Archivi per il Tag: crudo

Gelato di more e banane

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Le avete raccolte le more? Le avete congelate come vi ho suggerito la scorsa settimana? Se non l’avete fatto e se le more lì da voi ci sono ancora, siete in tempo: raccogliete, mettete in freezer e poi tornate qua, che se ancora non fa troppo freddo ci prepariamo un bel gelato facile facile e 100% vegetale, senza gelatiera, senza attrezzi strani, solo un buon frullatore e 2 semplici ingredienti.read more

Frullato di more, pesche e fichi

Frullato_more_fichi_pesche
Forse il mese di settembre è ancora meglio di quello di agosto per quanto riguarda la disponibilità di frutta squisita e nutriente. Un’esplosione finale della natura prima della quiete invernale, in attesa di un nuovo risveglio. Vale la pena approfittarne no? Io in una delle mie ultime passeggiate con Graciela, di cui vi ho parlato la scorsa settimana, ho fatto visita a dei cespugli stracarichi di more enormi e dolcissime; nonostante fossi già provata dai circa 10 chilometri di cammino sotto l’ultimo, cocente sole di agosto, la sosta è stata d’obbligo e ce ne siamo tornate tutt’e due col nostro bel bustone di frutti meravigliosi. read more

Lasagna crudista facile e buonissima!

Lasagna_crudista
Ciao carissime e carissimi! Mamma mia, sono stata in silenzio un sacco di tempo, questo blog non si è mai preso una pausa così lunga…ma ne avevo gran bisogno, per allontanarmi da questo schermo luminoso (fa male anche a voi? A me sì), per avere meno impegni da rispettare, per tenere la mente più libera e riordinare i pensieri. Ecco, quest’ultimo intento non è che l’abbia proprio realizzato e nella mia testa c’è sempre una gran confusione, ma che faccio, vi tengo lì in sospeso finché non trovo la mia pace interiore? Va a finire che ci facciamo tutti vecchi, e poi come fate tutto quel tempo senza di me? :-)read more

Asparagi e carciofi in insalata con menta e aceto balsamico

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Ricordate che un paio di settimane fa vi ho parlato di quell’uscita con l’associazione Erbandando sulle colline sopra Stigliano, in Val di Merse? Beh, ci sono andata, il tempo ci ha miracolosamente graziati e l’escursione è stata molto bella, a parte 800 matti in mountain bike che hanno attraversato gli stretti sentieri del bosco strisciandoci accanto a tutta velocità. Peccato però che ci sia stato un piccolo malinteso, visto che la guida non era un’erborista ma un’antropologa, e che quindi il riconoscimento di erbe non era proprio in programma…ma Carmen, che fa parte dell’associazione e che era lì con noi a camminare, si è offerta di accompagnarmi per una piccola uscita fatta apposta per me, che abbiamo fatto lo scorso martedì nei prati intorno alla bellissima Tenuta di Spannocchia, per concludere insieme alle belle donne di Erbandando intorno a un grosso tavolo zeppo di tazze, acqua calda e infusi, in attesa dell’inizio della loro riunione. read more

Succo Ace Homemade

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Quando ero piccola adoravo accompagnare mio padre a fare la spesa il sabato. Non tanto al mercato, anche se mi piaceva molto, perchè ci andava troppo presto la mattina e a me piaceva troppo dormire. Ma il pomeriggio al supermercato non me lo volevo perdere: per me era come andare nel paese dei balocchi (ve l’ho già detto che mi è sempre piaciuto mangiare, sì?), adoravo riempire il carrello di ogni sorta di schifezze offerte dalla grande distribuzione, che avrei poi fatto fuori durante i lunghi pomeriggi di compiti e davanti alla tv la sera dopo cena. Questo fino ai 12 anni circa, poi, si sa, l’adolescenza inizia a riempire i sabato pomeriggio di parecchie altre cose…Per fortuna poi sono arrivati anche i vent’anni e insieme a loro un primo bagliore di consapevolezza alimentare. Merendine, caramelle e snack confezionati erano già parecchio diminuiti nella mia dieta quotidiana, ma hanno cominciato a farlo sempre di più fino a scomparire del tutto.read more

