Lasagna crudista facile e buonissima!

Lasagna_crudista
Ciao carissime e carissimi! Mamma mia, sono stata in silenzio un sacco di tempo, questo blog non si è mai preso una pausa così lunga…ma ne avevo gran bisogno, per allontanarmi da questo schermo luminoso (fa male anche a voi? A me sì), per avere meno impegni da rispettare, per tenere la mente più libera e riordinare i pensieri. Ecco, quest’ultimo intento non è che l’abbia proprio realizzato e nella mia testa c’è sempre una gran confusione, ma che faccio, vi tengo lì in sospeso finché non trovo la mia pace interiore? Va a finire che ci facciamo tutti vecchi, e poi come fate tutto quel tempo senza di me? :-)
Torno piena di idee nuove, di progetti, di voglia di fare, che per me settembre è più capodanno del primo gennaio. Torno dopo un mese in cui sulla mia tavola c’è stata tanta tanta frutta, verdure crude e le mie adorate e immancabili erbette di campo. Tacitamente, già da un po’ di tempo, sperimento la cucina crudista, da cui sono molto attratta, pur non pensando di fare del crudismo la mia alimentazione di base, per lo meno non al 100%. Mediamente arrivo a un buon 60-70% di crudo nella mia dieta giornaliera e mi va già molto bene. Questo perché, oltre al fatto che mi riesce difficile privarmi di alcune cose che adoro, ho ancora molti dubbi rispetto a come impostare una dieta ben bilanciata affidandosi solo a frutta, verdure crude, noci, semi, germogli, pur riconoscendo che dopo un pasto di sola frutta mi sento molto meglio che dopo un piatto di pasta e che un pasto a base di verdure crude mi sazia in modo diverso da uno a base di verdure cotte, che mi dà un’energia diversa. Sono convinta che in un frutto o in un vegetale crudo e appena colto il potere nutriente ed energetico sia parecchio più elevato rispetto ad un piatto che prevede la cottura, ma non so se mi priverei del tutto di cibi cotti. Per quanto mi riguarda, ho il timore di perdere troppo peso seguendo un’alimentazione di questo tipo ed eliminando cereali, che comunque consumo senza eccedere dando la precedenza a quelli senza glutine, patate e legumi (anche se quelli si potrebbero assumere crudi e germogliati, come anche i cereali). Sono sempre stata molto magra pur mangiando come un camionista, e mi preoccupa scendere sotto una certa soglia di peso. C’è però da dire che, quando un paio di autunni fa ho sperimentato un mese di alimentazione crudista, la lancetta della bilancia non si è spostata di un grammo, per tutto il periodo.
Insomma, tuttora sperimento, mangio più crudo possibile e non mi ossessiono pensando che “ommioddio, forse non sto seguendo la migliore alimentazione possibile”. Mi sento bene, anche se potrei forse sentirmi ancora meglio, mi piace quello che mangio, inserisco più crudo possibile, soprattutto tanta frutta, nella mia alimentazione, mi piace provare sempre cose nuove. Come questa lasagna di cui vi dico oggi.
Ricotta-Macadamia
Uno dei difetti della cucina crudista è che tante cose vanno premeditate, ma parecchio premeditate, ed è questo che mi fece desistere dalle mie prime sperimentazioni risalenti a circa 4 anni fa. Per fare una ricetta alle volte possono volerci due-tre giorni per la preparazione delle basi, ad esempio per ammollare il grano saraceno, lasciarlo germogliare, poi essiccarlo e infine processarlo insieme agli altri ingredienti. Può capitare di voler preparare una ricetta all’improvviso e doverla invece rimandare per poter aspettare il tempo di ammollo delle mandorle. Non tutto è così complicato, chiaramente, e come per ogni cosa è solo questione di abitudine: anche passare dai 4 salti in padella a una parmigiana di melanzane fatta in casa o da un pane di plastica in busta a un buon pane a lievitazione naturale preparato con le nostre mani, ci vuole del tempo in più e un’organizzazione diversa.
Questa qui, a discapito della luuunga lista di ingredienti, la trovo una delle ricette in assoluto più semplici per chi si trova a sperimentare la cucina crudista: non necessita di ammollo, di essiccazione, di nessun processo particolarmente lungo o elaborato, ma solo di un buon frullatore, ingredienti freschi e di qualità e 30-40 minuti del vostro tempo. Tutto ciò per avere un risultato delizioso e di sicuro effetto! Niente male, no?
Apro una parentesi: a volte leggo in giro critiche al fatto di assegnare nomi di piatti tradizionali a ricette che c’entrano a volte ben poco con l’originale da cui prendono il nome. Solitamente questo succede nella cucina vegana o crudista, in cui, ad esempio, una crostata viene fatta senza utilizzare burro e uova e una lasagna usando delle zucchine tagliate a striscie sottili al posto della sfoglia all’uovo e della crema di noci macadamia al posto della besciamella. Per come la vedo io, un nome è solo un nome, ed è solo un modo per dare a chi usufruisce di una ricetta un riferimento che gli faccia capire al volo a cosa può somigliare un piatto, o che quel dato dolce avrà una base frollosa e un ripieno di marmellata, pur non avendo gli stessi ingredienti di una crostata tradizionale. Dalla tradizione è bello e necessario attingere, per avere dei punti di riferimento, ma è anche bello dare spazio alla creatività e rivisitare un certo piatto in chiave completamente diversa da come è stato concepito in origine. Quindi, lo dico chiaramente, questa ricetta porta il nome “lasagna” solo per far capire che è un piatto salato a strati intervallati da ripieni vari, tutto qui :-)
La ricetta è tratta dall’ottimo libro “L’essenza del crudo” di David Côtè e Mathieu Gallant, una raccolta davvero ben fatta di piatti crudisti spiegati molto bene dai due autori canadesi, con bellissime immagini e informazioni utili.
La ricetta ne include al suo interno altre 3 per il ripieno e la guarnizione finale: divido gli ingredienti in 4 sezioni, così vi organizzate meglio. Non fatevi scoraggiare, ve l’ho detto che è facile!

