Archivi per il Tag: crudo

Fleur de sel aromatizzato al limone e alga nori – Autoproduzione di Giugno

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Eh sì, sono stata un po’ assente, lo so. In aggiunta alla solita mole di lavoro e sbattimenti di questo periodo, mi sono presa un weekend di fuga in cui, oltre a incontrare finalmente il mare in una splendida mattinata ventosa di sole, me ne sono andata a celebrare la notte di San Giovanni in un luogo che più adatto non si poteva, in mezzo ai boschi, intorno a un enorme falò tra giri vorticosi, musica popolare e rami di artemisia bruciati, il tutto illuminato dalla enorme luna piena del 23 giugno e dalle lucciole. Volevo fare proprio durante quella notte la mia raccolta annuale di iperico, ma la ricerca delle erbe partiva non prima delle 3, all’ora in cui la rugiada inizia a posarsi sulle piante, e dovendomi fare un’ora e mezza di strada fino a Roma (ero io quella sobria che doveva riportare a casa tutte le altre streghette) e avendo pure la sveglia presto per farmi altre 2 ore e mezza di autostrada per tornare a casa mia, beh, ho dovuto scegliere tra aspettare la rugiada o scampare al colpo di sonno. L’iperico lo trovo anche dietro casa, non sarà il giorno rituale di raccolta, ma me lo faccio andare bene lo stesso!read more

Insalata verde-rosa con ravanelli sbagliati

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Che io sia un’amante della natura penso si sia ampiamente capito. Ma questo non va necessariamente a braccetto col pollice verde, che proprio mi manca del tutto. Allo stesso modo un amante della buona cucina non è detto sia anche un abile cuoco, magari uno adora il cibo in ogni sua manifestazione ma poi non è capace di preparare neanche una pasta al sugo. Col sugo pronto. Ecco, questo per dire che le piante in casa mia fanno tutte irrimediabilmente una brutta fine, prima o poi. Quest’anno ho voluto finalmente iniziare a sfruttare il fatto di avere un giardino per piantare qualcosa di commestibile, ho preso i vasi pieni di piantine ormai rinsecchite da un bel po’ e li ho riempiti di terra nuova e semini di basilico, prezzemolo, rucola e ravanelli. I germogli sono spuntati e fin qui tutto bene, o quasi…mi sa che mi è scappato qualche seme di troppo!read more

Insalata di finocchi borderline con maionese di pinoli

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La scorsa settimana vi ho detto che vi avrei raccontato qualcosa riguardo a questi mille spostamenti del blog da server a server. Beh, è successo semplicemente questo: GranoSalis aveva una stanzetta in una casa condivisa in Francia, con l’affitto pagato per un anno, l’affitto era lì lì per scadere e quindi o pagava un altro anno o veniva sfrattato. Si dà il caso che PuroCrudo avesse preso una bella casa spaziosa su una nuvoletta in Italia, che si poteva ingrandire e rimpicciolire a piacimento e ha detto: “Ma dai, vieni a stare con me che c’è posto!”. E allora vai di trasloco. Ma il tutto è durato ben poco, che PuroCrudo neanche ha iniziato ad arredare casa che già se la sente stretta e ha deciso di prendere una grossa casa tutta per sé in Francia, per contenere tutta la sua futura espansione. Ormai a GranoSalis l’aveva invitato ad abitare insieme, e che fai lo cacci? E arivai di trasloco.read more

Capperi di tarassaco sotto sale – Autoproduzione di Marzo

capperi
La settimana scorsa ve l’ho già anticipato che il tarassaco sarebbe stato il protagonista dell’autoproduzione di Marzo. Questa ricetta mi ha stuzzicata subito, anche se è stato difficile metterla in pratica visto che, nonostante abiti in piena campagna, non riesco a trovare una fonte affidabile di tarassaco da queste parti. Adesso è pieno dappertutto di quei fiori gialli che tanto ci somigliano, ma che tarassaco non sono (io mi illudo ogni volta e invece no), ce ne sono una miriade, non so neanche come si chiami la pianta e se sia commestibile. Vabbè, non serviranno ai nostri scopi, ma sono davvero uno spettacolo in questi giorni, se ci passeggiate in mezzo è tutto un brulicare di api che non aspettavano altro che sbocciassero.read more

Misticanza di foglie e fiori di Pratolina, Pimpinella, Tarassaco, Piantaggine e Violetta

misticanza
21 Marzo finalmente! Giorno-uguale-notte, in perfetto equilibrio. Da domani le ore di luce avranno la meglio e potremo iniziare a lasciarci alle spalle questo lungo inverno. Mi è sempre piaciuto festeggiare l’arrivo della Primavera, molto più di altre ricorrenze “istituzionali” e quest’anno ne sento un particolare bisogno. L’inverno mi è sembrato lunghissimo, parecchio avido di sole e abbastanza faticoso. Mi sono dovuta mettere alla prova in tante cose nuove e sento un gran bisogno di una bella carica di energia vitale, di un’esplosione di colori e di odori, di luce e calore, di verde prepotente che invade tutto.read more

