Archivi per il Tag: primavera

Misticanze primaverili e nuovi corsi in programma

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Marzo è qui! È tempo di infilarsi di nuovo le scarpe da trekking, impugnare il cestino e inoltrarsi su sentieri, prati e pascoli in cerca di erbe e fiori selvatici. Smetto di rimpiangere questo inverno mai arrivato e mi preparo anche io alla bella stagione che bussa e che ha già dato qualche anticipazione della sua luce e del suo calore, salvo poi ripiombare nel grigiume di questo weekend.
Tempo di infilarsi di nuovo le scarpe da trekking, sì, o gli stivali di gomma, vista l’acqua che è caduta ultimamente. Io, a dire il vero, non me le sono ancora mai tolte dallo scorso autunno. read more

Risotto con zafferano e porcini

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Se frequentate questo blog già da un po’ avrete ormai capito che spesso propongo una ricetta non tanto per l’originalità del piatto in sé, ma per omaggiare qualcuno dei suoi ingredienti. Magari è per valorizzare una materia prima insolita e speciale, come la melassa di due settimane fa, oppure perchè a quella materia è legato un produttore virtuoso o qualche storia particolare. Come la mia recente conoscenza dello zafferano e della sua raccolta.read more

Barrette di sesamo alla melassa fatte in casa

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Anche questa storia inizia molto lontano. Non troppo lontano nel tempo, quanto nello spazio. Inizia quel giorno in cui una cara amica, che ormai conoscete abbastanza bene, mi regala un vasetto di zucchero e uno della sua melassa, entrambi provenienti dalla stessa canna da zucchero, lavorata artigianalmente in casa per estrarre le due preziose sostanze da una vicina di sua nonna, nel profondo sud del Brasile. Lontano eh? Sì, parecchio, ma reso di colpo così vicino dagli occhi e dal cuore di qualcun altro.read more

Tortini crudisti di avocado e cacao

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Brrrrr…freddo? Anche lì da voi? Stamattina quando mi sono svegliata il mio termostato segnava 15.9°, ora il sole che batte sulla finestra lo sta facendo pian piano salire. Adoro la tramontana! Spazza via ogni ostacolo che si frapponga tra noi e l’orizzonte, lasciandoci intravedere montagne innevate che nemmeno sapevamo ci fossero laggiù, oltre le colline. E colora il cielo di un azzurro che più azzurro non si può.
Ieri il vento ha soffiato forte anche sulle colline dell’Antico Uliveto, dove si è svolto il corso di riconoscimento e utilizzo delle erbe selvatiche di cui vi ho parlato la settimana scorsa. Più mi impegno in questo tipo di attività più mi rendo conto di quanto ne sia innamorata: già martedì, quando sono andata in agriturismo a fare un sopralluogo per vedere cosa ci fosse di interessante da far conoscere ai partecipanti, non riuscivo a togliermi il sorriso dalla faccia. read more

Ciambellone alla banana con fiocchi di farro

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Restiamo ancora in tema di nuovi inizi e di colazione. Non sono solita fare colazioni molto elaborate, con torte, pane e marmellata, latte, cereali e cose del genere. Mi sveglio con un caffè, anzi due, poi mangio frutta, a volontà. Non mi basta mangiarla poco dopo la sveglia, vado avanti un po’ per tutta la mattina, fino a pranzo. Inizio con la frutta fresca e proseguo con la frutta secca, comprese mandorle e noci. Mi sento nutrita e al tempo stesso molto leggera e lucida. Poi, beh, ci sono le dovute eccezioni. read more

Pane semintegrale ai 5 semi

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Eccomi finalmente tornata, col 2016 già iniziato da ben tre giorni. Come state? Io, come avete visto, ogni tanto scompaio senza preavviso alcuno, ma non vi preoccupate che poi sempre qui torno. Vi ho lasciati alla cioccolata calda homemade con l’idea di scrivere ancora almeno un altro post e salutarvi prima delle feste e della mia partenza per Roma, dove ho passato il natale, ma poi non ce l’ho fatta, per un sacco di motivi. read more

Preparato per cioccolata calda

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E va bene, avevo detto di aver già esaurito l’argomento natale col post della scorsa settimana, ma lo sapete che quando mi prende il demone dell’autoproduzione poi non riesco più a liberarmene per un po’! E il natale si presta così bene a queste piccole delizie invasettabili che non posso non approfittarne adesso. Soprattutto se l’invasettabile in questione è anche qualcosa di molto invernale, così adatto a sposarsi con un camino acceso e una copertina della nonna: stiamo parlando della cioccolata calda, una delle coccole preferite di tante e tante persone ogni inverno. read more

Una zuppa di miso molto speciale

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Se vi dicessi che anche una zuppa di miso può essere preparata con ingredienti completamente locali, ci credereste? Ecco, fino a un paio di anni fa non ci avrei creduto nemmeno io: credevo che il miso fosse una produzione esclusivamente giapponese, impossibile da trovare altrove, fino a quando, curiosando tra i produttori aderenti alla rete La Terra Trema, ho scovato l’azienda agricola L’Olmaia, che produce miso e salse fermentate in Italia. E non solo in Italia, ma in Valdichiana, a meno di un’ora da casa mia! La cosa che mi ha stupito ancor di più è che Dario Benossi, il creatore di questo progetto, ha iniziato ad usare i legumi nostrani al posto della soia, e si è messo a produrre, accanto alla classica salsa di soia tamari, salse di ceci, di lenticchie, miso di ceci e miglio, addirittura un miso di ceci, semi di girasole e di canapa! Potevo non andare a curiosare?read more

Fabio Guerrini e l’arte dell’intreccio

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Questo è uno di quei post che raccontano di storie contadine e di mestieri perduti, anzi, di mestieri quasi perduti, che se sono qui a raccontarvi di come da un fascio di rami di salice possa nascere un paniere, un graticcio per seccare la frutta o una cesta da legna vuol dire che di gente che porta avanti certe tradizioni ce n’è ancora, come ce n’è ancora altra che da queste mani esperte e segnate dal lavoro ha voglia di imparare, occhi e mani giovani che magari, trovando il tempo necessario che alla nostra generazione pare sfuggire sempre più dalle mani, potranno conservare e tramandare ancora un’arte così affascinante come quella dell’intreccio.read more

LA tintura madre e la Ballota Nigra

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É passato molto tempo da quando ho fatto la mia prima tintura, con le bacche fresche di rosa canina. Ne è passato un po’ meno da quando vi ho parlato di come farla usando i fiori dell’iperico, raccontando anche dei tanti simbolismi legati a questa splendida pianta (di cui, ve lo prometto, tornerò a parlare).
In entrambi i casi ho fatto diversi errori nella procedura, abbastanza inconsapevolmente nel caso della rosa canina e con più dubbi e sospetti nel caso dell’iperico. É il “problema” di ogni autodidatta, ha spesso bisogno di sbagliare per imparare. Da quei post è passato del tempo, tante persone mi hanno scritto nei commenti e in privato chiedendomi consigli riguardo la preparazione della tintura madre e a tutte loro ho promesso un post chiarificatore, che rimediasse a tutta la confusione scaturita dalle mie prove ed errori. Nel frattempo, come sa chi mi segue da un po’, il mio autodidattismo si è preso pure una pausa e l’anno scorso ho avuto modo di confrontarmi con maestri erboristi esperti e competenti, che hanno sciolto molti dei miei dubbi. E quindi, finalmente, vi spiego per filo e per segno, senza se e senza boh?!, come fare una tintura madre da pianta fresca.read more