Crostini alle erbe e ceci con fiori di rosmarino e olio e.v.d’oliva Moraiolo


Mi è capitato nelle ultime settimane di venire in contatto con aziende vinicole della mia zona che conoscevo per via traverse, ma di cui davo per scontati i metodi di produzione, non trovando alcun riferimento al biologico nelle etichette e magari sapendole vicine ad altre incontrate più da vicino, in vendemmia, di cui conoscevo bene il generoso utilizzo di diserbanti e pesticidi nei vigneti. Sono capitata a Dievole, per esempio, luogo magico, incredibilmente bello, dove in passato ero già stata per pranzo o per un aperitivo.read more

Risotto con luppolo selvatico e topinambur


Càpita, alle volte, che da un sopralluogo per un corso esca fuori anche un ottimo pranzo selvatico. Esattamente quello che mi è successo mercoledì mattina lungo il percorso sul fiume Elsa che stavo perlustrando per il secondo incontro al Cipollino Felice; c’era una vera profusione di piante, tutte arzille e pimpanti per la primavera appena arrivata: chi esponeva i suoi grossi fiori rosa, come il Lamium purpureum, chi diffondeva nell’aria la fragranza delle proprie foglie, come la bella Glechoma hederacea, che non mi capita spesso di incontrare, chi poi si arrampicava su ogni supporto possibile in maniera caotica ed esuberante quanto aggraziata, un vero piacere per la vista. read more

Benvenuta primavera! Erbazzone selvatico e qualche novità


Mentre le querce sono ancora impegnate a lasciar andare le ultime foglie secche, le gemme sugli arbusti del prugnolo faticano a contenere l’esplosiva vitalità dei fiori, che premono forte per aprirsi alla luce e accogliere i primi impollinatori. Una gran parte delle piante, già abbondantemente fiorite, sono ormai diventate grandi nuvole bianche profumate di miele, ricche di vita e ronzii tutt’intorno.

La primavera è tornata, che la rinascita abbia inizio!read more

Crumble di mele con burro di mandorla


Eh, lo so che è quasi tempo di fragole, ma io ho appena ritirato una cassetta da 7 chili di mele, che ci devo fare? Ovviamente colazione, merenda, ma pure qualcosina di più complesso ma nemmeno troppo, tipo questo dolcetto che vi allungo oggi, con sorrisetto ammiccante tipo strega di Biancaneve. Tutt’altro che veleni però in queste meline, prese con MondoMangione da un produttore che ancora non conoscevo, Terra d’Arcoiris, che coltiva uve da vino e frutta tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia, con metodi biodinamici. Non potevo resistere alle ultime della stagione, anche perché poi bisognerà aspettare pazientemente per avere disponibile un po’ di buona frutta primaverile.read more

Insalata di cavoli con fiori e foglie di primula e alliaria


Febbraio è passato, in un battito di ciglia per quanto mi riguarda. La primavera è già nell’aria da almeno due settimane, nonostante l’inverno freddo che si era prospettato a gennaio. Ho una voglia di luce pazzesca, non vedo l’ora che invada definitivamente ogni angolo di terra.
Me lo sto godendo relativamente poco, questo calore anticipato, mi tocca starmene un bel po’ di tempo rinchiusa in casa a battere sulla tastiera, da quando mi sveglio fino a che il sole è già tramontato da un po’. Ma grazie a Urano, una o due volte al giorno infilo le scarpe da trekking ai piedi, per mettere insieme il naso fuori di casa. read more

Resurrezioni e farinata di cavolo nero


Ehi! Eccomi!! GranoSalis C’è!!!
Forse non tutti se ne saranno accorti, ma il blog è stato offline da domenica sera fino a ieri; di certo lo sapeva chi mi segue su facebook, come chi è magari capitato qui per la prima volta ritrovandosi la porta chiusa, con un bel “forbidden” all’ingresso, chissà se poi sarà tornato a cercarmi. Me compresa eh, che per un giorno non sono più riuscita ad entrare nell’aria amministrativa del mio stesso sito. Qualcuno mi ha anche scritto, chiedendomi come mai il sito fosse sparito proprio nel momento in cui aveva effettuato l’iscrizione alla newsletter :)read more

Piadina con avocado, cavolo rosso e fagioli neri


Insieme al carico di arance che vi dicevo la scorsa settimana, sono arrivati anche dei buonissimi avocado varietà hass e fuerte, direttamente da quella splendida e fertile terra ai piedi dell’Etna. Ne sono arrivati meno di quanti speravo: le gelate di gennaio devono aver dato una bella batosta ai frutti in via di maturazione e, come è capitato anche a diversi produttori di arance, una buona parte del raccolto deve averne risentito. Pochi ma buoni! Li aspettavo da un po’, avevo voglia di replicare la farcitura di una piadina che avevo mangiato qualche anno fa al Forte Prenestino. Ecco, proprio replicare è difficile, perché non mi ricordo assolutamente la miriade di ingredienti che c’erano dentro. Due però mi sono rimasti ben impressi nella testa: l’avocado e i fagioli neri, che insieme, avvolti nell’impasto morbido della piadina, stanno davvero divinamente.read more

Muffin al cacao con polpa d’arancia e datteri


La mia voglia di arance quest’inverno non accenna a diminuire. Sabato sono tornata a casa dal lavoro con un carico sulle spalle da 10 chili, belle arance sode appena arrivate, insieme anche a limoni e avocado, alla bottega di MondoMangione direttamente dalle pendici dell’Etna, dove hanno i loro frutteti gli agricoltori di Terre di Palike, un bel progetto di agricoltura collettiva che fa parte della rete Genuino Clandestino (la loro storia è anche nel libro che è uscito un paio d’anni fa, che io non ho ancora letto. Però ce l’ho nella lista dei desideri eh! :)). Prima di loro, oltre al carico dal produttore calabro che vi dicevo qui, ho preso anche una bella cassetta da Contadini per Passione, tramite Ammuìna.read more

Sfoglia coi fagioli – Tradizioni di famiglia


Se penso ai piatti che nei miei ricordi rappresentano mia nonna in cucina, non posso che individuarne tre, quasi a parimerito sul podio: i ravioli dolci, gli gnocchi di patate e la sfoglia coi fagioli. Dei primi due vi ho già raccontato negli anni passati, del terzo voglio parlarvi oggi.
“Sfoglia” la chiamava nonna, “maltagliati” sarebbe forse un termine più universalmente appropriato per farvi capire di cosa sto parlando. Un’avvolgente zuppa densa di fagioli borlotti con ritagli di pasta fresca stesa a mano, calda e confortante, un piatto che ho sempre amato moltissimo in ogni momento dell’anno, che fosse durante la stagione scolastica nella piccola cucina romana al Tufello o durante l’estate, nella casetta molisana. read more

Insalata di arance e finocchi con borsa di pastore


Il rapporto con i miei vicini siciliani è fatto di buste appese al cancello del giardino e piatti scambiati sulla porta di casa. È iniziato con cucuzze e zucchine appese d’estate, ricambiate con torte dolci alle zucchine; è proseguito con panzerotti fritti fumanti, tradizione pugliese per il giorno dell’Immacolata (che io ho adottato subito senza pensarci due volte, e chi se la lascia scappare!), ricambiati con arancini per Santa Lucia, grossi come palle da baseball. Prima della fine dell’anno, è andato avanti ancora con buste di melograni, gli ultimi della stagione, e succose, profumatissime arance.read more