Archivi per il Tag: estate

L’eleganza del tiglio

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Me ne sono stata per i fatti miei in questi giorni e ho trascurato un po’ il blog…non per questioni lavorative o impegni vari, stavolta, ma per passare qualche giorno nella mia vecchia Roma, che erano più o meno 6 mesi che non mi facevo vedere, fatta eccezione per una toccata e fuga a febbraio in occasione di una gara di ravioli (questi qui) in famiglia. Giusto il tempo di prendere un pullman, vincere la sfida e tornare a casa bella tronfia, eheheheh. …… No, vabbé, non è vero. read more

Un oleolito di camomilla

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Questa tarda primavera che somiglia ogni giorno di più all’autunno certo non favorisce la raccolta delle erbe, come taglia le gambe a tanto altro. Mi sembra di essere come sospesa in un inverno che non finisce mai, ancora impossibilitata a scoprire con leggerezza gambe e spalle, nonostante il solstizio così vicino e le giornate così lunghe. Sulle strade, la mattina, è tornata una nebbia che sa di novembre, la terra pare aspettare impaziente che il calore torni ad asciugarla.read more

Barrette energetiche al guaranà per Sergio e 4 anni di GranoSalis

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“E che ci fai già qui?!”, vi direte. Ho pubblicato appena qualche giorno fa un nuovo post sul sambuco e mi ripresento già il giovedì successivo, giorno piuttosto inusuale per l’uscita di nuovi articoli qui su questo blog. E magari in tanti siete già in viaggio verso mare, montagna, amici e parenti, che oggi è festa e in tanti vi godrete un bel ponte lungo baciato dal sole (ehm, sì, se siete a sud forse, che da queste parti non va proprio come previsto qualche tempo fa col meteo, ha grandinato di nuovo appena l’altro ieri).
È che a me, quattro anni fa, è venuto in mente di scrivere il primo articolo proprio un tranquillo pomeriggio di inizio giugno, senza badare a ricorrenze concomitanti o cose simili. Insomma, oggi sarà anche la festa della repubblica, ma è pure il compleanno di GranoSalis, che lo si sappia! read more

Un nuovo raccolto di sambuco

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Se l’inizio di maggio profuma di robinia, la fine del mese odora di fieno tagliato di fresco. Da quando vivo in campagna questo è l’odore che preannuncia l’arrivo dell’estate, quando i primi campi seminati a foraggio raggiungono la crescita necessaria a subire il primo taglio della stagione. Trovo il profumo del fieno steso a essiccare sul campo assolutamente inebriante: lo annuso a fondo mentre passeggio la mattina presto col mio cane, o la sera, mentre in macchina percorro una delle strade più belle del mondo per tornare a casa dal lavoro. Abbasso i finestrini e lascio entrare quell’aroma penetrante insieme al tramonto e ad una strana pace mista ad euforia. La vista gode dello spettacolo tanto quanto l’olfatto, rapita dalle geometrie regolari che decorano le colline e dalle balle di fieno che muovono il paesaggio.read more

Risotto con zafferano e porcini

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Se frequentate questo blog già da un po’ avrete ormai capito che spesso propongo una ricetta non tanto per l’originalità del piatto in sé, ma per omaggiare qualcuno dei suoi ingredienti. Magari è per valorizzare una materia prima insolita e speciale, come la melassa di due settimane fa, oppure perchè a quella materia è legato un produttore virtuoso o qualche storia particolare. Come la mia recente conoscenza dello zafferano e della sua raccolta.read more

Barrette di sesamo alla melassa fatte in casa

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Anche questa storia inizia molto lontano. Non troppo lontano nel tempo, quanto nello spazio. Inizia quel giorno in cui una cara amica, che ormai conoscete abbastanza bene, mi regala un vasetto di zucchero e uno della sua melassa, entrambi provenienti dalla stessa canna da zucchero, lavorata artigianalmente in casa per estrarre le due preziose sostanze da una vicina di sua nonna, nel profondo sud del Brasile. Lontano eh? Sì, parecchio, ma reso di colpo così vicino dagli occhi e dal cuore di qualcun altro.read more

Tortini crudisti di avocado e cacao

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Brrrrr…freddo? Anche lì da voi? Stamattina quando mi sono svegliata il mio termostato segnava 15.9°, ora il sole che batte sulla finestra lo sta facendo pian piano salire. Adoro la tramontana! Spazza via ogni ostacolo che si frapponga tra noi e l’orizzonte, lasciandoci intravedere montagne innevate che nemmeno sapevamo ci fossero laggiù, oltre le colline. E colora il cielo di un azzurro che più azzurro non si può.
Ieri il vento ha soffiato forte anche sulle colline dell’Antico Uliveto, dove si è svolto il corso di riconoscimento e utilizzo delle erbe selvatiche di cui vi ho parlato la settimana scorsa. Più mi impegno in questo tipo di attività più mi rendo conto di quanto ne sia innamorata: già martedì, quando sono andata in agriturismo a fare un sopralluogo per vedere cosa ci fosse di interessante da far conoscere ai partecipanti, non riuscivo a togliermi il sorriso dalla faccia. read more

Ciambellone alla banana con fiocchi di farro

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Restiamo ancora in tema di nuovi inizi e di colazione. Non sono solita fare colazioni molto elaborate, con torte, pane e marmellata, latte, cereali e cose del genere. Mi sveglio con un caffè, anzi due, poi mangio frutta, a volontà. Non mi basta mangiarla poco dopo la sveglia, vado avanti un po’ per tutta la mattina, fino a pranzo. Inizio con la frutta fresca e proseguo con la frutta secca, comprese mandorle e noci. Mi sento nutrita e al tempo stesso molto leggera e lucida. Poi, beh, ci sono le dovute eccezioni. read more

Pane semintegrale ai 5 semi

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Eccomi finalmente tornata, col 2016 già iniziato da ben tre giorni. Come state? Io, come avete visto, ogni tanto scompaio senza preavviso alcuno, ma non vi preoccupate che poi sempre qui torno. Vi ho lasciati alla cioccolata calda homemade con l’idea di scrivere ancora almeno un altro post e salutarvi prima delle feste e della mia partenza per Roma, dove ho passato il natale, ma poi non ce l’ho fatta, per un sacco di motivi. read more

Marmellata di pere, cannella e rhum

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Questa marmellata nasce per necessità in una giornata di fine estate e arriva a voi adesso, alle porte del natale, un momento in cui tanti iniziano a pensare a cosa regalare ad amici e parenti e che magari hanno voglia di pensarci mettendosi in gioco in prima persona, creando da sé i doni da poggiare sotto l’albero.
Per quanto mi riguarda sono stata praticamente costretta a mettere le pere in pentola, quando il natale non era nemmeno lontanamente nei miei pensieri. Un sabato sonnacchioso di inizio settembre me ne sono andata al mercato in bici dopo mezzogiorno, con l’idea di prendere qualche chiletto di pesche dal mio banco preferito, che le produce direttamente in Valdichiana, e tornarmene a casa fischiettante con la mia frutta nel cestino fissato al manubrio. read more