Archivi per il Tag: primavera

Insalata invernale con germogli selvatici di cardo mariano


Questo post nasce più o meno casualmente da uno scambio tra streghette, avvenuto qualche mese fa. Una delle streghette è ovviamente la vostra affezionatissima, l’altra si chiama Michela, con cui condivido la grande passione per le piante selvatiche, per la terra e per tutto ciò che vi gira attorno. Lei ci si dedica di certo ancora più di me, avendo nel suo bagaglio esperienze vagabonde per orti condivisi in giro per l’Italia e curando anche, con più successo della sottoscritta, un suo piccolo pezzo di terra, a quanto mi pare di capire. read more

Vellutata di topinambur selvatico e carote con crostini di pane al timo


Le piogge generose di dicembre e poi il calore dei primi giorni di gennaio, hanno reso la terra morbida e cedevole, dolce. Era da qualche tempo che puntavo quegli steli secchi di topinambur, residui dell’autunno ormai passato, dicendomi che sarei andata prima o poi a scavare per estrarne i tuberi, proprio lì dove lo scorso ottobre ho raccolto i fiori.
Nei primi giorni dell’anno mi sono presa finalmente il tempo di farlo, per la prima volta. Non ci è voluto poi molto, soprattutto perchè la terra era davvero soffice e collaborativa, e pure perchè il gruppo di piante non era granché folto e volevo quindi raccogliere solo lo stretto necessario a sperimentarne l’utilizzo, senza impedire la riproduzione e l’accrescimento della piccola colonia.read more

Pane di segale con fiocchi d’avena e semi di girasole


Ci ho preso gusto ad iniziare l’anno nuovo con un pane, qui sul blog. Non ero tanto sicura di farcela stavolta, che queste giornate di festa sono state ricche di imprevisti e di casini vari che hanno scombussolato un po’ i miei programmi perfetti. Niente di più facile che li mandassero a monte anche in cucina, e invece no. Il 31 dicembre, appena tornata nella mia gelida dimora e appena acceso il fuoco per riscaldarla dopo qualche giorno di nostra assenza, ho rinfrescato la pasta madre tanto bisognosa di un po’ di nutrimento, l’ho rinfrescata ancora e il primo gennaio verso sera ho cotto il mio pane, come al solito pieno di imperfezioni.read more

Tarallini al farro con semi di cumino, sesamo e pasta madre


Stamattina ho ancora più voglia del solito di restarmene al caldo sotto il piumone; mi alzo di malavoglia e capisco perchè, guardando fuori dalla piccola finestra del bagno: è arrivata la prima gelata della stagione. Bene, questo vuol dire macchina ibernata, e io devo uscire tra non molto, ben prima che il sole sia alto abbastanza, maledizione.
Quant’è bella però quell’atmosfera ovattata della gelata mattutina, quell’aria pulita, il contrasto tra i primi raggi del sole e il bianco del ghiaccio sui fili d’erba. read more

Tisana depurativa e drenante fatta in casa


Freddino eh? Sta arrivando il momento della copertina sul divano e delle tazze fumanti onnipresenti tra le mani? Per quanto mi riguarda sì, quando le minime iniziano a scendere sotto i 10 gradi è il momento di fare fuori le ultime melanzane ancora in frigo e darsi completamente all’autunno. Il cambio di stagione nell’armadio mi pare ancora un po’ prematuro, non che non ce ne sarebbe bisogno, ma se non arrivo in tremendo ritardo nel fare quest’operazione banale e nemmeno così impegnativa, non sono io. Abbiamo ordinato e accatastato la legna molto tardi quest’anno, giusto alla fine della settimana scorsa, ma appena in tempo per le necessità climatiche.read more

Fiori di zucca essiccati: due versioni


L’aria fresca portata da settembre permette finalmente di godere di più della campagna e di tornare a passeggiare anche in orari prima preclusi dal caldo eccezionale di quest’estate.
Qualche pioggia, ancora troppo sporadica, regala un po’ di sollievo alla terra, alle piante, agli animali selvatici, messi a dura prova dalla siccità prolungata, la peggiore da quando noi umani abbiamo iniziato a tenerne nota, nel lontano 1800. L’acqua caduta non è ancora abbastanza, e in ogni caso è già troppo tardi: molti alberi e arbusti sono già tinti di novembre, l’autunno quest’anno non avrà i suoi soliti, brillanti colori: lo spettacolo, in alcune zone del senese, delle colline interamente marroni, piene di alberi secchi, toglie il fiato e pesa sul cuore come un macigno.read more

Polvere di equiseto e ortica


Vi ricordate di quando vi ho parlato, tra le altre cose, del mio rapporto col sonno, del fatto che non mi bastino 8 ore? Ecco, non è mai stato così reale come in questo periodo. La pausa vacanziera deve avermi fatto particolarmente male da questo punto di vista: mi basta mollare la sveglia per un paio di settimane e già la nostra burrascosa amicizia viene compromessa, già inizio a non volerla più ascoltare, come fosse una madre petulante che ti dice cosa devi o non devi fare con quella sua vocetta squillante e fastidiosa. Due settimane contro un mese e mezzo di ripiglio, per riuscire a tornare ad un ritmo decente.read more

Latte di avena fatto in casa


Quest’anno i dintorni di casa sono tra i più gettonati in assoluto per le soste dei turisti. Non passa giorno in cui non veda almeno 2 o 3 macchine fermarsi (e non sto certo lì a guardare tutto il tempo, altrimenti chissà quante altre ne vedrei!), la gente scendere sorridente, come ammaliata, gli occhi rapiti da uno strano incantesimo; come per le api, quel mare di girasoli è irresistibile per tutti: donne, uomini, bambini, anziani, chiunque cede senza fare alcuna resistenza alla loro solare allegria.read more

Scrub corpo alla fragola: una ricetta dal mio libro.


Ieri notte ho sognato che pioveva. Non era l’evento principale del sogno, ma, all’interno della storia che sognavo, sono uscita da una casa e ho trovato la pioggia: d’istinto sono uscita allo scoperto perché mi cadesse addosso, era fresca, piacevole, ma consistente; ho teso le mani e alzato il viso verso il cielo, con gli occhi chiusi, sorridente.
La pioggia è un dono che il cielo sembra non volerci fare quest’anno e so che non è una realtà solo qui, nelle aride terre di Siena. read more

Torta di crepes con salsa di fragole alla melissa e sambuco – 5 anni di GranoSalis!


E sono 5, cari affezionatissimi! 5 anni che torno qui quasi ogni settimana a chiacchierare con voi di cibo, di cucina, di piante selvatiche, di autoproduzione, di piccoli produttori virtuosi, di progetti belli, di biodiversità, di un nuovo modo, più consapevole, di pensare e agire nelle nostre scelte alimentari, che sono di riflesso scelte agricole, economiche, sociali, ecologiche. È un numero importante il 5, no? Uno di quelli tondi, uno di quelli che si moltiplicano facilmente, di quelli di passaggio.read more