Archivi per il Tag: crudo

Pesto di basilico sbagliato e riciclato

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Qualche settimana fa la lettura di questo post della izn mi ha regalato una flebile speranza. Sapere  che proprio lei, che sul suo balcone coltiva, e sottolineerei con successo, un sacco di belle cose e che ha colonizzato il terrazzo della sua palazzina per farne un piccolo orto con annessa rubrica correlata sul Pasto Nudo, che proprio lei, insomma, fino a pochi anni fa aveva il pollice nero, mi ha fatto intravedere la possibilità di poter avere la stessa sorte. Perchè per quanto io ami la natura e sia così appassionatamente interessata alla vita delle piante selvatiche, alla loro utilità, raccolta e trasformazione, nonostante abbia un profondo rispetto e amore per le nostre materie prime ortifere, nella coltivazione e cura delle piante stesse sono un vero disastro. read more

3 anni di granosalis…e stavolta una torta ci sta!

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Ho sempre amato il numero 3! E proprio oggi questo blog compie tre anni tondi tondi.
Questo è stato un anno molto bello per Granosalis, mi ha dato un sacco di soddisfazione e mi ha fatto tornare indietro tanta dell’energia che ho dato scrivendo tutte le settimane su queste pagine. Sarà che siete sempre di più la fuori a leggermi e sarà che durante quest’anno mi avete fatto sentire il vostro calore in modo particolare. Sarà anche che la passione che metto qui dentro ha trovato anche altri canali per esprimersi, nei corsi bellissimi che ho tenuto ultimamente, nelle collaborazioni esterne con riviste che seguo da tanto come Cucina Naturale o con progetti affini come Il Pasto Nudo. E se lo scorso anno ho festeggiato in modo un po’ anomalo con una tisana (sì, ma che tisana! Completamente autoprodotta, volete mettere la soddisfazione?!), quest’anno vado sul classico e faccio una bella torta. Una torta particolare, senza cottura, che onori al meglio le fragole deliziose dei miei adorati produttori. Una torta fresca, colorata, nutriente, goduriosa pur senza zuccheri raffinati e zozzerie varie.read more

Insalata selvatica con fiori di borragine

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Conosco un posto dove la primavera sembra più rigogliosa che mai. Dove grosse macchie boschive si alternano a lunghi filari di vite e enormi pascoli assolati. Dove le api selvatiche colonizzano tronchi cavi di quercia o vecchi comignoli dismessi, riempiendo il silenzio del loro laborioso ronzio, portando la vita incessantemente da un fiore all’altro. Dove l’odore pungente della ruta si mescola a quello soave del rosmarino, dove aprile è verde, giallo e viola, il viola dei fiori di pervinca e di borragine. Lì la vita è in equilibrio perfetto, nell’alternarsi di notte e giorno, di ombra e luce, di morte e vita. Un equilibrio così facile da comprendere per la natura, così difficile solo per noi umani.read more

Pesto di foglie di ravanello

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Sì, lo ammetto, vi sto un po’ trascurando. L’ultima settimana ho pubblicato una ricetta senza foto (che però in compenso è buonissima, e a proposito, mentre vi scrivo mi accingo a preparare la versione con le patate dolci…vi farò sapere!) e poi non mi faccio vedere per due settimane…mi perdonate? Nel frattempo è arrivata la primavera, la natura sembra essersi risvegliata più in fretta del solito, o forse sono io che non mi abituo mai a questo cambio repentino nei prati e nei boschi intorno a me. Ed è bello non abituarsi e rimanerne ogni volta affascinata e rapita. Oggi, nella megainsalata che ho mangiato per pranzo, ho messo i primi ravanelli, croccanti, piccantini e colorati, oltre a qualche foglia succosissima di Ombelico di Venere rubata dai muri a secco del mio paesino.read more

Burro di mandorle fatto in casa

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Sono di poche parole ultimamente, forse perchè passo troppo tempo al computer ad arrovellarmi il cervello e ingobbirmi sullo schermo per modificare il codice del futuro nuovo template di Granosalis. Nonostante lo sbrocco che mi viene quando non riesco a fare delle cose, cercando disperatamente la dicitura giusta per spostare più in alto o più in basso quel box newsletter maledetto, con la finestra di Firefox aperta per esplorare il codice e altre 15 finestre che affacciano su forum di smanettoni, provo un insano piacere quando riesco magicamente a muovere un certo elemento, cambiare colore a un altro, allineare il testo di qua o di là. read more

