Risotto al silene

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Pensavo di non riuscire a pubblicare questa settimana, poco tempo e troppe cose da fare…ma poi è stato più forte di me!
Ieri sono andata a trovare Isabella a San Lorenzo a Lerchi, in quel posto splendido sede della fondazione Archeologia Arborea, di cui vi ho parlato qui lo scorso autunno. Ci tenevo a rivedere quel posto in primavera, con i meli in fiore e la natura nel pieno del suo risveglio e come al solito il viaggio non è stato vano. Ho tardato un po’ rispetto a quello che era il mio intento e molti alberi erano già sfioriti, ma in compenso la compagnia di Isabella è sempre piacevolissima, le coccole del suo cane sono di quelle che mi fanno sciogliere come neve al sole e i prati erano stracolmi di erbe spontanee di tutti i tipi, aromatiche, fiori, orchidee selvatiche e di ogni bendiddio la natura possa tirare fuori nel mese di aprile.read more

Gnocchi di patate gluten-free e pure vegan!

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Ci tenevo a rifare e fotografare questa ricetta prima che arrivassero le patate novelle, che come molti di voi ben sapranno sono poco adatte alla “gnocchificazione” dato il maggior contenuto di acqua. Con le ultime patate vecchie mi sono appena preparata, in pochissimo tempo, e divorata un bel piatto di gnocchi di patate senza glutine, conditi con una salsina buonissima che poi vi dico. Gli gnocchi, quelli classici, ve li ho già preparati tempo fa, raccontandovi di quanto da bambina fossero il mio piatto preferito in assoluto e di quanto entrambe le mie nonne fossero abilissime nella loro preparazione. Nonne che se mi vedessero ora, una da lassù e una da quaggiù, con i suoi 91 anni appena compiuti, mi direbbero probabilmente: “Ma perchè mai negli gnocchi non dovresti metterci la farina di grano?!”read more

Insalata selvatica con fiori di borragine

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Conosco un posto dove la primavera sembra più rigogliosa che mai. Dove grosse macchie boschive si alternano a lunghi filari di vite e enormi pascoli assolati. Dove le api selvatiche colonizzano tronchi cavi di quercia o vecchi comignoli dismessi, riempiendo il silenzio del loro laborioso ronzio, portando la vita incessantemente da un fiore all’altro. Dove l’odore pungente della ruta si mescola a quello soave del rosmarino, dove aprile è verde, giallo e viola, il viola dei fiori di pervinca e di borragine. Lì la vita è in equilibrio perfetto, nell’alternarsi di notte e giorno, di ombra e luce, di morte e vita. Un equilibrio così facile da comprendere per la natura, così difficile solo per noi umani.read more

Luppolo!

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Dovete sapere che mi capita di accendere il radar alla ricerca di erbe anche mentre guido. O meglio, mi capitava, fino a che poco prima dello scorso natale ho pensato bene di fare un bel salto nel fango in un campo ai margini di un sentiero che frequento spesso, rimanendo miracolosamente illesa, ma facendo oltre 300 euro di danni alla macchina. Non stavo cercando erbette in quel momento, mi sono distratta in un modo ben più stupido, ma da lì in poi ho chiaramente evitato di lasciar troppo vagare lo sguardo mentre sono al volante. La scorsa estate però, quando tutto ciò non era ancora successo, mentre percorrevo una splendida strada sterrata superpanoramica dalle parti di casa mia, qualcosa ha catturato istantaneamente il mio sguardo, portandomi a frenare immediatamente urlando da sola come una matta: “LUPPOLO!!!”. Ho trovato uno slargo subito dopo in cui fermarmi, sono scesa di corsa dalla macchina e sono scoppiata in una risata euforica. Era proprio luppolo!read more

Pesto di foglie di ravanello

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Sì, lo ammetto, vi sto un po’ trascurando. L’ultima settimana ho pubblicato una ricetta senza foto (che però in compenso è buonissima, e a proposito, mentre vi scrivo mi accingo a preparare la versione con le patate dolci…vi farò sapere!) e poi non mi faccio vedere per due settimane…mi perdonate? Nel frattempo è arrivata la primavera, la natura sembra essersi risvegliata più in fretta del solito, o forse sono io che non mi abituo mai a questo cambio repentino nei prati e nei boschi intorno a me. Ed è bello non abituarsi e rimanerne ogni volta affascinata e rapita. Oggi, nella megainsalata che ho mangiato per pranzo, ho messo i primi ravanelli, croccanti, piccantini e colorati, oltre a qualche foglia succosissima di Ombelico di Venere rubata dai muri a secco del mio paesino.read more

Un curry di cavolfiore strepitoso!

