Insalata verde-rosa con ravanelli sbagliati

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Che io sia un’amante della natura penso si sia ampiamente capito. Ma questo non va necessariamente a braccetto col pollice verde, che proprio mi manca del tutto. Allo stesso modo un amante della buona cucina non è detto sia anche un abile cuoco, magari uno adora il cibo in ogni sua manifestazione ma poi non è capace di preparare neanche una pasta al sugo. Col sugo pronto. Ecco, questo per dire che le piante in casa mia fanno tutte irrimediabilmente una brutta fine, prima o poi. Quest’anno ho voluto finalmente iniziare a sfruttare il fatto di avere un giardino per piantare qualcosa di commestibile, ho preso i vasi pieni di piantine ormai rinsecchite da un bel po’ e li ho riempiti di terra nuova e semini di basilico, prezzemolo, rucola e ravanelli. I germogli sono spuntati e fin qui tutto bene, o quasi…mi sa che mi è scappato qualche seme di troppo!
ravanelli
Questo affollamento di piantine di ravanello non avrebbe mai potuto dare i frutti sperati, è apparso ovvio da subito persino a me che sono completamente negata. Eh, ma ormai erano lì, che ci dovevo fare? Se ho fatto crescere tempo fa pianticelle di girasole per mangiarle poi nell’insalata, a questo punto ho pensato che mi conveniva fare lo stesso con questi bei germogli verdissimi e teneri…i ravanelli veri e propri alla fine mi è toccato comprarli!
Quest’insalata è freschissima e piccantina, il rosa ce lo mettono i cipollotti rossi, i ravanelli, l’alga dulse e l’acidulato di umeboshi, che da quando l’ho scoperto tre anni fa non l’ho più abbandonato. E’ un condimento ottenuto dalla fermentazione di prugne giapponesi, che poi in realtà pare siano più simili a delle albicocche che a delle prugne. E’ uno dei più potenti alcalinizzanti che ci siano e contiene molto acido citrico che aiuta l’intestino ad assimilare minerali come calcio e magnesio e ferro, di cui guardacaso è ricchissima la dulse. Ha un sapore piuttosto deciso quindi bisogna andarci piano quando si versa e soprattutto bisogna evitare di aggiungere sale, che è già abbastanza salato di suo. E sceglietelo biologico, che la lavorazione industriale non bio lo impoverisce molto.

// Insalata verde-rosa con ravanelli sbagliati //

°° Ingredienti °°

  • insalata verde in abbondanza, quella che preferite
  • un cipollotto di tropea, con la parte verde
  • 2-3 centimetri per persona di alga dulse
  • 6 ravanelli
  • una bella manciata di pianticelle di ravanello alte 6-7 centimetri
  • una manciata di semi di zucca
  • 1 cucchiaio di acidulato di umeboshi
  • 4 cucchiai di olio extra-vergine d’oliva
  • un cucchiaio raso di zenzero fresco grattugiato (facoltativo, ma mooolto consigliato)
Mettete a mollo le alghe in abbondante acqua per 5-10 minuti. Nel frattempo lavate l’insalata e asciugatela con una centrifuga, poi pulite e affettate finemente il cipollotto, includendo anche la parte verde. Affettate anche i ravanelli e metteteli in un’insalatiera con il cipollotto e l’insalata.
Tagliate con una forbice le pianticelle di ravanello a un centimetro dalla terra (cresceranno ancora e potrete riutilizzarle una seconda volta), sciacquatele, asciugatele e aggiungetele all’insalata. In una ciotolina emulsionate l’olio d’oliva con l’acidulato di umeboshi, unendo anche l’alga dulse strizzata e tritata e lo zenzero grattugiato, se vi piace. Versate la salsina sull’insalata, aggiungete i semi di zucca e mescolate bene.

Ecco, lo devo ammettere, nell’insalata che vedete nella foto non ci ho messo l’alga dulse ma la nori, che rosa proprio non è…da queste parti se ti manca un ingrediente un po’ insolito non è mica sempre facile andarselo a pescare! Avevo dei fogli di nori, ne ho messo uno nel macinacaffè e me la sono cavata così :-)

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