usato il latte di cocco, ma io l’ho trovato perfetto come abbinamento, tanto più che viene indicato anche sulla confezione della pasta di curry.
Perdonate la ricetta poco local, ma ai sapori indiani e thai ogni tanto non posso proprio resistere! Per quanto riguarda le spezie, poi, di locale non c’è granché, non possono che arrivare da lontano. Ma la pasta di curry giuro che prima o poi la faccio e ve la passo!

// Curry di cavolfiore //

°° Ingredienti °°

  • un grosso cavolfiore
  • una patata grande o due piccole
  • 100 grammi di ceci cotti in precedenza
  • un cucchiaione abbondante di pasta di curry giallo (mettetene meno se preferite)
  • 200 ml di latte di cocco
  • una manciata di foglie di curry, se le avete
  • olio e.v.d’oliva
  • sale marino integrale
  • 280 grammi di riso basmati integrale
Mettete il riso basmati sul fuoco con acqua pari al doppio del suo volume. Portate a bollore, salate e cuocete per circa 30 minuti fino a far assorbire il liquido, aggiungendo altra acqua se serve. Mentre cuoce, preparate le verdure e quando è cotto conditelo con un filo d’olio e tenetelo da parte.
Dividete il cavolfiore in cimette, pelate la patata e tagliatela a cubetti grandi. Prendete un ampio tegame d’acciaio, scaldateci dentro un filo d’olio e fate rosolare un po’ le patate e il cavolfiore, aggiungendo anche le foglie di curry precedentemente reidratate per qualche minuto in poca acqua tiepida. Mescolate continuamente per circa 5 minuti. Se il cavolfiore è fresco e ha delle belle foglie, lavatele bene, tritatele e tenetele da parte.
Una volta rosolate le verdure aggiungete la pasta di curry e il latte di cocco. Aggiungete poca acqua e mescolate bene per far sciogliere la pasta. Unite anche, se le avete conservate, le foglie di cavolfiore e lasciate cuocere a fuoco basso col coperchio fino a che le verdure saranno tenere ma non sfatte, ci vorranno circa 15 minuti. Se serve aggiungete altra acqua, devono restare abbastanza cremose.
Poco prima di fine cottura aggiungete i ceci e regolate il sale. Servite ben caldo in un piatto ampio accompagnato dal riso basmati.

La mia salivazione mentre scrivevo è salita a mille, credo che la foto arriverà molto presto…

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6 Risposte a Un curry di cavolfiore strepitoso!

  1. Sissa ha detto:

    Ha stupito anche a me il curry di cavolfiore! Degli spunti per prepararlo li avevo trovati proprio sul sito di Cucina Naturale. Io l’ho preparato spesso con una base di cipolla e con delle mandorle tostate e tagliate a coltello (niente patata e ceci) :-) Il giorno dopo poi è ancora più buono…
    Grazie dell’alternativa!
    Adoro anche io quella rivista! Son contenta di leggerti presto anche li…
    Buona domenica,
    Sissa

    • Claudia ha detto:

      Sissa, buonissima idea le mandorle tostate, mmmmmm…
      Che il giorno dopo sia ancora più buono concordo, io l’ultima volta ho usato gli avanzi aggiungendoci altre verdure per farci il cous cous, è venuto molto buono, diverso dal solito.
      Grazie a te del commento, mi fa piacere sapere che mi leggerai :-)

  2. Mayra ha detto:

    Strepitoso questo piatto Claudia!!! molto presto lo farò anche io! Grazie come sempre dei tuoi preziosi stimoli culinari :-) Ti abbraccio!

  3. Francesca P. ha detto:

    Mi piace leggere le novità delle amiche sapendole già, come a custodire un piccolo segreto in attesa dell’annuncio ufficiale… :-) E qui sorrido, doppiamente, perchè so cose belle già da un po’ e immagino la gioia di dirle, pian piano, svelandole…
    Mi hai fatto venir voglia di tornare al mercato di Piazza Vittorio, anzi, l’idea sarebbe andarci insieme durante una sosta romana… io ci spero, credo che accadrà prima o poi appena passerà questo periodo così denso, pieno e nuovo! Felice di esserci… :-)

    • Claudia ha detto:

      Eheheh…esatto, tu sai! E giusto per aggiornarti, sta andando tutto bene, ce la faccio :-)
      Io scendo a Roma venerdì, mercato o non mercato bisogna vedersi!
      Felice io che ci sei, grazie :-)

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