Oleolito di elicriso

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Non so voi, ma a me alcune piante fanno un effetto davvero particolare. Ne sono attratta in un modo che non so spiegarmi, come se risvegliassero in me qualche antico ricordo, qualche richiamo ancestrale. Una di queste è l’artemisia, la vulgaris o ancora di più la cretacea, molto più rara e incredibilmente profumata, bisognosa di terreni aridi e argillosi, decisamente tipici qui nelle crete senesi. Poi c’è la ruta, che certo ha un odore decisamente meno soave…non mi chiedete perché mi piaccia così tanto, non c’è una ragione logica. E poi, in cima a tutte, c’è l’elicriso. read more

Le mille virtù del noce e il nocino di San Giovanni

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É da un paio d’anni che il nocino mi frulla nella testa. Quando l’ho visto da Manuela il pensiero ha iniziato ad insinuarsi, quando poi quella streghetta di Martina l’ha riproposto lo scorso anno l’interesse è diventato concreto, tanto che ho sfacciatamente monopolizzato il suo post con i miei commenti curiosi. Quest’anno ho deciso che il momento di sperimentarlo era finalmente giunto e ho aspettato che arrivasse la notte del 23 giugno, notte magica per raccoglitrici e raccoglitori, programmando un giro in bici notturno verso i vari alberi del paese, da cui furtivamente avrei sottratto un po’ di noci verdi, quel poco che fosse bastato al mio nocino. Poi però quell’altra streghetta della mia amica Graciela, con cui mi ero accordata per vederci la mattina del 24, mi ha proposto una merenda sotto il vecchio noce del sentiero vicino casa sua, dove avremmo potuto raccogliere un po’ di frutti.read more

Pesto di basilico sbagliato e riciclato

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Qualche settimana fa la lettura di questo post della izn mi ha regalato una flebile speranza. Sapere  che proprio lei, che sul suo balcone coltiva, e sottolineerei con successo, un sacco di belle cose e che ha colonizzato il terrazzo della sua palazzina per farne un piccolo orto con annessa rubrica correlata sul Pasto Nudo, che proprio lei, insomma, fino a pochi anni fa aveva il pollice nero, mi ha fatto intravedere la possibilità di poter avere la stessa sorte. Perchè per quanto io ami la natura e sia così appassionatamente interessata alla vita delle piante selvatiche, alla loro utilità, raccolta e trasformazione, nonostante abbia un profondo rispetto e amore per le nostre materie prime ortifere, nella coltivazione e cura delle piante stesse sono un vero disastro. read more

Polpette di quinoa e piselli

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I miei genitori amano viaggiare, il che è un bene per loro e pure per me. Eh sì, perché ogni volta che partono per un viaggio ho sempre la possibilità di commissionargli qualche acquisto mangereccio esotico a seconda di quale sia il paese di destinazione, lontano o vicino. Si dà il caso che in uno degli ultimi vagabondaggi abbiano fatto tappa in Ecuador, uno dei maggiori paesi produttori di quinoa, un semino che adoro ma che non consumavo più molto visti i prezzi raggiunti negli ultimi anni. E che non me li facevo portare un paio di pacchetti? read more

Sciroppo di fiori di sambuco e appuntamenti in edicola

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Ogni promessa è debito. E quindi eccomi qui a parlarvi dello sciroppo di fiori di sambuco e di come farlo, dopo avervi già fatto vedere una sua possibilità di utilizzo nella torta crudista della scorsa settimana. Non ero affatto certa di riuscire a scrivere questo post in tempo, ma quello che sapevo è che questa primavera lo sciroppo volevo assolutamente sperimentarlo. Ho iniziato a veder fiorire il sambuco già ad inizio maggio, e ho avuto così tanto da fare (e quando non avevo da fare sono stata così pigra) che disperavo di riuscire a prepararlo prima che le piante sfiorissero irrimediabilmente. Ma continuando ad osservarlo per tutto questo tempo, mi sono resa conto che i fiori continuano a sbocciare per un periodo davvero molto lungo, tanto che è ancora possibile trovare bellissimi ombrelli freschi sulle piante, perfetti per la raccolta, carichi di principi attivi e profumatissimi.read more

3 anni di granosalis…e stavolta una torta ci sta!

