Farina di piselli, anzi, di baccelli!

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Ora che la pioggia ha dissetato a dovere la terra già troppo arida per fine maggio, questa tarda primavera è ancora più bella. Le spighe di grano hanno iniziato a piegare la testa al sole, riempiendo i campi che riflettono la luce dell’alba come enormi specchi verde-oro. A mezzogiorno l’odore dolce delle ginestre entra dal finestrino aperto della macchina mentre guido, mischiandosi alla mia pelle, alla mia voce e a quella di Eddie Vedder con il suo ukulele. Dopo il tramonto, il fieno tagliato di fresco si carica di tutta l’umidità della sera ed entra senza bussare dalla mia porta socchiusa col suo odore leggero ma deciso, quell’odore particolarissimo e delizioso di campagna notturna.read more

Baccelli di fave in padella

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Ma quante sono le cose che normalmente si scartano e invece si potrebbero mangiare? Ad esempio, i baccelli delle fave, ci avete mai pensato? Credo che a me l’idea sia passata vagamente nella testa senza però catturare del tutto l’attenzione, persa tra le mille altre che chiedono continuamente di essere considerate. Lo stimolo vero alla fine me l’ha dato il mio cane. Qualche settimana fa ho sgranato fave e piselli in giardino, buttando tutti gli scarti in una bacinella. Non tutti, perché quelli dei piselli li ho in parte utilizzati per queste polpettine buonissime che vi ho fatto vedere lo scorso anno, e con metà di quelli delle fave ci ho fatto un brodo per preparare una padellata di verdure primaverili. read more

La garmugia lucchese

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A Lucca ho vissuto poco più di un anno, dal settembre del 2009. Ci sono approdata dopo un’estate milanese e un’incursione troppo breve sul Cammino di Santiago, tramutatasi poi in 10 giorni di camminate sui meravigliosi Pirenei francesi. Lucca è dove ho iniziato a prendere contatto con una vita più campagnola, più vicina a prati e boschi che all’asfalto cittadino. Abbiamo trovato la casa adatta a noi quasi subito, con una padrona di casa deliziosa, quella che mi ha fatto conoscere le stringhe e tante altre cose di quel bellissimo territorio collinare a pochi chilometri sia dalle coste della Versilia che dai monti della Garfagnana. read more

Barrette di frutta secca e cereali

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Non so se l’avete notato, ma da qualche settimana sono comparsi dei banner pubblicitari qui accanto nella colonna laterale. Sono stata combattuta a lungo sulla scelta di inserire o meno pubblicità nel blog e alla fine ho deciso che l’avrei fatto, ma alle mie personali condizioni. Ho ricevuto qualche offerta da agenzie pubblicitarie nei mesi passati, senza contare la possibilità nota più o meno a tutti di Google Adwords. Ma non mi piaceva l’idea di veder comparire messaggi promozionali a casaccio che non avessero a che fare con quello di cui parlo qui, o che peggio ancora ci andassero in contrasto totale. Volendo mantenere una certa qualità e coerenza anche in questo ambito, ho deciso di non delegare questo compito importante e di contattare io stessa le aziende che avrei voluto pubblicizzare, aziende di cui peraltro ho già parlato in queste pagine senza ricevere compenso alcuno, e di cui avrei continuato comunque a parlare a prescindere da qualsivoglia collaborazione pagata. read more

Tortini di orzo primaverili e un libro in uscita

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Oggi è il mio compleanno, ne faccio 33. É una bellissima giornata di sole, la primavera finora non poteva essere più verde e luminosa, piena di calore e ricca di attività che mi hanno divertita, stimolata, arricchita. Ho voglia di farmi un regalo, non so ancora cosa, ci sto pensando un po’ su. Nel frattempo voglio festeggiare con voi condividendo un progetto a cui ho lavorato molto nei mesi passati e che mi rende molto contenta: da domani in edicola, in allegato a Il Tirreno, L’Arena e la Gazzetta di Mantova, esce il primo numero di una nuova collana di cucina naturale edita da Gribaudo, che preseguirà per 12 settimane, fino al 21 luglio. La sesta uscita sarà dedicata alle verdure, e dopo una bella introduzione del medico nutrizionista Alberto Fiorito, comune a tutti i titoli della collana, troverete le mie ricette e i miei scatti fotografici. read more

