Archivi per il Tag: vegan

Torta di crepes con salsa di fragole alla melissa e sambuco – 5 anni di GranoSalis!


E sono 5, cari affezionatissimi! 5 anni che torno qui quasi ogni settimana a chiacchierare con voi di cibo, di cucina, di piante selvatiche, di autoproduzione, di piccoli produttori virtuosi, di progetti belli, di biodiversità, di un nuovo modo, più consapevole, di pensare e agire nelle nostre scelte alimentari, che sono di riflesso scelte agricole, economiche, sociali, ecologiche. È un numero importante il 5, no? Uno di quelli tondi, uno di quelli che si moltiplicano facilmente, di quelli di passaggio.read more

La vignarola, il mio saluto a maggio


Oggi sarò breve, ve lo dico. Quanto c’è da fare in primavera!! Talmente tanto che anche i post che vorrei pubblicare scalciano per imporsi l’uno sull’altro e alla fine mi tocca accontentare qualcuno e lasciare indietro qualcun altro, che se ne rimane lì un po’ offeso e imbronciato, ma tanto poi gli passa subito :)
Oggi avrei programmato altro a dire il vero, ho passato la mattinata a spadellare e fotografare sapendo bene cosa sarebbe andato dove. Tipo ad esempio oggi dovevo pubblicare un’anticipazione del mio libro, che tra l’altro mi è arrivato inaspettatamente a casa in molteplici copie proprio nel bel mezzo del delirio e col pranzo in ritardo, come al solito, sulla tabella di marcia.read more

Pici caserecci di grano duro con fave e finocchietto selvatico


E niente, dall’oggi al domani è arrivata la primavera quella seria. Nel giro di 2-3 giorni il piumone ha iniziando a pesarmi, i calzini dentro casa anche, e sto iniziando a meditare il cambio di stagione. Quello invernale l’ho fatto a gennaio, con quello estivo di solito sono più solerte, verso l’inizio di luglio potrei anche riuscirci.read more

Pancakes verdi di spinaci e piselli, per grandi e per piccini :)


Buongiorno affezionatissimi! Ve ne sarete accorti, ho ricominciato ad essere un pochino discontinua nella pubblicazione…la primavera va veloce, il lavoro è tanto, il tempo libero poco, nonostante continui a sentirmi piena di ispirazione. La cosa positiva è che tutte le attività in cui sono impegnata mi piacciono molto, quindi come posso lamentarmi? Mi spiace solo un po’ di non potermi dedicare a GranoSalis come vorrei in queste settimane, ma sappiate che sto lavorando anche per voi, dietro le quinte, preparando, piaaaano piano, un nuovo sito per accogliervi ancora meglio di ora. read more

Ravioli verdi con ortica e patate


Esco per andare a raccogliere un po’ di ortica. Fa più fresco, dopo la caduta di 10 gradi nelle temperature dei giorni passati; se non fossero già quasi le 11, col sole alto a scaldare l’aria, non sarebbe così piacevole stare fuori. Le rondini sfrecciano una manciata di centrimetri sopra l’asfalto, mi passano a pochi palmi dal viso e perlustrano il campo di grano in cerca di insetti. Mi mettono allegria, con quelle loro corse spericolate e il loro cinguettio, sembrano condensare nel loro volo l’esperienza e la precisione di un adulto e l’esuberanza senza pensieri di un adolescente.read more

Crostini alle erbe e ceci con fiori di rosmarino e olio e.v.d’oliva Moraiolo


Mi è capitato nelle ultime settimane di venire in contatto con aziende vinicole della mia zona che conoscevo per via traverse, ma di cui davo per scontati i metodi di produzione, non trovando alcun riferimento al biologico nelle etichette e magari sapendole vicine ad altre incontrate più da vicino, in vendemmia, di cui conoscevo bene il generoso utilizzo di diserbanti e pesticidi nei vigneti. Sono capitata a Dievole, per esempio, luogo magico, incredibilmente bello, dove in passato ero già stata per pranzo o per un aperitivo.read more

Risotto con luppolo selvatico e topinambur


Càpita, alle volte, che da un sopralluogo per un corso esca fuori anche un ottimo pranzo selvatico. Esattamente quello che mi è successo mercoledì mattina lungo il percorso sul fiume Elsa che stavo perlustrando per il secondo incontro al Cipollino Felice; c’era una vera profusione di piante, tutte arzille e pimpanti per la primavera appena arrivata: chi esponeva i suoi grossi fiori rosa, come il Lamium purpureum, chi diffondeva nell’aria la fragranza delle proprie foglie, come la bella Glechoma hederacea, che non mi capita spesso di incontrare, chi poi si arrampicava su ogni supporto possibile in maniera caotica ed esuberante quanto aggraziata, un vero piacere per la vista. read more

Benvenuta primavera! Erbazzone selvatico e qualche novità


Mentre le querce sono ancora impegnate a lasciar andare le ultime foglie secche, le gemme sugli arbusti del prugnolo faticano a contenere l’esplosiva vitalità dei fiori, che premono forte per aprirsi alla luce e accogliere i primi impollinatori. Una gran parte delle piante, già abbondantemente fiorite, sono ormai diventate grandi nuvole bianche profumate di miele, ricche di vita e ronzii tutt’intorno.

La primavera è tornata, che la rinascita abbia inizio!read more

Crumble di mele con burro di mandorla


Eh, lo so che è quasi tempo di fragole, ma io ho appena ritirato una cassetta da 7 chili di mele, che ci devo fare? Ovviamente colazione, merenda, ma pure qualcosina di più complesso ma nemmeno troppo, tipo questo dolcetto che vi allungo oggi, con sorrisetto ammiccante tipo strega di Biancaneve. Tutt’altro che veleni però in queste meline, prese con MondoMangione da un produttore che ancora non conoscevo, Terra d’Arcoiris, che coltiva uve da vino e frutta tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia, con metodi biodinamici. Non potevo resistere alle ultime della stagione, anche perché poi bisognerà aspettare pazientemente per avere disponibile un po’ di buona frutta primaverile.read more

Insalata di cavoli con fiori e foglie di primula e alliaria


Febbraio è passato, in un battito di ciglia per quanto mi riguarda. La primavera è già nell’aria da almeno due settimane, nonostante l’inverno freddo che si era prospettato a gennaio. Ho una voglia di luce pazzesca, non vedo l’ora che invada definitivamente ogni angolo di terra.
Me lo sto godendo relativamente poco, questo calore anticipato, mi tocca starmene un bel po’ di tempo rinchiusa in casa a battere sulla tastiera, da quando mi sveglio fino a che il sole è già tramontato da un po’. Ma grazie a Urano, una o due volte al giorno infilo le scarpe da trekking ai piedi, per mettere insieme il naso fuori di casa. read more