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Ho sempre amato il numero 3! E proprio oggi questo blog compie tre anni tondi tondi.
Questo è stato un anno molto bello per Granosalis, mi ha dato un sacco di soddisfazione e mi ha fatto tornare indietro tanta dell’energia che ho dato scrivendo tutte le settimane su queste pagine. Sarà che siete sempre di più la fuori a leggermi e sarà che durante quest’anno mi avete fatto sentire il vostro calore in modo particolare. Sarà anche che la passione che metto qui dentro ha trovato anche altri canali per esprimersi, nei corsi bellissimi che ho tenuto ultimamente, nelle collaborazioni esterne con riviste che seguo da tanto come Cucina Naturale o con progetti affini come Il Pasto Nudo. E se lo scorso anno ho festeggiato in modo un po’ anomalo con una tisana (sì, ma che tisana! Completamente autoprodotta, volete mettere la soddisfazione?!), quest’anno vado sul classico e faccio una bella torta. Una torta particolare, senza cottura, che onori al meglio le fragole deliziose dei miei adorati produttori. Una torta fresca, colorata, nutriente, goduriosa pur senza zuccheri raffinati e zozzerie varie.read more

Farina di piselli, anzi, di baccelli!

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Ora che la pioggia ha dissetato a dovere la terra già troppo arida per fine maggio, questa tarda primavera è ancora più bella. Le spighe di grano hanno iniziato a piegare la testa al sole, riempiendo i campi che riflettono la luce dell’alba come enormi specchi verde-oro. A mezzogiorno l’odore dolce delle ginestre entra dal finestrino aperto della macchina mentre guido, mischiandosi alla mia pelle, alla mia voce e a quella di Eddie Vedder con il suo ukulele. Dopo il tramonto, il fieno tagliato di fresco si carica di tutta l’umidità della sera ed entra senza bussare dalla mia porta socchiusa col suo odore leggero ma deciso, quell’odore particolarissimo e delizioso di campagna notturna.read more

Baccelli di fave in padella

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Ma quante sono le cose che normalmente si scartano e invece si potrebbero mangiare? Ad esempio, i baccelli delle fave, ci avete mai pensato? Credo che a me l’idea sia passata vagamente nella testa senza però catturare del tutto l’attenzione, persa tra le mille altre che chiedono continuamente di essere considerate. Lo stimolo vero alla fine me l’ha dato il mio cane. Qualche settimana fa ho sgranato fave e piselli in giardino, buttando tutti gli scarti in una bacinella. Non tutti, perché quelli dei piselli li ho in parte utilizzati per queste polpettine buonissime che vi ho fatto vedere lo scorso anno, e con metà di quelli delle fave ci ho fatto un brodo per preparare una padellata di verdure primaverili. read more

La garmugia lucchese

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A Lucca ho vissuto poco più di un anno, dal settembre del 2009. Ci sono approdata dopo un’estate milanese e un’incursione troppo breve sul Cammino di Santiago, tramutatasi poi in 10 giorni di camminate sui meravigliosi Pirenei francesi. Lucca è dove ho iniziato a prendere contatto con una vita più campagnola, più vicina a prati e boschi che all’asfalto cittadino. Abbiamo trovato la casa adatta a noi quasi subito, con una padrona di casa deliziosa, quella che mi ha fatto conoscere le stringhe e tante altre cose di quel bellissimo territorio collinare a pochi chilometri sia dalle coste della Versilia che dai monti della Garfagnana. read more

Barrette di frutta secca e cereali

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Non so se l’avete notato, ma da qualche settimana sono comparsi dei banner pubblicitari qui accanto nella colonna laterale. Sono stata combattuta a lungo sulla scelta di inserire o meno pubblicità nel blog e alla fine ho deciso che l’avrei fatto, ma alle mie personali condizioni. Ho ricevuto qualche offerta da agenzie pubblicitarie nei mesi passati, senza contare la possibilità nota più o meno a tutti di Google Adwords. Ma non mi piaceva l’idea di veder comparire messaggi promozionali a casaccio che non avessero a che fare con quello di cui parlo qui, o che peggio ancora ci andassero in contrasto totale. Volendo mantenere una certa qualità e coerenza anche in questo ambito, ho deciso di non delegare questo compito importante e di contattare io stessa le aziende che avrei voluto pubblicizzare, aziende di cui peraltro ho già parlato in queste pagine senza ricevere compenso alcuno, e di cui avrei continuato comunque a parlare a prescindere da qualsivoglia collaborazione pagata. read more