Risotto al silene

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Pensavo di non riuscire a pubblicare questa settimana, poco tempo e troppe cose da fare…ma poi è stato più forte di me!
Ieri sono andata a trovare Isabella a San Lorenzo a Lerchi, in quel posto splendido sede della fondazione Archeologia Arborea, di cui vi ho parlato qui lo scorso autunno. Ci tenevo a rivedere quel posto in primavera, con i meli in fiore e la natura nel pieno del suo risveglio e come al solito il viaggio non è stato vano. Ho tardato un po’ rispetto a quello che era il mio intento e molti alberi erano già sfioriti, ma in compenso la compagnia di Isabella è sempre piacevolissima, le coccole del suo cane sono di quelle che mi fanno sciogliere come neve al sole e i prati erano stracolmi di erbe spontanee di tutti i tipi, aromatiche, fiori, orchidee selvatiche e di ogni bendiddio la natura possa tirare fuori nel mese di aprile.read more

Gnocchi di patate gluten-free e pure vegan!

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Ci tenevo a rifare e fotografare questa ricetta prima che arrivassero le patate novelle, che come molti di voi ben sapranno sono poco adatte alla “gnocchificazione” dato il maggior contenuto di acqua. Con le ultime patate vecchie mi sono appena preparata, in pochissimo tempo, e divorata un bel piatto di gnocchi di patate senza glutine, conditi con una salsina buonissima che poi vi dico. Gli gnocchi, quelli classici, ve li ho già preparati tempo fa, raccontandovi di quanto da bambina fossero il mio piatto preferito in assoluto e di quanto entrambe le mie nonne fossero abilissime nella loro preparazione. Nonne che se mi vedessero ora, una da lassù e una da quaggiù, con i suoi 91 anni appena compiuti, mi direbbero probabilmente: “Ma perchè mai negli gnocchi non dovresti metterci la farina di grano?!”read more

Insalata selvatica con fiori di borragine

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Conosco un posto dove la primavera sembra più rigogliosa che mai. Dove grosse macchie boschive si alternano a lunghi filari di vite e enormi pascoli assolati. Dove le api selvatiche colonizzano tronchi cavi di quercia o vecchi comignoli dismessi, riempiendo il silenzio del loro laborioso ronzio, portando la vita incessantemente da un fiore all’altro. Dove l’odore pungente della ruta si mescola a quello soave del rosmarino, dove aprile è verde, giallo e viola, il viola dei fiori di pervinca e di borragine. Lì la vita è in equilibrio perfetto, nell’alternarsi di notte e giorno, di ombra e luce, di morte e vita. Un equilibrio così facile da comprendere per la natura, così difficile solo per noi umani.read more

Luppolo!

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Dovete sapere che mi capita di accendere il radar alla ricerca di erbe anche mentre guido. O meglio, mi capitava, fino a che poco prima dello scorso natale ho pensato bene di fare un bel salto nel fango in un campo ai margini di un sentiero che frequento spesso, rimanendo miracolosamente illesa, ma facendo oltre 300 euro di danni alla macchina. Non stavo cercando erbette in quel momento, mi sono distratta in un modo ben più stupido, ma da lì in poi ho chiaramente evitato di lasciar troppo vagare lo sguardo mentre sono al volante. La scorsa estate però, quando tutto ciò non era ancora successo, mentre percorrevo una splendida strada sterrata superpanoramica dalle parti di casa mia, qualcosa ha catturato istantaneamente il mio sguardo, portandomi a frenare immediatamente urlando da sola come una matta: “LUPPOLO!!!”. Ho trovato uno slargo subito dopo in cui fermarmi, sono scesa di corsa dalla macchina e sono scoppiata in una risata euforica. Era proprio luppolo!read more

Pesto di foglie di ravanello

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Sì, lo ammetto, vi sto un po’ trascurando. L’ultima settimana ho pubblicato una ricetta senza foto (che però in compenso è buonissima, e a proposito, mentre vi scrivo mi accingo a preparare la versione con le patate dolci…vi farò sapere!) e poi non mi faccio vedere per due settimane…mi perdonate? Nel frattempo è arrivata la primavera, la natura sembra essersi risvegliata più in fretta del solito, o forse sono io che non mi abituo mai a questo cambio repentino nei prati e nei boschi intorno a me. Ed è bello non abituarsi e rimanerne ogni volta affascinata e rapita. Oggi, nella megainsalata che ho mangiato per pranzo, ho messo i primi ravanelli, croccanti, piccantini e colorati, oltre a qualche foglia succosissima di Ombelico di Venere rubata dai muri a secco del mio paesino.read more