Archivi per il Tag: senza-glutine

Nuovi inizi e le patate sottilissime al timo del pasto nudo

patate_pastonudo
Proprio il primo gennaio ho letto un post che mi ha stampato un bel sorriso sulla faccia e me l’ha lasciato per un bel po’. L’ha scritto izn sul suo blog Il Pasto Nudo, e lo trovate qui. Sapete quando leggete un articolo o ascoltate le parole di qualcuno ed entrate subito in empatia con quello che sta dicendo? Ecco, è proprio in virtù di questa sensazione che mi sento di unirmi alle parole di izn: credo anch’io che, nonostante i tempi bui che stiamo attraversando, ci siano dei motivi per essere ottimisti. Quando si tocca il fondo, così si dice, bisogna pur risalire: ecco, non lo so se il fondo è ancora stato toccato, e questo non è certo un pensiero ottimista, ma i segnali di risalita sono già presenti, nelle persone che smettono di identificarsi in quello che hanno o non hanno e ritornano a dare importanza a quello che sono, che non danno più credito ai lustrini, agli slogan pubblicitari, alle belle scatole vuote, alle mele lucide e tornano a chiedere concretezza, verità, mele piccole e abbozzate, ma nutrienti per davvero, per la loro pancia e per la terra. read more

Tintura madre di rosa canina – Autoproduzione di Dicembre parte prima

rosa_canina_2013
L’avevo già fatto, quest’anno, il mio raccolto di rosa canina. Nonostante l’anno scorso, se vi ricordate, dopo aver fatto quest’esperienza la prima volta avevo detto che non sapevo mica se l’avrei rifatta. Ma poi ho preso coraggio, mi ci sono messa con stoica pazienza, ho raccolto, pulito, essiccato e ho fieramente tappato i miei barattoloni di cinòrrodi essiccati, miniera di vitamina C e antiossidanti. Ero soddisfatta e contenta del risultato, potevo anche togliermi il pensiero dalla testa. Poi una mattina, durante una delle mie passeggiate con Urano, l’ho visto. Il più bell’arbusto di rosa canina mai incontrato, con delle bacche enormi, rosso vivo, perfette. Una tentazione troppo grande, soprattutto considerando il fatto che un’altra idea di autoproduzione mi stava frullando nella testa ormai da un paio di settimane. E quale idea fosse, non c’è bisogno neanche che ve lo dica, se siete entrati qua dentro.read more

Favetta e cicoria – Puglia Mon Amour parte terza

favetta_cicoria
Alle volte ci metto tanto a mantenere le promesse, che il tempo è tiranno, gli impegni sono tanti e il cervello fatica a stare dietro a tutto e alle volte vuole pure staccare un attimo, ma in questo caso avevo solo bisogno di aspettare il momento giusto. Che è adesso. Adesso che fa freddo, adesso che il camino è acceso tutte le sere, adesso che la stagione è propizia. Eccoci allora alla terza parte della saga Puglia Mon Amour, protagonista un piatto povero ma ricchissimo di gusto (vi siete persi la prima parte? e pure la seconda? Andate a leggere qui e qui). read more

Crema di zucca e cece piccino con chips di topinambur e patata dolce

crema_zucca
La zucca l’ho scoperta che avevo già passato i 25 ed è stato subito amore. Ci sono ortaggi che mio padre non cucinava mai e che mi sono rimasti oscuri fino a dopo l’adolescenza, quando la scelta vegetariana mi ha indotta a cercare nuovi sapori. La zucca è stata senza dubbio una delle migliori scoperte, quella che più mi conforta nelle prime serate di freddo, che è diventata ingrediente irrinunciabile del mio cous-cous invernale, che ancora, lo ammetto, devo sperimentare in una ricetta dolce, cosa che quest’inverno di sicuro farò.
Quando verso fine estate mia madre mi ha chiesto consigli per cucinare la zucca, mi sono resa conto che sul blog non avevo ancora pubblicato niente in cui la sua meravigliosa polpa arancione fosse protagonista e che era assolutamente necessario rimediare.read more

Minestrone di foglie e gambi di cavolo

zuppa_foglie_cavolo
Lo scorso lunedì mattina, dopo una nottata di pioggia torrenziale e un po’ dopo aver premuto il tasto “pubblica” sull’articolo settimanale del blog, sono uscita a comprare qualcosa da mangiare per Urano, il mio cane, e per vedere se riuscivo anche a fargli fare due passi tra una pioggia e l’altra. E insomma, è andata a finire che a casa non ci sono tornata fino alle 5 del pomeriggio. Quando ho provato a uscire dal paese mi sono resa conto che la strada era diventata tutt’uno con i torrenti che le passavano sotto, formando un fiume d’acqua che si stava portando via di tutto. Quando finalmente la pioggia ha dato tregua, qualcuno (grazie Roberto!) mi ha aiutata a trovare un sentiero secondario passando su un ponticello non ancora sommerso per tornare verso casa mia; quando ho scollinato mi sono ritrovata davanti un paesaggio meno familiare del solito, ridisegnato dalla piena del fiume Ombrone, che ormai scorreva almeno 10 metri più alto del normale, appena sotto l’arco del piccolo ponte che porta verso casa mia. read more

Risotto ai fiori d’acacia e pepe verde

risotto_acacia
Maggio è il mese più bello dell’anno, su questo non ci piove. Su questo concetto, non su questo Maggio. Su quello ci piove cheddiolamanda. Ma nelle pause tra una pioggia e l’altra escono fuori delle giornate strepitose in cui ringrazio il destino per avermi portato a vivere in campagna. E ringrazio Urano, il mio cane, che mi costringe a staccarmi dal computer e dal lavoro per portarlo nei campi dietro casa, che in questo periodo sono di una bellezza incredibile: verdissimi, rigogliosi, pieni di fiori sui cespugli di rosa canina, sugli alberi di acacia, nei campi coltivati.read more

Falafel!

falafel
Questa ce l’ho in archivio da un po’, sarà il caso di spararla adesso prima che inizi la primavera, tempo di rinascita e disintossicazione del corpo, in cui i fritti direi che non sono l’ideale…ecco, con la cucina sana e naturale la ricetta di oggi c’entra ben poco, ma lo sapete che per me il mangiare bene non è un ossessione, ma una linea guida a cui sgarro senza sensi di colpa. E questo per quanto mi riguarda è uno dei meglio modi per sgarrare! Una delle mie ricette preferite della cucina araba, ringrazio Marta che a Firenze mi ha fatto provare i falafel fatti in casa per la prima volta, da lì ho trovato la mia ricetta perfetta, che è questa qui, ispirata a ciò che ho trovato su vegan3000.read more

Babaganoush

Babaganoush
Ma come, siamo al 25 di agosto, tra due giorni me ne parto per almeno due settimane e non ho ancora postato nessuna ricetta con le melanzane?! Faccio pubblica ammenda e rimedio subito, con una cremina spalmabile buonissima e fresca, perfetta per questi ultimi (si spera) pranzi afosi. read more