// Lasagna crudista //

°° Ingredienti °°

Per la lasagna

  • 450 grammi di zucchine romane lunghe, cioè 2-3 zucchine circa
  • 600 grammi di salsa ai pomodori secchi (vedi sotto)
  • 160 grammi di ricotta di noci macadamia (vedi sotto)
  • abbondanti foglie di basilico fresco
  • un cucchiaio di parmigiano crudista (vedi sotto)
  • un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato

Per la salsa ai pomodori secchi

  • 350 grammi di pomodori freschi maturi
  • 95 grammi di pomodori secchi al naturale
  • 3/4 di cucchiaio di uvetta sultanina
  • 45 grammi di carota tritata
  • 45 grammi di cipolla tritata
  • uno spicchio d’aglio piccolo
  • mezzo cucchiaio scarso di olio e.v. d’oliva
  • 1/4 di cucchiaino di peperoncino macinato
  • mezzo cucchiaino scarso di origano essiccato
  • 2 cucchiai scarsi di basilico fresco
  • 2 cucchiai scarsi di prezzemolo fresco

Per la ricotta di noci macadamia (quantità ottenuta : circa 220 grammi, ve ne avanzerà un po’)

  • 220 grammi di noci macadamia (io le trovo alla Coop, quelle della cooperativa Chico Mendes)
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 170 ml d’acqua
  • mezzo cucchiaino di sale marino integrale
  • una macinata di pepe nero
  • 1/4 di spicchio d’aglio

Per il parmigiano crudista (quantità ottenuta : circa 150 grammi, se volete dimezzate le dosi)

  • 140 grammi di noci del brasile
  • 1/4 di spicchio d’aglio tritato
  • 1/4 di cucchiaino di sale marino integrale
  • una macinata di pepe nero
Inziate preparando la salsa ai pomodori: mettete i pomodori nel frullatore o nel mixer e frullate riduncendoli in purè. Aggiungete l’uvetta e i pomorori secchi e lasciateli riposare 10 minuti. Passato questo tempo aggiungete tutto il resto tranne basilico e prezzemolo freschi e frullare fino ad ottenere una specie di passata grossa di pomodoro. Solo alla fine unite le aromatiche fresche spezzettate e frullate ancora qualche secondo per incorporarle al resto.
Passate alla ricotta di noci macadamia, che è facilissima: prima frullate le noci nel mixer o nel frullatore per ridurle a pezzettini. Poi unite tutto il resto e frullate ancora qualche secondo: otterrete un’ottima crema spalmabile, che potete utilizzare anche in altre ricette, per un pinzimonio, per condire un’insalata. Si conserva in frigo per 2 settimane, ben chiusa in un contenitore ermetico.
Per il parmigiano, ancora più semplice: mettete tutti gli ingredienti in un mixer o in un frullatore e frullate a scatti, fino ad ottenere un composto granuloso somigliante al parmigiano (non frullate troppo altrimenti la consistenza cambia). Se vi avanza si conserva in frigo per 2 settimane, ben chiuso in un contenitore ermetico: potete usarlo per insaporire qualsiasi piatto a base di verdure crude o cotte.
Ora si può iniziare a comporre la lasagna. Con un pelapatate o una mandolina tagliate le zucchine a fette molto sottili nel senso della lunghezza. Procuratevi una piccola pirofila di vetro (l’ideale è la misura 20cmX20cm), e iniziate a comporre la lasagna partendo da un letto di “pasta” di zucchine come base, accostando le fettine una accanto all’altra, sovrapponendole leggermente.
Stendete su questa base 160 grammi di crema ai pomodori secchi, aiutandovi con un cucchiaio o una spatolina. Dopo questo strato, continuate in quest’ordine: uno strato di zucchine, uno di salsa di pomodori (sempre 160 grammi), uno strato di foglie di basilico fresco, un altro di zucchine, uno di ricotta di macadamia (160 grammi), un ultimo strato di zucchine e infine tutta la salsa ai pomodori rimasta.
Guarnite con il parmigiano crudista e il prezzemolo tritato, poi fate con delicatezza le porzioni servendovi di un buon coltello seghettato o molto ben affilato.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di luglio-agosto del blog Oggipanesalamedomani:
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12 Risposte a Lasagna crudista facile e buonissima!

