Archivi per il Tag: estate

La pappa al pomodoro…giallo e funky!


Il sole è generoso, in questa fine di maggio, sembra volersi rifare all’improvviso e velocemente del tempo perduto. La tanta umidità accumulata dalla terra torna verso il cielo, chiamata fuori dal calore intenso dei raggi; là fuori nei campi, nelle ore centrali della giornata, sembra di essere già a giugno inoltrato. Ma i papaveri, così abbondanti e rigogliosi, non mentono: saprebbero dire in che mese siamo anche a chi non consulti un calendario da un anno intero.read more

Muesli semplice fatto in casa


Quanto mi fa bene vedere finalmente qualche raggio di sole! Non so dove siete voi e che succede dalle vostre parti, ma qui nel senese il primo giorno di primavera ha portato luce e cielo azzurro, compensato però da un inaspettato e forte vento freddo, che impone ancora sciarpone, guanti e giacca pesante per affrontare il mondo esterno. E fuoco nel camino per affrontare quello interno, se non fosse cheread more

Pane di segale con fiocchi d’avena e semi di girasole


Ci ho preso gusto ad iniziare l’anno nuovo con un pane, qui sul blog. Non ero tanto sicura di farcela stavolta, che queste giornate di festa sono state ricche di imprevisti e di casini vari che hanno scombussolato un po’ i miei programmi perfetti. Niente di più facile che li mandassero a monte anche in cucina, e invece no. Il 31 dicembre, appena tornata nella mia gelida dimora e appena acceso il fuoco per riscaldarla dopo qualche giorno di nostra assenza, ho rinfrescato la pasta madre tanto bisognosa di un po’ di nutrimento, l’ho rinfrescata ancora e il primo gennaio verso sera ho cotto il mio pane, come al solito pieno di imperfezioni.read more

Tarallini al farro con semi di cumino, sesamo e pasta madre


Stamattina ho ancora più voglia del solito di restarmene al caldo sotto il piumone; mi alzo di malavoglia e capisco perchè, guardando fuori dalla piccola finestra del bagno: è arrivata la prima gelata della stagione. Bene, questo vuol dire macchina ibernata, e io devo uscire tra non molto, ben prima che il sole sia alto abbastanza, maledizione.
Quant’è bella però quell’atmosfera ovattata della gelata mattutina, quell’aria pulita, il contrasto tra i primi raggi del sole e il bianco del ghiaccio sui fili d’erba. read more

La salsa di peperoni – Tradizioni di famiglia


La salsa di peperoni…che salsa in realtà non è! Vai a capire da dove arrivano i nomi di certe ricette. Perché uno a guardare il titolo di questo post si aspetterebbe di ritrovarsi a preparare un condimento semi-liquido per la pasta, per l’insalata, per questo o per quell’altro e non ciò che poi effettivamente la salsa di peperoni è per la mia famiglia. Non una salsa, appunto, ma un piatto con una sua indipendenza, normalmente servito come antipasto, a base di peperoni, mollica di pane e aceto. Un piatto agrodolce, consistente, aromatico, saporito. Cercherò di raccontarvelo un po’ meglio, sperando poi di essere all’altezza della sua preparazione.read more

Fiori di zucca essiccati: due versioni


L’aria fresca portata da settembre permette finalmente di godere di più della campagna e di tornare a passeggiare anche in orari prima preclusi dal caldo eccezionale di quest’estate.
Qualche pioggia, ancora troppo sporadica, regala un po’ di sollievo alla terra, alle piante, agli animali selvatici, messi a dura prova dalla siccità prolungata, la peggiore da quando noi umani abbiamo iniziato a tenerne nota, nel lontano 1800. L’acqua caduta non è ancora abbastanza, e in ogni caso è già troppo tardi: molti alberi e arbusti sono già tinti di novembre, l’autunno quest’anno non avrà i suoi soliti, brillanti colori: lo spettacolo, in alcune zone del senese, delle colline interamente marroni, piene di alberi secchi, toglie il fiato e pesa sul cuore come un macigno.read more

Fiori di finocchietto selvatico sott’aceto


Il mio breve viaggio in terra pugliese l’ho trascorso in un piccolo paesello chiamato Giurdignano, ad appena una decina di chilometri da Otranto. Le nostre scarsissime finanze non ci hanno impedito di trascorrere lì una settimana, grazie a santo Airbnb: abbiamo trovato una casetta tutta per noi che ci è costata appena 22 euro al giorno. E bisogna ringraziare proprio le scarse finanze se anziché poter scegliere una sistemazione certo più bella e confortevole nel centro di Otranto, o di Gallipoli, o di Santa Maria di Leuca, siamo capitati proprio lì, un paese decisamente poco frequentato dal turismo di massa, dove poter stare in mezzo alla gente del posto. read more

Diario di un pollice nero che vuole diventare verde (e una tartare di melanzane)


Mi è capitato diverse volte, durante i miei corsi sul riconoscimento e l’utilizzo delle piante selvatiche, che qualcuno dei partecipanti, a tu per tu durante qualche pausa nel mezzo della passeggiata o del laboratorio, mi chiedesse come occuparsi di tal pianta ornamentale del suo giardino che stava deperendo o come fronteggiare il male oscuro che affliggeva i suoi amatissimi fagiolini. Oppure quali fossero i metodi migliori per coltivare, che so, i nasturzi o per far germinare i capperi. Probabilmente si dà per scontato che una persona che nutre un amore e un interesse così profondo per erbe e frutti spontanei sia anche un fenomeno nella coltivazione e cura delle orticole, degli alberi da frutto, di fiori e siepi ornamentali e di tutte le forme vegetali allevate dagli uomini a partire dagli albori dell’agricoltura.read more

Polpette con okara di avena e zucchine

“Pioggia,
promette il cielo che si chiude come
occhio che vuole lagrimare e non vuole”

Anonimo su manifesto pubblicitario, Siena, giugno 2017

Rimango stregata dall’incredibile resistenza di certe spontanee. La vitalba, avvinghiata ben salda al suo ospite, rigogliosa, come se niente potesse intaccare la sua tenacia; i giovani getti di pioppo nero, verdissimi e lucenti, che sembrano non farsi per nulla abbattere dal cielo incolore ancora avido di pioggia, dalla terra riarsa, dalle temperature altissime; la carota selvatica, col suo ruvido candore, “ricamo di trine in grado di fiorire sul niente”, come scriveva Pia Pera, e che, in effetti, prospera ovunque anche quest’anno.read more

Polvere di equiseto e ortica


Vi ricordate di quando vi ho parlato, tra le altre cose, del mio rapporto col sonno, del fatto che non mi bastino 8 ore? Ecco, non è mai stato così reale come in questo periodo. La pausa vacanziera deve avermi fatto particolarmente male da questo punto di vista: mi basta mollare la sveglia per un paio di settimane e già la nostra burrascosa amicizia viene compromessa, già inizio a non volerla più ascoltare, come fosse una madre petulante che ti dice cosa devi o non devi fare con quella sua vocetta squillante e fastidiosa. Due settimane contro un mese e mezzo di ripiglio, per riuscire a tornare ad un ritmo decente.read more