Insalata invernale in agrodolce e nuove emozionanti scoperte

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Oggi, mentre inizio a scrivere la bozza di questo post che pubblicherò la settimana prossima, è il 14 febbraio e io sono appena andata in posta a pagare una bolletta in bici. Senza giacca. Sì, a febbraio. Questo è in assoluto l’inverno più caldo che io mi ricordi di aver vissuto durante i miei 31 anni, non so se qualcuno con più stagioni sulle spalle può dirmi se ricorda qualcosa di simile…mi sembra parecchio strano e un po’ mi preoccupa, che l’equilibrio di questo ecosistema ce l’ho a cuore e credo dovrebbero avercelo tutti, visto che ne dipendiamo più strettamente di quanto questo mondo sempre più tecnologico voglia farci credere.read more

Puntarelle alla romana, o quasi

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I can’t stand the rain, cantava Ann Peebles negli anni ’70. Mi gira nella testa da stamattina, questa canzone, come penso giri nella testa di tanti altri in questi giorni, magari insieme a Ain’t no sunshine o Aspettando il sole. Non so voi, ma io proprio non la sopporto più davvero questa pioggia. In città forse è più emotivamente sostenibile rispetto alla campagna (anche se, lo so, sta creando un sacco di problemi, l’avete viste le foto del Tevere in questi giorni? Impressionante..), dove dopo un po’ il grigio e l’umido diventano davvero implacabili e la metereopatia, per lo meno la mia, prende il sopravvento senza possibilità di fuga. In verità le possibilità di fuga si trovano sempre, una è proprio la musica, cheddiolabenedica, un’altra è la cucina, il rifugiarsi in un’aroma confortante, in un cibo dal colore vivace e intenso, in un sapore che appartiene all’inverno ma che sa di primavera. Proprio come le puntarelle.read more

Olive in salamoia – Autoproduzione di Dicembre parte seconda

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Che mese di fuoco questo dicembre…a tratti non mi ricordo neanche più come mi chiamo. E questo mi fa capire che c’è qualcosa che non va. La nebbia fitta che continua ad avvolgere queste valli, mentre là fuori la maggior parte di voi si starà godendo il sole favoloso e il cielo azzurro che qui in questi giorni si fanno vedere così di rado, sembra volermi invitare a entrare in un bozzolo, a rallentare, andare piano, che la visibilità è scarsa e non si vede bene la strada. La natura in quel bozzolo ci sta entrando, ci avviciniamo al giorno più corto dell’anno e non è tempo di essere frenetici. O almeno così sarebbe se seguissimo davvero questo ritmo naturale, ma il natale è alle porte, le città sono nel delirio più totale, la gente si barcamena tra i suoi mille impegni e l’organizzazione delle feste, i regali, il cenone e le varie ed eventuali che tutti ben sapete. read more

Tintura madre di rosa canina – Autoproduzione di Dicembre parte prima

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L’avevo già fatto, quest’anno, il mio raccolto di rosa canina. Nonostante l’anno scorso, se vi ricordate, dopo aver fatto quest’esperienza la prima volta avevo detto che non sapevo mica se l’avrei rifatta. Ma poi ho preso coraggio, mi ci sono messa con stoica pazienza, ho raccolto, pulito, essiccato e ho fieramente tappato i miei barattoloni di cinòrrodi essiccati, miniera di vitamina C e antiossidanti. Ero soddisfatta e contenta del risultato, potevo anche togliermi il pensiero dalla testa. Poi una mattina, durante una delle mie passeggiate con Urano, l’ho visto. Il più bell’arbusto di rosa canina mai incontrato, con delle bacche enormi, rosso vivo, perfette. Una tentazione troppo grande, soprattutto considerando il fatto che un’altra idea di autoproduzione mi stava frullando nella testa ormai da un paio di settimane. E quale idea fosse, non c’è bisogno neanche che ve lo dica, se siete entrati qua dentro.read more

Melanzane a filetti sott’olio


Il momento è propizio…questa è dell’anno scorso, ve la ripubblico che sta arrivando il momento di massima abbondanza delle melanzane!

Oggi inauguro la categoria Autoproduzioni, che mi riprometto di curare in modo particolare, facendola diventare presto ricca di contenuti. In realtà tutto in cucina può essere considerato autoproduzione vista la qualità artigianale, creativa e personale dell’attività, ma in questa categoria specifica voglio includere quelle cose che normalmente la maggiorparte delle persone compra già pronte, come particolari condimenti, latti vegetali, conserve e molto altro. Facendo le cose da sé si può avere il controllo totale degli ingredienti, una maggiore freschezza del prodotto finale, un risparmio economico, ma soprattutto la gioia e la soddisfazione che solo l’autoproduzione sa dare! read more