  1. MARI ha detto:

    Ciao Claudia! mi piace molto il percorso che stai facendo e non ti preoccupare per il peso, perchè se sei sempre stata magra pur mangiando come un “camionista” (he,he!!:-D ) il tuo organismo non dovrebbe risentirne: semmai è una questione di dosi e giuste calorie giornaliere. Ma in questo tu sei più esperta di me, di sicuro! :-)
    Adoro quel libro! mi piace tutto: foto, ricette, consigli… però è vero! proprio come tu dicevi le ricette raw devono essere premeditate! nulla va fatto all’ultimo momento, ma ne vale sicuramente la pena: sapori, odori e colori sono unici!
    un abbraccio! MARI

    • Claudia_GranoSalis ha detto:

      Ciao Mari! Ma no, infatti, come scrivevo nel post, non mi preoccupo mica di ingrassare, ma di dimagrire troppo! Ogni corpo ha il proprio equilibrio, devo solo capire bene il mio in relazione a questo tipo di alimentazione.
      Riguardo al discorso premeditazione…pensa che sono almeno 2 settimane che sto cercando di premeditare una torta crudista e non sono ancora riuscita a prepararla. Ma in realtà è un po’ colpa mia…per la base e la crema mi servono i datteri, e li ho, ma sono talmente buoni che voglio mangiarli tutti così come sono! Me li hanno portati dalla Turchia e non li ritroverò facilmente…

  2. La Balenavolante ha detto:

    Ciao Claudia! Hai fatto bene a staccare, ogni tanto serve anche a me prendere le distanze, non solo dal blog.. allontanarmi un attimo e fare il punto.. soprattutto in questo momento dell’anno, in cui di solito scrivo nuovi sogni e progetti su un quadernino con la copertina a fiori blu. Sembra che i progetti importanti nascano proprio così, con carta e penna! Mi piace scriverli, lasciarli sedimentare un po’, senza ossessionarmi, ma continuare a nutrirli fino a vederli fiorire.. sono certa che fioriranno, solo ho capito col tempo che ogni cosa ha il suo momento. A volte non coincide con l’idea che mi ero fissata! Inutile pretendere che nevichi ad agosto ( mh, questo esempio forse non vale più molto, visto il clima ghgh )..
    Mi ritrovo molto nella tua scelta rispetto a cosa mettere in tavola.. io ultimamente sto sperimentando un’alimentazione senza glutine.. non so se continuerò, ho l’obbiettivo per ora di andare avanti 3 mesi. Mi interessa osservare gli effetti su di me, capire perché molti amici celiaci hanno difficoltà a diventare vegani.. c’era una storia dei mocassini, che non puoi capire una persona se non cammini nei suoi mocassini.. forse è questo il mio intento.. anni fa non avrei mai pensato di fare una cosa del genere! Quindi chissà, anche rispetto al crudismo..
    Di certo questa tua lasagna merita di essere provata, che poi, l’unico strumento che ho è proprio il frullatore! Per essiccare mi affido al sole, per estrarre frullatore e telo.. poi ho un macinino di mia nonna per i semi.. insomma, ci si arrangia come si può ;-)
    Ricetta a parte, mi piacciono sempre di più le tue foto, hanno un’impronta tutta tua, soprattutto nei verdi!
    bacione

    • Claudia_GranoSalis ha detto:

