Pici alla norma veloce


Qualcuno vedendo il blog mi ha chiesto: “Ma dov’è la sezione pasta?”. Da quando ho iniziato a cucinare da sola, la pasta è stata protagonista assoluta dei miei pranzi per parecchio tempo, ma da qualche anno ha perso sempre più terreno lasciando il posto a cereali interi e non raffinati. Insomma, adesso la mangio in media due o tre volte al mese, il passaggio è venuto da sé in maniera graduale, quindi non la rimpiango affatto. (Aggiornamento settembre 2014: in effetti questa categoria era talmente povera che l’ho accorpata a quella del Riso e degli altri cereali, che trovate qui. Mamma mia, ma quanto mi è venuta male ‘sta foto? La posso rifare o è eticamente scorretto alterare così il passato remoto del blog? Passo e chiudo.)read more

Melanzane a filetti sott’olio


Oggi inauguro la categoria Autoproduzioni, che mi riprometto di curare in modo particolare, facendola diventare presto ricca di contenuti. In realtà tutto in cucina può essere considerato autoproduzione vista la qualità artigianale, creativa e personale dell’attività, ma in questa categoria specifica voglio includere quelle cose che normalmente la maggiorparte delle persone compra già pronte, come particolari condimenti, latti vegetali, conserve e molto altro. Facendo le cose da sé si può avere il controllo totale degli ingredienti, una maggiore freschezza del prodotto finale, un risparmio economico, ma soprattutto la gioia e la soddisfazione che solo l’autoproduzione sa dare! read more

Stringhe al pomodoro


Post della serie: specialità regionali mai viste e sentite prima di ritrovarmi ad abitare in Toscana. Vi presento le stringhe! Me le ha fatte conoscere Giuseppina, la mia padrona di casa di quando abitavo a Lucca, che ancora sento ogni tanto per telefono a distanza di un anno e mezzo. Oltre ad essere una bella persona è anche una brava artista, che però non ha ancora fatto bene amicizia con internet, appena si deciderà a farlo spero metta in vetrina un po’ dei suoi lavori. In una delle nostre serate cena-e-poi-poker tra lei, suo figlio Alessandro, Gabriele e me, ha cucinato questi fagiolini molto particolari, che hanno un gusto più tendente all’amarognolo rispetto ai fagiolini classici, sono molto più lunghi, sui 20 centimetri (da qui il loro nome), e hanno una consistenza un po’ più coriacea.read more

Babaganoush

Babaganoush
Ma come, siamo al 25 di agosto, tra due giorni me ne parto per almeno due settimane e non ho ancora postato nessuna ricetta con le melanzane?! Faccio pubblica ammenda e rimedio subito, con una cremina spalmabile buonissima e fresca, perfetta per questi ultimi (si spera) pranzi afosi. read more

Riso rosso al wok con verdure estive speziate


Lo so, siamo nel pieno di una delle più torride estati della storia, fa caldissimo, si producono litri di sudore al minimo movimento, ma io alle spezie non resisto, che ci posso fare? Certo non le uso molto spesso in questi giorni, la maggior parte dei miei pasti sono costituiti da megainsalate e verdure crude, a volte da sola frutta, ma a volte anche da ciò che vi propongo oggi. In questo piatto c’è una miscela delle mie 3 spezie preferite, che sono presenti volendo anche nel curry, ma che io preferisco miscelare da me regolando le dosi come più mi piace e utilizzando se voglio semi e grani al posto delle polveri. La sostanza più benefica presente in questo riso saltato è probabilmente la curcuma. read more

Cartocci piccanti di taccole e patate novelle alla menta


Tra le cose più buone che producono ai campi davanti casa mia (ve ne ho già parlato qui), ci sono delle patate novelle spettacolari. Loro si stupiscono quando gli chiedo quelle più piccole, che vendono a un prezzo inferiore perché considerate un po’ peggio delle altre, io invece punto proprio quelle, che spesso cuocio in forno con la buccia, intere o al massimo tagliate a metà. Chebbbuone! Ieri ci sono passata perché volevo preparare un’altra ricetta in cui sono previste le patate, che è questa qui. Vi avverto che le quantità sono abbondanti, più che un contorno diventa un piatto principale. read more

Gazpacho


Stamattina, come quasi ogni mattina quando accendo il computer (a volte evito di farlo, quando proprio non voglio rovinarmi la giornata), ho dato un’occhiata a ciò che succede nel mondo e mi sono ritrovata davanti questa bella notizia, riguardante la quasi sicura reintroduzione a partire dal 2013 di farine animali nell’alimentazione del bestiame erbivoro. Non tutte però eh, solo quelle derivanti da scarti di macelleria di suini, pollame e pesce. Meno male, sennò c’era da preoccuparsi. Insomma, a quanto pare c’è chi non vuole proprio capire che forzare la natura fino a questo punto vuol dire andare oltre dei limiti che non vanno superati. read more

Olio di iperico


Scrivere in questo blog sta stimolando prepotentemente la streghetta che è in me. Oltre a sperimentare e armeggiare in cucina, metto il radar ogni volta che mi ritrovo a camminare in un prato, per individuare e riconoscere le erbe che incontro, e quando sono a casa mi metto su internet e sui libri per vedere che ci si può fare con tutto questo bendiddio. “Ma come, questo è un blog di cucina, mica di erboristeria”, direte voi. É vero, nasce così, ma neanche ha iniziato a diffondersi che già mi è sfuggito di mano :-).read more

Tris di zucchine farcite di quinoa


Ci sono delle volte in cui cucinare mi rilassa in una maniera particolare. Sono quelle volte in cui riesco a prendermi tanto tempo per provare una ricetta nuova o anche no, in cui in generale faccio le cose con calma, con ordine, senza ritrovarmi a tritare il prezzemolo nell’ultimo decimetro quadrato di spazio rimasto nel delirio della cucina (che è piccola!), ma preparando gli ingredienti uno ad uno nelle loro ciotoline e facendo tutto con presenza e gioia, con le casse che vibrano della musica giusta e con su il grembiule cucito apposta per me da quell’anima bella della mia amica Marta.read more

Equiseto


Tra le altre, tante cose che crescono nei campi qui dietro c’è l’equiseto, cosa che rende me molto contenta e i proprietari dei campi coltivati a grano e girasoli forse meno, dato che questa pianta è altamente infestante. Per quanto mi riguarda ho pensato bene di mettere a frutto quest’abbondanza, raccogliendo un po’ di fusti e mettendoli a essiccare, consiglio che dò anche a tutti quelli che riescano a individuare piante di equiseto da qualche parte. Non dovrebbe essere difficile, dato che cresce un po’ ovunque in Italia, principalmente in luoghi umidi e sabbiosi, sui bordi di fossati o piccoli corsi d’acqua e nei campi incolti. read more