Pomodorini confits – Autoproduzione di Settembre

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Vi ricordate che il mese scorso ho rimandato l’autoproduzione che avevo pensato di fare per dare spazio ai capperi sotto sale, che non potevano aspettare oltre? Ecco, quello che avevo in mente era questo: pomodori confits! Non è usuale trovarli qui in Italia: come il nome chiaramente suggerisce trattasi di preparazione tipica francese, in particolare della Francia del Sud. Sono stati fra le tre cose che più mi hanno stuzzicato durante il mio viaggio della scorsa estate, insieme alla vinaigrette a base di senape e aceto balsamico e al fleur de sel. Me li sono ritrovati nelle enormi insalate servite ai minuscoli tavolini delle piazze provenzali e ne sono stata subito rapita.
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Se avete un orto, questo è uno dei modi migliori per utilizzare le ultime mandate di pomodori prima della fine della stagione. Potete farne in abbondanza a più riprese, tenerli per voi o regalarli in giro a chi vi pare e piace. Sono davvero rapidi nella preparazione, un po’ meno nella cottura, ma tanto cuociono in forno, ve li potete pure dimenticare, fare altro e poi semplicemente sfornarli e metterli nei vasetti. Sempre se avete un orto, vi giro un consiglio per utilizzare gli ultimissimi pomodori tristemente destinati a non maturare e a rimanere verdi: Manuela, creatrice del bellissimo blog Con le mani in pasta, ha pubblicato su Honest Cooking una ricetta per farne un chutney insieme a cipolle rosse e zenzero, la trovate qui. Sempre Manuela devo ringraziare per i suoi consigli sulla conservazione dei pomodorini confits, mentre per la ricetta base ho preso ispirazione da Barbara e dal suo altrettanto bellerrimo blog Pane e burro. Grazie Barbara, anche per i tuoi feedback!
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E in ultimo, anche se dovrebbe essere il primo, ringrazio di nuovo Marcello per i suoi splendidi pomodori ciliegini, gli stessi che ho usato per la focaccia di qualche settimana fa. Oh, io quest’anno li ho piantati i pomodori, non in terra ma in vaso, però li ho piantati. Non sono ciliegini ma pachino, occhei, è un’altra varietà, ma non hanno davvero niente a che vedere con quelli di Marcello, ma neanche lontanamente. Che sia meglio partire dal seme? Oppure prendere le piantine da un vivaio serio, tipo questo? Accetto suggerimenti…intanto vi lascio la ricetta per queste piccole meraviglie, che arricchiranno di molto le vostre insalate tardo estive e autunnali, ma che potete anche mangiarvi così come aperitivo, o su una fetta di pane bruschettato o in qualsiasi modo vi suggerisca la vostra fantasia!

// Pomodorini confits //

°° Ingredienti °°

  • 500 grammi di pomodori ciliegini
  • una manciata di semi di cumino
  • un cucchiaio circa di zucchero di canna integrale mascobado
  • qualche rametto di timo e origano freschi
  • olio e.v.d’oliva
  • sale e pepe quanto basta
Lavate i pomodorini, fateli asciugare, poi tagliateli a metà e disponeteli con la parte tagliata rivolta verso l’alto sulla placca del forno rivestita di carta da forno. Cospargeteli d’olio, sale e pepe quanto basta e poi con poco zucchero di canna. Unite anche i semi di cumino e le foglie di timo e di origano, che avrete precedentemente lavato e tritato grossolanamente.
Mettete la teglia al centro del forno preriscaldato a 150° e lasciate cuocere i pomodori per circa un’ora e mezza. Poco prima di fine cottura, lavate bene un barattolo da conserva da 250 ml: tenete presente che con la dose che vi ho dato ci riempite a malapena quel vasetto, quindi se volete abbondare mettete a cuocere più teglie insieme e fate più mandate. Quando tirate fuori i pomodorini, abbassate la temperatura del forno a 100°, aspettate 5 minuti e metteteci dentro il barattolo ad asciugare per 5-10 minuti, o finché le goccioline non saranno sparite. Tiratelo fuori dal forno con le presine e posatelo su un piano di legno per farlo freddare leggermente.
Quando il barattolo è tiepido, riempitelo con i pomodori e coprite con olio. Pressate bene i pomodori per eliminare l’aria; se li avete usate dei pressaverdure di plastica per tenerli il più compatti possibile e coperti d’olio. Tappate e conservate in un luogo fresco, potete iniziare a mangiarli da subito e fino a un paio di mesi dopo la produzione. Quando aprite il barattolo tenetelo in frigo e consumatelo in pochi giorni.

Ma cos’è questo, il post dei ringraziamenti? Eh sì, ne devo fare un’altro ed è per la mia vicina di casa Valentina, che mentre i pomodorini cuocevano lentamente in forno mi elargiva a piene mani le eccedenze del suo orto, ossia…una valanga di pomodori! Tra cui guardacaso dei ciliegini dolcissimi (mooolto meglio dei miei di cui sopra!). Inutile dirvi che ho infornato subito un’altra teglia di pomodorini confits, stavolta per lei, che si è guadagnata anche un barattolo della passata che ho fatto con i suoi buonissimi pomodori!
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6 Risposte a Pomodorini confits – Autoproduzione di Settembre

  1. Myriam ha detto:

    Ciao Claudia, bella idea anche alternativa alla solita passata!

  2. Beatrice ha detto:

    Mhm…devono essere buonissimi ;-)

    • Claudia_GranoSalis ha detto:

      Lo sono Beatrice, vanno provati! La vicina di casa di cui sopra ha dovuto regalare i resti del barattolo ad un suo amico che aveva invitato a cena, tanto gli erano piaciuti…ora però sa come rifarli da sé!

  3. Francesca P. ha detto:

    Voglio farliiiiii! :D Mi piace l’idea del cumino!

    • Claudia_GranoSalis ha detto:

      Mannaggia Fra, è passata la stagione del pomodorino! Però te la puoi tenere buona lì, al calduccio, fino alla prossima estate :-) Io li ho adorati, davvero.

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