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Lo so, questa è una vera eresia per un blog di cucina. Pubblicare un articolo con dentro una ricetta e non metterci nemmeno uno straccio di foto…sono cose che proprio non si fanno. Io però questa settimana ho cucinato e fotografato talmente tanto che non ce l’ho proprio fatta a dedicarmi anche a questo piatto. E poi ho un sacco di avanzi da mangiare, mi metto mica a preparare altro solo per poterlo fotografare, no? Beh, in verità l’ho fatto varie volte, solo che, lo ammetto, non ne avevo proprio voglia.
Quindi, fermo restando che la foto arriverà non appena preparerò di nuovo questo piatto, per ora ci metto una pezza. Perchè di scrivere invece ho voglia, e poi la stagione del cavolfiore volge al termine (finalmente!), quindi non posso aspettare troppo per condividere questa squisitezza che ancora si presta benissimo a scaldarci per bene in queste ultimissime serate invernali, specie ora che sta cadendo tutta questa pioggia.read more

Mezzelune dolci alle albicocche

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“Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l’andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra con il dio della morte prima dell’alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. È qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l’unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia.”
(Haruki Murakami)read more

Piccola guida alla raccolta delle erbe

Gemme di Prunus Pissardi

Gemme di Prunus Pissardi

Finalmente è arrivato Marzo, l’inverno ha le ore contate e la natura se ne sta già accorgendo, complici le giornate di sole bellissime e calde di queste ultime settimane, che si alternano però ad altre ancora fredde e uggiose, almeno dalle mie parti. In quei giorni il silenzio della campagna è incredibile, tutto sembra immobile e senza vita, ma avvicinandosi agli alberi e agli arbusti le gemme sono ben visibili, con tutto il loro potenziale di vita pronto a esprimersi, in attesa solo dell’inclinazione giusta dei raggi solari, del calore necessario e della fase lunare propizia.read more

Sale aromatico agli agrumi

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Buongiorni a tutti, cari i miei lettori! Vi ho un po’ trascurati ultimamente, lo so, mi dovete scusare. Ho preso un po’ troppo treni, percorso un po’ troppe autostrade, sono stata dietro a un po’ di problemi e scadenze e in tutto ciò mi sono pure beccata la febbre, che non mi veniva da…boh? Anni!
Lungi dall’essermi fermata, che il periodo è frenetico, torno un po’ a farmi rivedere qui sul blog, dove già si respira una gran voglia di primavera, di cui credo inizieremo a parlare già dalla prossima settimana, che io dell’inverno mi sono davvero stufata quest’anno, come in realtà succede ogni anno a febbraio. Basta freddo, basta umido, basta cavoli, basta gelate mattutine, basta raccogliere legnetti e accendere il camino. Però degli agrumi non mi sono ancora stancata, anzi, di solito è proprio alle fine dell’inverno che inizio a bere spremute d’arancia. read more

Vellutata di carote viola allo zenzero

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Scusate la latitanza, ma ho avuto un po’ di difficoltà ad organizzarmi questa settimana. Per varie ragioni da qualche giorno sono a Milano, all’ottavo piano di un megacondominio di periferia, decisamente un bel cambio rispetto al mio abituale nido campagnolo. A parte portare giù il cane la sera prima di dormire, che quando ci si abitua ad avere il giardino è uno sbattimento infinito, mi sento un po’ come nella celletta di un enorme alveare fatto di cemento armato, circondata da centinaia di altre apine che svolacchiano vorticosamente di qua e di là. La città ha però i suoi lati positivi per una che si è abituata alla vita di provincia. read more