Ciambelline al vino e grani antichi

ciambelline
Questi per me sono mesi faticosi, tutto il mio essere è messo a dura prova, mentalmente, emotivamente e di conseguenza anche fisicamente. Ci sono giorni in cui preferirei essere inghiottita dalla terra piuttosto che trovare una soluzione ai problemi che mi si pongono di fronte e affannarmi dietro a pensieri, azioni, relazioni. Poi esco un attimo di casa e le strade sono così:read more

Tarka Dahl e Sovranità Alimentare.

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Questa ricetta indiana capita a fagiolo. É coincisa perfettamente (quando l’ho mangiata, mica ora che scrivo…avete ancora mica scoperto come allungare le giornate? No eh?) col passaggio in Italia di Vandana Shiva, persona che gode della mia piena stima per la battaglia che porta avanti incessantemente per la sovranità alimentare e la libera circolazione delle sementi, contro chi vuole brevettare la vita e toglierci una parte di libertà tra le più importanti, che è alla base della sopravvivenza mondiale e della dignità umana. read more

Polpettine di miglio, quinoa e ortica

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Per la terza settimana di fila, protagonista è ancora un’erba spontanea, una di quelle che tutti, ma proprio tutti possono riuscire a trovare da qualche parte, che abbonda in ogni dove tanto quanto abbonda di proprietà benefiche e preziosi elementi nutritivi.
Sarebbe bello che allo stesso modo queste giornate abbondassero di sole e rendessero più piacevole starsene fuori, in giro per campi a raccogliere cose buone, stesi su un prato col viso teso verso i raggi caldi e appaganti a mò di lucertola. read more

Capperi di tarassaco sotto sale – Autoproduzione di Marzo

capperi
La settimana scorsa ve l’ho già anticipato che il tarassaco sarebbe stato il protagonista dell’autoproduzione di Marzo. Questa ricetta mi ha stuzzicata subito, anche se è stato difficile metterla in pratica visto che, nonostante abiti in piena campagna, non riesco a trovare una fonte affidabile di tarassaco da queste parti. Adesso è pieno dappertutto di quei fiori gialli che tanto ci somigliano, ma che tarassaco non sono (io mi illudo ogni volta e invece no), ce ne sono una miriade, non so neanche come si chiami la pianta e se sia commestibile. Vabbè, non serviranno ai nostri scopi, ma sono davvero uno spettacolo in questi giorni, se ci passeggiate in mezzo è tutto un brulicare di api che non aspettavano altro che sbocciassero.read more

Misticanza di foglie e fiori di Pratolina, Pimpinella, Tarassaco, Piantaggine e Violetta

misticanza
21 Marzo finalmente! Giorno-uguale-notte, in perfetto equilibrio. Da domani le ore di luce avranno la meglio e potremo iniziare a lasciarci alle spalle questo lungo inverno. Mi è sempre piaciuto festeggiare l’arrivo della Primavera, molto più di altre ricorrenze “istituzionali” e quest’anno ne sento un particolare bisogno. L’inverno mi è sembrato lunghissimo, parecchio avido di sole e abbastanza faticoso. Mi sono dovuta mettere alla prova in tante cose nuove e sento un gran bisogno di una bella carica di energia vitale, di un’esplosione di colori e di odori, di luce e calore, di verde prepotente che invade tutto.read more

Un nuovo progetto germoglia e cresce…

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Ho iniziato a pensare a GranoSalis circa un anno fa e a mettermi sotto per realizzarlo effettivamente a maggio scorso, per poi iniziare a diffonderlo a Settembre. Venivo da un lungo periodo di…potrei chiamarla “incubazione”, in cui ho operato molti cambiamenti dentro e fatto poche azioni fuori (a parte i traslochi compulsivi!) e questo blog è stato uno dei primi atti concreti scaturiti da quel momento di stasi creativa.read more

Addavenì la Primavera!

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E l’immagine dice tutto! Scusate lo sfogo…

Falafel!

falafel
Questa ce l’ho in archivio da un po’, sarà il caso di spararla adesso prima che inizi la primavera, tempo di rinascita e disintossicazione del corpo, in cui i fritti direi che non sono l’ideale…ecco, con la cucina sana e naturale la ricetta di oggi c’entra ben poco, ma lo sapete che per me il mangiare bene non è un ossessione, ma una linea guida a cui sgarro senza sensi di colpa. E questo per quanto mi riguarda è uno dei meglio modi per sgarrare! Una delle mie ricette preferite della cucina araba, ringrazio Marta che a Firenze mi ha fatto provare i falafel fatti in casa per la prima volta, da lì ho trovato la mia ricetta perfetta, che è questa qui, ispirata a ciò che ho trovato su vegan3000.read more

Vegan plumcake al succo di carote e cioccolato

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C’è voglia di dolci nell’aria. Un po’ perchè st’inverno c’ha un po’ stufato a tutti, un po’ per questo clima di incertezza che aleggia nell’aria in questo periodo, in questi giorni e soprattutto stasera. Una certa voglia di coccolarsi un po’ direi che ci sta tutta, io almeno ne ho, se ne avete pure voi questa ricetta vi darà una mano :-)
Di torte alle carote magari ne avrete già preparate o per lo meno mangiate, ma magari impasti con il succo di carote non vi è ancora capitato di sperimentarne e anche io questo qui l’ho scoperto da poco. É un dolce buono, morbido e semplice; nella ricetta originale che ho trovato viene consigliata la farina manitoba, ma io l’ho provato anche con metà farina semintegrale di grano del faraone e metà farina di riso e non mi è sembrato che ci fosse questo maggior bisogno di glutine per la riuscita del plumcake, quindi variate pure le farine come volete.read more

Sale aromatico alle erbe – Autoproduzione di febbraio e approfondimenti sui minerali

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Per l’autoproduzione di febbraio ho pensato di regalarvi un bel sale integrale aromatizzato alle erbe. Facile facile, a portata di tutti, buono e saporito. Ecco, avrei voluto farvi tutto un discorso sul sale, poi mi sono arenata nel bel mezzo di una ricerca senza riuscire a trovare un punto di vista che mi convincesse davvero, poi però l’ho trovato e quindi eccomi qui. Chiaro no?.
Sono anni che ho abbandonato il sale raffinato da supermercato per scegliere invece di utilizzare sale marino integrale, che in Sicilia ad esempio si produce in abbondanza, come anche al sud della Francia o sulle coste atlantiche. Dove sta la differenza? In pratica il comune sale da supermercato, che si ottenga dall’acqua di mare e si chiami quindi sale marino o che si ottenga dall’estrazione mineraria e sia quindi salgemma, viene raffinato chimicamente e il risultato finale è una sostanza composta al 98% da cloruro di sodio e per il restante 2% da zozzerie varie, tipo antiagglomeranti, sbiancanti e altre chimicate piuttosto inutili nonché dannose.read more