      Lucy cara! Prima di tutto: grazie del tuo apprezzamento finale sulle foto, mi consola molto…ho tuttora dei problemi a capire per quale oscura e diabolica ragione quello che pubblico sul blog non corrisponde mai a quello che esce da photoshop, una volta che ho processato la foto e sistemato luci e ombre…la foto mi piace, poi la pubblico e misteriosamente i colori si spengono e la vitalità dell’immagine si perde moltissimo. Mi fa impazzire ‘sta cosa! Ma per fortuna a qualcuno le immagini piacciono anche così :-)
      Mi auguro che il tuo esperimento stia proseguendo. Come ti dicevo tempo fa era in programma anche per me, ma per ora il glutine non riesco ad eliminarlo ma solo a diminuirlo perchè…ho comprato un libro bellissimo sulla pasta madre!!! E come cavolo faccio a non sperimentare almeno una volta a settimana?! Insomma alterno pasti di frutta o leggerissimi e crudi ad abbuffate di pizza, piade e tarallini fatti in casa :-)
      Sono sempre più convinta che fissare le cose su carta (analogica o digitale che sia) aiuti a fissare meglio le cose, a renderle più chiare, a dargli più potere ed energia. Mi succede nel mio percorso di apprendimento sulle erbe, per esempio: quando parlo di qualche pianta spontanea qui sul blog, è poi difficile che mi dimentichi più le cose che ho appreso. E sono convinta che succeda anche con i sogni e i progetti, dovrei superare la mia pigrizia e seguire il tuo esempio, invece di lasciare vagare tutto nella testa senza controllo, che lì dentro c’è anche tanta spazzatura, in cui i sogni respirano a fatica. Sono certa anche io che i tuoi fioriranno, perché ne sei certa tu e perché hai capito che i frutti cadono solo quando sono maturi.
      Un bacione a te!

  3. Daria ha detto:

    Caspita devo assolutamente prenderlo anch’io quel libro… sto rimandando da un po’ anche se tutti dicono che è splendido. Questa lasagna è una bomba, me la preparo certamente con le ultime zucchine… anch’io in questa estate a dire il vero da inizio anno sto sperimentando molto crudo e ogni volta rimango colpita da quanto gustosa sia questa cucina.

    • Claudia_GranoSalis ha detto:

      Daria, devi!!! E’ bello davvero! Alcune cose sono un po’ laboriose, ma il risultato è davvero gratificante.

  4. katia ha detto:

    Ciao Clauda, volevo dirti che ho provato a fare la lasagna. Il sapore è buonissimo. Ci sono due aspetti che non capisco:
    1) nella ricotta di noci tra gli ingredienti il succo di limone figura due volte con dosi differenti. Io ho messo solo un succo intero,
    2) considerato che come tu stessa affermi con le dosi indicate si ottiene molta più “ricotta” e molto più “parmigiano” perchè non indicare le giuste dosi così da evitare sprechi? Anche perchè conservando si perde gran parte del potere nutrizionale.
    Un grazie speciale comunque per le bellissime ricette
    Katia

    • Claudia_GranoSalis ha detto:

      Ciao Katia,
      grazie del tuo commento, che mi dà lo spunto per fare un paio di aggiornamenti nella ricetta :-)
      Per quanto riguarda il primo punto effettivamente c’era un errore, e purtroppo ti ho portato sulla strada sbagliata…la dose giusta era 2 cucchiai! Ma per fortuna, a quanto mi dici, l’errore non ha rovinato la ricetta, avrai avuto solo una ricotta un po’ più limonosa :-) Grazie di avermi fatto notare questa cosa.
      Per quanto riguarda il secondo punto, ho aggiunto nella ricetta che sia la ricotta che il parmigiano si conservano a lungo in frigorifero, fino a due settimane. Anche io tendo a preparare tutto il più possibile al momento, ma mi fa anche comodo avere qualcosa già pronto di scorta, che comunque di norma consumo molto velocemente. Soprattutto per quanto riguarda il parmigiano, si conserva davvero bene ed è molto sfizioso da aggiungere ad altre preparazioni.
      In ogni caso puoi preparare la dose giusta di ricotta usando 160 grammi di noci e 120 grammi di acqua e riducendo solo leggermente, a occhio, il resto degli ingredienti. Per quanto riguarda il parmigiano potrebbero essere sufficienti 35 grammi di noci, pochissimo aglio, sale e pepe. Cerca però di usare un mixer molto piccolo, altrimenti sarà difficile frullare nella maniera giusta.
      Grazie a te per la tua visita e a presto!

  5. Anna ha detto:

    Ma questa ricetta è fantastica, e anche tutto il tuo blog! Che meraviglia averti trovata! Bravissima!!!

  6. […] farcita. Seguono i piatti principali, ovvero pizza, lasagne (correte a vedere la versione di Claudia, ispirata da questo libro), burger, panini, cannelloni, crepes, spaghetti al pesto, […]

  7. […] farcita. Seguono i piatti principali, ovvero pizza, lasagne (correte a vedere la versione di Claudia, ispirata da questo libro), burger, panini, cannelloni, crepes, spaghetti al pesto, […]

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