Archivi per il Tag: senza-glutine

Risotto con luppolo selvatico e topinambur


Càpita, alle volte, che da un sopralluogo per un corso esca fuori anche un ottimo pranzo selvatico. Esattamente quello che mi è successo mercoledì mattina lungo il percorso sul fiume Elsa che stavo perlustrando per il secondo incontro al Cipollino Felice; c’era una vera profusione di piante, tutte arzille e pimpanti per la primavera appena arrivata: chi esponeva i suoi grossi fiori rosa, come il Lamium purpureum, chi diffondeva nell’aria la fragranza delle proprie foglie, come la bella Glechoma hederacea, che non mi capita spesso di incontrare, chi poi si arrampicava su ogni supporto possibile in maniera caotica ed esuberante quanto aggraziata, un vero piacere per la vista. read more

Insalata di cavoli con fiori e foglie di primula e alliaria


Febbraio è passato, in un battito di ciglia per quanto mi riguarda. La primavera è già nell’aria da almeno due settimane, nonostante l’inverno freddo che si era prospettato a gennaio. Ho una voglia di luce pazzesca, non vedo l’ora che invada definitivamente ogni angolo di terra.
Me lo sto godendo relativamente poco, questo calore anticipato, mi tocca starmene un bel po’ di tempo rinchiusa in casa a battere sulla tastiera, da quando mi sveglio fino a che il sole è già tramontato da un po’. Ma grazie a Urano, una o due volte al giorno infilo le scarpe da trekking ai piedi, per mettere insieme il naso fuori di casa. read more

Resurrezioni e farinata di cavolo nero


Ehi! Eccomi!! GranoSalis C’è!!!
Forse non tutti se ne saranno accorti, ma il blog è stato offline da domenica sera fino a ieri; di certo lo sapeva chi mi segue su facebook, come chi è magari capitato qui per la prima volta ritrovandosi la porta chiusa, con un bel “forbidden” all’ingresso, chissà se poi sarà tornato a cercarmi. Me compresa eh, che per un giorno non sono più riuscita ad entrare nell’aria amministrativa del mio stesso sito. Qualcuno mi ha anche scritto, chiedendomi come mai il sito fosse sparito proprio nel momento in cui aveva effettuato l’iscrizione alla newsletter :)read more

Insalata di arance e finocchi con borsa di pastore


Il rapporto con i miei vicini siciliani è fatto di buste appese al cancello del giardino e piatti scambiati sulla porta di casa. È iniziato con cucuzze e zucchine appese d’estate, ricambiate con torte dolci alle zucchine; è proseguito con panzerotti fritti fumanti, tradizione pugliese per il giorno dell’Immacolata (che io ho adottato subito senza pensarci due volte, e chi se la lascia scappare!), ricambiati con arancini per Santa Lucia, grossi come palle da baseball. Prima della fine dell’anno, è andato avanti ancora con buste di melograni, gli ultimi della stagione, e succose, profumatissime arance.read more

Crostatine senza cottura al melograno e semi di chia

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Un altro risveglio bianco e pungente. Fuori dalla finestra tutto è fermo, irrigidito dalla gelata, i suoni sono attutiti. Se le giornate non fossero così limpide e assolate sarebbe dura uscire di casa, ma basta un’ora di sole a ridare colore e vita, alle piante e alla mia pelle. Quando arriva la parte centrale della giornata, stare in casa è impossibile: la luce intensa e il calore chiamano fuori, le colline delle crete senesi chiedono di essere percorse, di svelare punti nascosti, di essere viste sotto una nuova prospettiva, attraversando alcuni campi rimasti stranamente liberi dal rosso arancio dei diserbanti, quest’anno.read more

Vellutata di porri e finocchi alla curcuma

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Rallento un po’, pur non avendolo propriamente deciso io. Passo più tempo a casa, complice la pioggia, la nebbia, complice novembre, insomma. Il suo compare dicembre si avvicina a grandi passi, insieme alla febbre natalizia e a tutto quello che ciò comporta per chi lavora in una bottega piena zeppa di cose carine. Niente decorazioni o lucine colorate a casa mia, le cedo volentieri alla vetrina. E già so che il prossimo sarà un mese molto impegnativo.read more

Composta di mele limoncelle

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La natura è potente in questi giorni. Affascinante e spaventosa allo stesso tempo. La notte ha portato tantissima pioggia, e altra ancora è prevista per il pomeriggio. Porto fuori Urano al solito pascolo che si affaccia sul fiume; sole pieno, poi nuvole, un minuto di pioggia battente, ancora sole. Tanto, tanto vento, un vento forte.
Tengo Urano al centro del campo stavolta. Il fiume è salito di tantissimi metri e scorre più vicino del solito. Gliene mancano solo un altro paio per uscire dagli argini e invadere i campi. read more

Vellutata di zucca al curry con cialde di riso nero al cumino

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I miei benvenuti ufficiali all’autunno sono due. Uno è il primo succo di melograno, estratto fresco dai frutti appena colti del mio arbusto, che diventa sempre più grande e generoso ogni anno che passa. Appena noto la prima crepa sulla scorza esterna che lascia intravedere il rosso rubino dei chicchi all’interno, capisco che è il momento, l’autunno è davvero entrato nel vivo.
L’altro, che arriva quasi di conseguenza, è la prima vellutata di zucca. read more

Concentrato di pomodoro, classico e in polvere: l’ultima conserva dell’estate

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L’ultima, sì, a quanto pare l’estate ci sta davvero abbandonando anche stavolta, anche nei fatti oltre che sul calendario. È tornata la pioggia e le temperature, a quanto pare, scenderanno un bel po’ nei prossimi giorni. Ottobre è qui, mentre scrivo (è domenica, ma voi leggerete tra qualche giorno) l’umidità della notte piovosa si spande nell’aria assolata caricandola di acqua, e le bici d’epoca dell’Eroica sfilano sulla strada una ad una, appena qui sotto, tra grida goliardiche, fiaschette di vino al posto delle borracce d’acqua e camere d’aria bucate (e disappunto per l’afa tremenda che sta salendo, immagino).read more

Un’insalata estiva profumata di Grecia

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È malinconica, la fine dell’estate. Soprattutto in questi giorni, in cui praticamente ogni regione d’Italia ha sperimentato un forte e umido anticipo dell’autunno che sta arrivando. Eppure, io mi sento particolarmente allegra ed energica. È malinconica la fine dell’estate, sì, ma è anche tanto generosa. Il sole dopo le piogge sembra più intenso che mai, e la natura esplode nell’ultimo tripudio di vita prima del suo ciclico sonno, regalando a piene mani tutta la sua abbondanza. read more