Archivi per il Tag: primavera

Piadina con avocado, cavolo rosso e fagioli neri


Insieme al carico di arance che vi dicevo la scorsa settimana, sono arrivati anche dei buonissimi avocado varietà hass e fuerte, direttamente da quella splendida e fertile terra ai piedi dell’Etna. Ne sono arrivati meno di quanti speravo: le gelate di gennaio devono aver dato una bella batosta ai frutti in via di maturazione e, come è capitato anche a diversi produttori di arance, una buona parte del raccolto deve averne risentito. Pochi ma buoni! Li aspettavo da un po’, avevo voglia di replicare la farcitura di una piadina che avevo mangiato qualche anno fa al Forte Prenestino. Ecco, proprio replicare è difficile, perché non mi ricordo assolutamente la miriade di ingredienti che c’erano dentro. Due però mi sono rimasti ben impressi nella testa: l’avocado e i fagioli neri, che insieme, avvolti nell’impasto morbido della piadina, stanno davvero divinamente.read more

Sfoglia coi fagioli – Tradizioni di famiglia


Se penso ai piatti che nei miei ricordi rappresentano mia nonna in cucina, non posso che individuarne tre, quasi a parimerito sul podio: i ravioli dolci, gli gnocchi di patate e la sfoglia coi fagioli. Dei primi due vi ho già raccontato negli anni passati, del terzo voglio parlarvi oggi.
“Sfoglia” la chiamava nonna, “maltagliati” sarebbe forse un termine più universalmente appropriato per farvi capire di cosa sto parlando. Un’avvolgente zuppa densa di fagioli borlotti con ritagli di pasta fresca stesa a mano, calda e confortante, un piatto che ho sempre amato moltissimo in ogni momento dell’anno, che fosse durante la stagione scolastica nella piccola cucina romana al Tufello o durante l’estate, nella casetta molisana. read more

Pane mediterraneo alle olive e birra


Forse per molti non sarà tra i migliori pensieri per iniziare l’anno, ma riflettevo su questo, qualche giorno fa, passeggiando nella gelida campagna illuminata da un sole eccezionale, uno di quelli che solo l’inverno sa regalare. Pensavo al fatto che è estremamente consolatorio sapere che la natura va tranquillamente avanti anche senza di noi, che bastano pochi anni perchè la vegetazione conquisti nuovamente quella che è stata un’area antropizzata; che se noi non ci fossimo più il pianeta non ne risentirebbe affatto, anzi, starebbe pure meglio, stando anche a quello che dicono gli studi, e in relativamente poco tempo cancellerebbe quasi ogni traccia della nostra invasiva presenza.read more

Zuppa di farro monococco e cicerchie

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Lo scorso weekend l’ho passato in gran parte nei bellissimi territori del Chianti Classico, la parte più bassa, nella provincia di Siena. Una zona che tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno è particolarmente viva e attiva. La vendemmia è ovviamente un momento importante in queste terre, che tra settembre e ottobre esprimono, secondo me, il massimo della loro bellezza. C’è una luce davvero speciale, diversa da quella di qualsiasi altra stagione dell’anno, che mette in risalto il paesaggio dagli ultimi stadi della maturazione delle uve fino al tingersi di giallo e poi di rosso dei vigneti, prima del riposo vegetativo.read more

Piadina all’olio e.v.o. con farina semintegrale e pasta madre

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Ma che fresco fa? Oddio, non so a sud, non so a nord, ma io da qualche giorno qui in bassa Toscana sto che è un incanto. Da quando si è messa a soffiare quella brezza meravigliosa mercoledì a pranzo, portando poi un bel temporale generoso, sono un po’ rinata. Non sono proprio un amante del caldo torrido, che qui in questo antico deserto si fa sentire particolarmente quando arriva, e la mia camera da letto è proprio sotto il tetto, cosa non proprio ideale per i sonni estivi. Me la godo, finché dura, sono un po’ barricata al lavoro viste le ferie delle mie colleghe, quindi non posso starmene troppo in giro, ma mettersi a pranzare seduta in Piazza del Campo sotto il sole di luglio e non soccombere al caldo è davvero una goduria.read more

Insalata di patate viola e quinoa con maionese di mandorle alla curcuma

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Quante varietà di patate esistono al mondo, ve lo siete mai chiesti? Qui più o meno siamo abituati a vederne 3 sui banchi dei mercati, genericamente chiamate patata gialla, patata rossa e patata bianca. Tempo fa ho scoperto che questa selezione è ben poca cosa rispetto a quelle che vengono effettivamente coltivate, che sono probabilmente più di 3000, e per la maggior parte concentrate sugli altopiani delle Ande, in Perù. Di quanto questa biodiversità sia importante ho parlato più nello specifico lo scorso anno, quando vi ho cucinato questo farro al pesto e pomodorini, raccontandovi anche di come le patate delle Ande abbiano salvato la vita dei popoli nord-europei che ormai dipendevano da questo tubero, quando il suo principale parassita distrusse i raccolti nel giro di pochi giorni. read more

L’eleganza del tiglio

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Me ne sono stata per i fatti miei in questi giorni e ho trascurato un po’ il blog…non per questioni lavorative o impegni vari, stavolta, ma per passare qualche giorno nella mia vecchia Roma, che erano più o meno 6 mesi che non mi facevo vedere, fatta eccezione per una toccata e fuga a febbraio in occasione di una gara di ravioli (questi qui) in famiglia. Giusto il tempo di prendere un pullman, vincere la sfida e tornare a casa bella tronfia, eheheheh. …… No, vabbé, non è vero. read more

Un oleolito di camomilla

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Questa tarda primavera che somiglia ogni giorno di più all’autunno certo non favorisce la raccolta delle erbe, come taglia le gambe a tanto altro. Mi sembra di essere come sospesa in un inverno che non finisce mai, ancora impossibilitata a scoprire con leggerezza gambe e spalle, nonostante il solstizio così vicino e le giornate così lunghe. Sulle strade, la mattina, è tornata una nebbia che sa di novembre, la terra pare aspettare impaziente che il calore torni ad asciugarla.read more

Un nuovo raccolto di sambuco

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Se l’inizio di maggio profuma di robinia, la fine del mese odora di fieno tagliato di fresco. Da quando vivo in campagna questo è l’odore che preannuncia l’arrivo dell’estate, quando i primi campi seminati a foraggio raggiungono la crescita necessaria a subire il primo taglio della stagione. Trovo il profumo del fieno steso a essiccare sul campo assolutamente inebriante: lo annuso a fondo mentre passeggio la mattina presto col mio cane, o la sera, mentre in macchina percorro una delle strade più belle del mondo per tornare a casa dal lavoro. Abbasso i finestrini e lascio entrare quell’aroma penetrante insieme al tramonto e ad una strana pace mista ad euforia. La vista gode dello spettacolo tanto quanto l’olfatto, rapita dalle geometrie regolari che decorano le colline e dalle balle di fieno che muovono il paesaggio.read more

Pad thai verde e un po’ local

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Mi piace festeggiare i compleanni. Festeggio a malapena il natale, giusto perché c’è la famiglia, la pasqua la aspetto solo per avere due giorni liberi, ricorrenze tipo festa della donna e san valentino proprio non le considero. Ma quando arriva il mio compleanno ho voglia di fare qualcosa di speciale, anche una piccola cosa, come farsi una bella mangiata in compagnia.
Ecco, quest’anno, all’inizio di maggio, avevo pensato di incontrarmi con delle mie amiche romane per un pranzo a Orvieto, cioè più o meno a metà strada tra me e loro. read more