Olio aromatizzato alle erbe

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Due settimane di silenzio e il natale alle porte, due giorni al solstizio d’inverno e neanche uno straccio di menù delle feste su queste pagine…oh, chevvidevodire, voi che mi seguite da un po’ lo sapete che qui non si è mai respirato un grande spirito natalizio. Quest’anno poi non sono tanto in vena, come non lo sono in questi giorni di scrivere, la pagina bianca davanti a me è quasi un ostacolo da superare più che una miniera di possibilità. Ho avuto delle settimane un po’ particolari, in cui anche l’appuntamento col blog è passato completamente in secondo piano (e figuratevi i lavori per la nuova grafica, sappiate che aspetterete un bel po’ prima di vederne i risultati!). Però nel mio piccolo un contributo a queste feste vorrei darlo pure io, e come al solito lo faccio con l’autoproduzione.read more

Di vagabondaggi parigini e succo di cavolo

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Vi parlo spesso di erbe terapeutiche, di rimedi naturali ottenuti da piante officinali, di ricerca e raccolta. Ma lo sapete vero che ogni cosa che mangiamo, oltre a nutrirci, può avere un grande valore terapeutico?

Nel periodo in cui ho vissuto a Parigi, ormai 10 anni fa, amavo frequentare il quartiere Bastille, in particolare Rue de la Roquette. Mi piaceva arrivare lì in bici da Belleville, dove abitavo, sedermi per un caffè o una birra alla spina al Café del Anges leggendo i giornali e visitare una piccola libreria a cui mi ero molto affezionata, uno di quei posti molto pittoreschi pieni di libri vecchi e nuovi ovunque, un caos totale in cui solo Henri, il proprietario, era capace di trovare un ordine. read more

Il Signore delle Erbe e un’insalata di spinaci

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Se c’è una cosa che qui in Toscana non manca, sono le occasioni per mangiare e bere. Feste, sagre, manifestazioni di piazza, spesso addirittura le gite escursionistiche ruotano intorno a qualche evento gastronomico.
Qui nella mia zona ce ne sono diversi, dalla primavera all’autunno, e probabilmente il culmine è proprio Crete d’Autunno, che si tiene nel mese di novembre per celebrare diversi prodotti del territorio, tra cui spicca il tartufo bianco delle crete, tipico di queste terre argillose, una prelibatezza rara e decisamente troppo costosa, ma un po’ più abbordabile quest’anno, che a quanto pare è stato pessimo per funghi e olive ma superbo per questi tesori sotterranei. Io, chevvelodicoafare, adoro il suo sapore, e una mangiata me la sono regalata proprio domenica. Però non è di questo che vi voglio raccontare, ma di uno degli eventi organizzati all’interno della manifestazione, a cui la vostra affezionatissima proprio non poteva mancare. read more

Frullato di cachi, corbezzoli e banane

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Che è autunno me ne accorgo dalle giornate più corte, dalla vite americana tinta di rosso che avvolge gli alberi, dalla pioggia copiosa che rende la terra fango, che rimane attaccato alle mie scarpe da trekking. Certo non me ne accorgo sentendo la temperatura dell’aria, che suggerisce ai fiori di ciliegio di tornare a farsi vedere sui rami degli alberi e alle rose di sbocciare nel mio giardino. Non mi piaceva l’idea di tornare al freddo quest’anno, ma ora, come per un naturale istinto che conosce il giusto alternarsi delle stagioni, inizio a sentirne la mancanza.
Che è autunno me ne accorgo anche dal fatto che il mio corpo inizia a chiedermi qualcosa di diverso dagli ortaggi estivi, tant’è che questa settimana da Marcello, pur trovando ancora melanzane e zucchine, mi sono istintivamente diretta verso zucca, cavoli, cime di rapa (vi ricordate che belle?) e cachi.read more

Torta crudista goduriosissima alle more

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Sono pessima, lo so…è il 29 settembre, l’equinozio è ormai passato, l’autunno è ufficialmente qui e io…posto una ricetta tremendamente estiva, una torta fredda, a base di frutta (e appena la settimana scorsa ho postato un gelato!). Sarà che l’estate non voglio proprio lasciarla andare, sarà che non mi rassegno a rifare la catasta di legna per l’inverno, sarà che il cambio di stagione lo detesto (e infatti ogni anno mi riduco a farlo più o meno a dicembre, quando davvero di lasciare canottiere nei cassetti non è più il caso). Sarà che questa torta, oltre ad essere tremendamente estiva, è tremendamente buona. read more