Archivi per il Tag: vegan

Budino di mandorla e chia alla camomilla con coulis di ciliegie


Giugno è un buon momento per tante cose. Per le prime serate all’aperto a gambe nude, per gli occhiali da sole e i finestrini abbassati in macchina, per fare il cambio di stagione negli armadi (perchè, voi riuscite a farlo prima?!). Per ascoltare il coro dei grilli al tramonto nel mare verde delle colline profumate di ginestra, per spiegare ai bambini, nelle notti di luna nuova, cosa sono le stelle, e per raccogliere fiori medicinali. read more

Fragole allo sciroppo di mela con melissa e fiori di sambuco


Giugno è appena iniziato, e a me pare già finito. Guardo il calendario con l’orario del lavoro, gli altri impegni presi, il pensiero di ciò che vorrei fare e ho l’impressione che sabato 30 sia appena dietro l’angolo.
Corre veloce, questa primavera, arranco un po’ nel cercare di starle dietro e mi perdo qualche pezzo per strada. Tipo il post che avrei voluto scrivere per i 6 anni di GranoSalis, raggiunti lo scorso 2 giugno, tipo il regalo che avrei voluto farvi e farmi per quella data, e che invece dovrà attendere ancora un po’ (ma non troppo, che c’è una scadenza da rispettare, per fortuna: con me funzionano solo quelle!), o ancora questa ricetta, che avrei voluto pubblicare molto prima, quando era ancora possibile trovare dei grappoli di fiori d’acacia pendere dai rami.read more

La pappa al pomodoro…giallo e funky!


Il sole è generoso, in questa fine di maggio, sembra volersi rifare all’improvviso e velocemente del tempo perduto. La tanta umidità accumulata dalla terra torna verso il cielo, chiamata fuori dal calore intenso dei raggi; là fuori nei campi, nelle ore centrali della giornata, sembra di essere già a giugno inoltrato. Ma i papaveri, così abbondanti e rigogliosi, non mentono: saprebbero dire in che mese siamo anche a chi non consulti un calendario da un anno intero.read more

Tagliatelle di grano Turanicum al pesto di fave con fiori di cardo e d’acacia


Pagina bianca. E fuori dalla porta di casa, azzurro, verde brillante, i mille colori dei fiori e calore, accompagnato da un venticello fresco e dal ronzare delle api. In questi giorni maggio si sta facendo di nuovo riconoscere, ed io, nonostante le tante idee e ispirazioni che arrivano continuamente, non riesco davvero a trovare il tempo che vorrei per scrivere su queste pagine. Il cuore della primavera si è rivelato più pieno di impegni del previsto, e non riesco più a trovare spazi di vuoto, quelli che mi servono per riordinare le idee e dar loro possibilità di materializzarsi.read more

Aceto aromatizzato alla borragine e finocchietto selvatico


Questo è certo il maggio più strano che riesca a ricordare. Risvegli con una nebbia fuori dalla finestra che nemmeno a novembre, braccia e spalle troppo spesso ancora coperte, piumone ancora stabile sul letto, senza risultare eccessivo (e questa, devo dire, è la cosa che mi fa più piacere!). Ma i colori, ancora più brillanti quando esce un raggio di sole, parlano chiaro e affermano senza alcun dubbio e confusione il mese in cui siamo, il cuore della primavera.read more

Tisana alla calendula, un regalo di aprile


“Amore, quanto mi piace la primavera!!”, gli ho detto in un pomeriggio di metà aprile, abbracciandolo, col sole e il vento addosso, davanti all’immenso mare verde di grano agitato, con quello strano effetto slow-motion da sembrare quasi irreale. L’abbiamo attraversato tante volte, quel sentiero, ma proprio quel giorno abbiamo scoperto un nuovo piccolo angolo selvatico, nascosto dietro i capannoni agricoli e il vecchio podere abbandonato a metà percorso: calanchi, biancane, una distesa di artemisia cretacea che non c’era nemmeno bisogno di strofinare per avvertirne l’aroma penetrante (bastava il movimento del vento, per farlo spargere tutt’intorno, tante erano le piante sotto di noi), e un punto panoramico a picco sul calanco, tra piccoli meli in fiore e il giallo intenso delle crucifere in lontananza.read more

Crema fredda in bicchiere con avocado ed erbe di campo


La prima rondine quest’anno l’ho vista volare sopra il campo di grano che era passato il 21 marzo da nemmeno 48 ore, il 21 marzo più freddo che possa ricordare. L’ho guardata incredula, osservandola a lungo per accertarmi che non mi stessi sbagliando, ma era proprio la prima rondine, quella che, in questo caso, non solo non fa primavera, ma appariva davvero fuori luogo in un clima ancora nettamente invernale. read more

Risotto con papavero e alliaria al miso


Dallo scorso 29 ottobre l’orologio nella mia macchina è rimasto lì, avanti di un’ora, sintonizzato sull’orario estivo. Colpa della mia pigrizia, senz’altro, e del mio disordine, ma anche, forse, inconscio desiderio di veder già arrivare il successivo marzo e una nuova primavera. Primavera che è partita più timida quest’anno, con un 21 marzo freddissimo, gelate mattutine che continuano ancora adesso, dita ghiacciate e spalle contratte per il vento forte. read more

Muesli semplice fatto in casa


Quanto mi fa bene vedere finalmente qualche raggio di sole! Non so dove siete voi e che succede dalle vostre parti, ma qui nel senese il primo giorno di primavera ha portato luce e cielo azzurro, compensato però da un inaspettato e forte vento freddo, che impone ancora sciarpone, guanti e giacca pesante per affrontare il mondo esterno. E fuoco nel camino per affrontare quello interno, se non fosse cheread more

Concentrato di mele


La sveglia suona presto; un po’ troppo presto, mi dice il corpo. C’è ancora aria di pioggia, lo vedo già dalla finestrella del bagno, prima ancora di aprire le grandi imposte di legno sul giardino. Mi preparo velocemente ed esco con Urano prima di andare al lavoro, con le guance ancora rigate dal cuscino e gli occhi stanchi; infilo bene il naso dentro la grossa sciarpa giallo sole, con un lungo sospiro, in attesa che l’energia di un sole vero rendano quel rifugio superfluo. Ma ho la netta sensazione che l’inverno, quest’anno, durerà più del previsto.read more