Detersivo per il forno con cenere di legna

camino
La casa in cui vivo è piccolina, molto scomoda per certi versi, con i muri talmente sottili che la mattina posso sentire la pipì del vicino scendere goccia a goccia mentre ancora dormicchio nel mio letto, una cucina decisamente essenziale e poco luminosa, un freddo d’inverno che se adesso vi dico quanti gradi ci sono quando mi sveglio vi prende un colpo. Ha dei difetti, ma anche dei pregi, in particolare uno, comune ad altre case in cui ho abitato dopo aver lasciato Roma: il camino. No, dai, quant’è bello il camino? read more

Burro di mandorle fatto in casa

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Sono di poche parole ultimamente, forse perchè passo troppo tempo al computer ad arrovellarmi il cervello e ingobbirmi sullo schermo per modificare il codice del futuro nuovo template di Granosalis. Nonostante lo sbrocco che mi viene quando non riesco a fare delle cose, cercando disperatamente la dicitura giusta per spostare più in alto o più in basso quel box newsletter maledetto, con la finestra di Firefox aperta per esplorare il codice e altre 15 finestre che affacciano su forum di smanettoni, provo un insano piacere quando riesco magicamente a muovere un certo elemento, cambiare colore a un altro, allineare il testo di qua o di là. read more

Biscotti friabili senza zucchero

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Questa ricetta è per Francesca, che è da poco approdata qui e che sulla pagina facebook di GranoSalis, oltre ad avermi fatta gongolare dichiarando il suo innamoramento per il blog, mi ha chiesto se avessi pubblicato ricette di biscotti semplici senza zucchero, che voleva cucinare per la sua bambina. E resami conto che non ce n’era neanche l’ombra nella categoria dei dolci, ho deciso di rimediare subito e di tirare fuori qualcosa di buono, che magari oltre a lei può interessare pure a qualcun altro.read more

Polenta taragna con verza e cannellini

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In questo inizio 2015 io e il grano saraceno siamo andati parecchio d’accordo. La sua ottima farina è riuscita addirittura nell’impresa di farmi piacere la polenta, che non ho mai amato. Il mio lui, che di origine è sì pugliese, ma è nato e cresciuto a Milano, me ne tesse le lodi da sempre, ma io ancora adesso in quel miscuglio di acqua e farina di mais non riesco a trovare granché. Da lui ho preso molto più volentieri le tradizioni culinarie pugliesi, e se mi seguite da un po’ vi ricorderete i post della serie Puglia Mon Amour, parte prima, seconda e terza. Vuoi mettere la polenta con le orecchiette?read more

Pane di grano saraceno

pane_saraceno
Mi piace gennaio.
Il suono del suo nome, questa sua aria di nuovo inizio, il suo essere così essenziale. La stagione della caccia finalmente prossima alla fine, i nuovi progetti che sotto terra già si muovono, i grossi rami spogli delle querce illuminati dal rosso del tramonto.
Mi piace questo gennaio toscano, il vento freddo che ha spazzato via ogni residuo del vecchio anno per lasciar penetrare in profondità i raggi del sole, sempre presente in queste giornate sotto zero.read more

Olio aromatizzato alle erbe

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Due settimane di silenzio e il natale alle porte, due giorni al solstizio d’inverno e neanche uno straccio di menù delle feste su queste pagine…oh, chevvidevodire, voi che mi seguite da un po’ lo sapete che qui non si è mai respirato un grande spirito natalizio. Quest’anno poi non sono tanto in vena, come non lo sono in questi giorni di scrivere, la pagina bianca davanti a me è quasi un ostacolo da superare più che una miniera di possibilità. Ho avuto delle settimane un po’ particolari, in cui anche l’appuntamento col blog è passato completamente in secondo piano (e figuratevi i lavori per la nuova grafica, sappiate che aspetterete un bel po’ prima di vederne i risultati!). Però nel mio piccolo un contributo a queste feste vorrei darlo pure io, e come al solito lo faccio con l’autoproduzione.read more

Archeologia Arborea e una crostata di frutti antichi

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La prima volta che sono andata a visitare il posto splendido di cui vi parlo oggi era fine agosto. Sono partita da casa di mattina presto per arrivare alla stazione di Arezzo, caricare in macchina Jessica, mia sorella d’anima e appassionata erborista, con il suo amico Stefano, guida turistica estremamente curiosa e piantatore di alberi, e dirigerci verso San Lorenzo di Lerchi, vicino Città di Castello in provincia di Perugia, dove si trova l’antico casale sede della fondazione Archeologia Arborea.read more

Ceci in scatola homemade

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Dicembre è qui, uno strano dicembre, con i termosifoni ancora mai accesi e il fuoco nel camino più per compagnia che per necessità.
Un mese che per molti significa autoproduzione, col Natale alle porte e la voglia di fabbricare regali speciali con le proprie mani. Torno anch’io in argomento, ma con una preparazione che, devo dire, forse non si presta così tanto ad essere messa sotto l’albero, ma che, come ogni prodotto che scegliete di non comprare e di produrre da voi scegliendo i vostri ingredienti, è di certo un gran regalo per voi stessi e per chi si unisce alla vostra tavola.read more

Di vagabondaggi parigini e succo di cavolo

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Vi parlo spesso di erbe terapeutiche, di rimedi naturali ottenuti da piante officinali, di ricerca e raccolta. Ma lo sapete vero che ogni cosa che mangiamo, oltre a nutrirci, può avere un grande valore terapeutico?

Nel periodo in cui ho vissuto a Parigi, ormai 10 anni fa, amavo frequentare il quartiere Bastille, in particolare Rue de la Roquette. Mi piaceva arrivare lì in bici da Belleville, dove abitavo, sedermi per un caffè o una birra alla spina al Café del Anges leggendo i giornali e visitare una piccola libreria a cui mi ero molto affezionata, uno di quei posti molto pittoreschi pieni di libri vecchi e nuovi ovunque, un caos totale in cui solo Henri, il proprietario, era capace di trovare un ordine. read more

Il Signore delle Erbe e un’insalata di spinaci

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Se c’è una cosa che qui in Toscana non manca, sono le occasioni per mangiare e bere. Feste, sagre, manifestazioni di piazza, spesso addirittura le gite escursionistiche ruotano intorno a qualche evento gastronomico.
Qui nella mia zona ce ne sono diversi, dalla primavera all’autunno, e probabilmente il culmine è proprio Crete d’Autunno, che si tiene nel mese di novembre per celebrare diversi prodotti del territorio, tra cui spicca il tartufo bianco delle crete, tipico di queste terre argillose, una prelibatezza rara e decisamente troppo costosa, ma un po’ più abbordabile quest’anno, che a quanto pare è stato pessimo per funghi e olive ma superbo per questi tesori sotterranei. Io, chevvelodicoafare, adoro il suo sapore, e una mangiata me la sono regalata proprio domenica. Però non è di questo che vi voglio raccontare, ma di uno degli eventi organizzati all’interno della manifestazione, a cui la vostra affezionatissima proprio non poteva mancare. read more