Un nuovo progetto germoglia e cresce…

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Ho iniziato a pensare a GranoSalis circa un anno fa e a mettermi sotto per realizzarlo effettivamente a maggio scorso, per poi iniziare a diffonderlo a Settembre. Venivo da un lungo periodo di…potrei chiamarla “incubazione”, in cui ho operato molti cambiamenti dentro e fatto poche azioni fuori (a parte i traslochi compulsivi!) e questo blog è stato uno dei primi atti concreti scaturiti da quel momento di stasi creativa.read more

Sale aromatico alle erbe – Autoproduzione di febbraio e approfondimenti sui minerali

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Per l’autoproduzione di febbraio ho pensato di regalarvi un bel sale integrale aromatizzato alle erbe. Facile facile, a portata di tutti, buono e saporito. Ecco, avrei voluto farvi tutto un discorso sul sale, poi mi sono arenata nel bel mezzo di una ricerca senza riuscire a trovare un punto di vista che mi convincesse davvero, poi però l’ho trovato e quindi eccomi qui. Chiaro no?.
Sono anni che ho abbandonato il sale raffinato da supermercato per scegliere invece di utilizzare sale marino integrale, che in Sicilia ad esempio si produce in abbondanza, come anche al sud della Francia o sulle coste atlantiche. Dove sta la differenza? In pratica il comune sale da supermercato, che si ottenga dall’acqua di mare e si chiami quindi sale marino o che si ottenga dall’estrazione mineraria e sia quindi salgemma, viene raffinato chimicamente e il risultato finale è una sostanza composta al 98% da cloruro di sodio e per il restante 2% da zozzerie varie, tipo antiagglomeranti, sbiancanti e altre chimicate piuttosto inutili nonché dannose.read more

Ricca insalata d’inverno e festeggiamenti

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Oggi è un giorno di festa! E cosa c’è da festeggiare il 31 gennaio, vi starete magari chiedendo? Oggi si chiude ufficialmente la stagione della caccia 2012-2013, e oltre a essere una buona notizia per chi in generale è sensibile all’argomento, lo è in modo particolare per chi vive in campagna, ancora di più per chi vive nella campagna toscana e in maniera esponenziale per chi vive nella campagna senese, forse la provincia col più alto numero di cacciatori del centro Italia. Oltre alle ovvie perdite tra la fauna selvatica, quest’anno la stagione venatoria ha causato almeno 113 vittime tra morti e feriti, e dico almeno perché sono dati aggiornati al 25 dicembre. Molte di queste vittime sono a loro volta cacciatori colpiti da “fuoco amico”, o figli minorenni portati alle battute di caccia e vittime accidentali magari proprio del loro stesso genitore, e molte atre invece sono persone che con la caccia non c’entrano proprio niente, cercatori di funghi, amanti dei boschi, gente che semplicemente passeggiava da sola o in compagnia del proprio cane, come faccio io tutte le mattine nel bosco e tra i campi dietro casa. read more

Senape fatta in casa – Autoproduzione di gennaio

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Vi eravate mica dimenticati dell’appuntamento con l’autoproduzione? Io no di certo, ero qui che tramavo nell’ombra pensando a cosa proporvi questo mese, sperimentando e fotografando, e alla fine ho deciso per questa bella salsa di senape. Fino a due-tre anni fa la senape non sapevo neanche cosa fosse, adesso non manca mai nel mio frigo. Principalmente la uso per preparare salsine per condire le insalate, tipo il condimento alle foglie di sedano che ho pubblicato a ottobre o delle vinaigrette alla francese che magari vi proporrò più avanti. Riconosco che usata da sola ha un sapore un po’ troppo forte per la maggior parte delle persone, me compresa, ma unita ad altri ingredienti aggiunge quella nota caratteristica piccante e saporitissima che vale la pena di provare. read more

Rosa canina – Autoproduzione di Dicembre


Fuori piove a dirotto, da due giorni. Io, appena sorseggiato l’ultimo succo di melograno che la mia prodiga pianta mi ha concesso (non so quando mi rassegnerò al fatto che non ho più melograni da spremere), approfitto del diluvio per starmene qui rintanata e parlarvi un po’ della mia ultima raccolta di frutti selvatici. Finalmente una rispolverata alla categoria delle erbe spontanee, che nella stagione fredda se ne sta un po’ in letargo pure lei. Novembre è il mese ideale per raccogliere i falsi frutti di rosa canina, il che oltre a dare l’occasione per bellissime passeggiate lungo sentieri di campagna, ci consente di fare scorta di queste bacche preziose, utilissime guardacaso proprio per prevenire e contrastare i vari malanni invernali. Ma quanto è saggia la natura?read more