Insalata di arance e finocchi con borsa di pastore


Il rapporto con i miei vicini siciliani è fatto di buste appese al cancello del giardino e piatti scambiati sulla porta di casa. È iniziato con cucuzze e zucchine appese d’estate, ricambiate con torte dolci alle zucchine; è proseguito con panzerotti fritti fumanti, tradizione pugliese per il giorno dell’Immacolata (che io ho adottato subito senza pensarci due volte, e chi se la lascia scappare!), ricambiati con arancini per Santa Lucia, grossi come palle da baseball. Prima della fine dell’anno, è andato avanti ancora con buste di melograni, gli ultimi della stagione, e succose, profumatissime arance.

Proprio in quel momento stavo finendo le prime scorte dell’anno, una cassetta presa tramite MondoMangione da un ottimo produttore calabro, Timpa dei Lupi, insieme alle clementine più buone che abbia mia assaggiato in vita mia. Talmente mi ha fatto piacere il regalo, che ho voluto onorarlo con qualcosa di speciale, anche se apparentemente c’è ben poco di speciale in un’insalata di finocchi e arance. Ma lo è per me, che non sono solita cucinare con la frutta: tutte le arance che passano da casa mia finiscono sullo spremiagrumi, le scorze nell’essiccatore o in qualche cubetto di pectina autoprodotta. E lo è per la qualità della poca materia prima, in questo caso le buonissime arance ricevute in dono, i melograni appena colti dal mio arbusto, i finocchi di Marcello e Lucy. Vogliate perdonarmi i melograni a fine gennaio, lo so che ormai non è più momento, e i pochi rimasti sulla mia pianta sono effettivamente tutti marciti. Ma questa ricetta l’ho preparata e fotografata prima di Natale e pensavo di pubblicarla in breve tempo, poi tra una cosa e l’altra è arrivata fin qui. Potete semplicemente ometterli e tenervi buona la ricetta completa per il prossimo autunno.

Ci sarebbe stata bene un po’ di rucola qui dentro, ma la mia pianta decisamente non era generosa di foglie in quel momento, né l’ho trovata dai miei produttori. E così ho optato per una sua parente, un’altra crucifera, che invece stava crescendo bella arzilla nel pascolo vicino casa. Parlo della Borsa di pastore (Capsella bursa-pastoris), che da fine autunno fino ad aprile regala foglie buonissime, piccantine e tenere, che arricchiscono molto piacevolmente zuppe e insalate. E avete ragione, ancora non ho fatto un bel post sulla Borsa di pastore, mannaggia a me…quindi prometto che sarà il prossimo articolo fito-monografico che comparirà su queste pagine, qui lo dico e qui NON lo nego. Ecco, se non proprio il prossimo, arriverà entro la primavera :)
Per ora, se non la conoscete bene, potete sostituirla con un po’ di rucola, ma se vi è familiare e riuscite a trovarla usatela. E se volete imparare a riconoscerla sul campo, sappiate che ho già fissato le prime date per i corsi di riconoscimento erbe 2017! Per adesso vi anticipo che domenica 5 marzo, nel pomeriggio, sarò al Cipollino Felice di Colle Val d’Elsa, quindi non prendete impegni, vi darò i dettagli più avanti, che ora è un po’ presto…è che scalpito in vista di marzo, proprio non vedo l’ora che arrivi! Perché sarà di nuovo primavera, perché avrò una consegna importante (di cui vi parlerò), perché ho diverse idee legate a marzo-aprile a cui voglio dare seguito. Uffa perché non è adesso?

Scherzo ovviamente, l’adesso è pieno di tante altre cose. E in cucina è decisamente il momento degli agrumi, ne parleremo ancora nelle prossime settimane. Per ora godetevi quest’insalatina fresca, dolce e aromatica:

// Insalata di finocchi e arance con borsa di pastore //

°° Ingredienti °°

  • 2 finocchi
  • 2 arance
  • chicchi di melograno a piacere
  • un mazzetto di foglie di borsa di pastore, o rucola in alternativa
  • un cucchiaino di cumino in polvere
  • mezzo cucchiaino di coriandolo in grani
  • un cucchiaio scarso di aceto di mele
  • olio e.v.d’oliva
  • sale marino integrale o gomasio
Affettate i finocchi molto finemente con una mandolina e metteteli nell’insalatiera. Pelate a vivo le arance, tagliatele a metà e poi a fettine e unitele ai finocchi. Aggiungete anche i chicchi di melograno, quando è in stagione, altrimenti omettetelo.
Lavate bene le foglie di borsa di pastore e asciugatele in una centrifuga. Lasciate intere le più piccole e tritate grossolanamente le più grandi. In una ciotolina mescolate olio, aceto, sale, cumino e semi di coriandolo precedentemente pestati, poi versate il condimento sull’insalata, mescolate bene e servite.
Ti è piaciuto questo post? Condividilo!

8 Risposte a Insalata di arance e finocchi con borsa di pastore

  1. Federica ha detto:

    Buonissima, leggera ma saporita, brava :)

  2. Daria ha detto:

    Adoro l’abbinamento finocchi e arance e lo propongo molto spesso! Bella l’idea di abbinarla alla borsa pastore, devo controllare se in mezzoa tutto il ghiaccio nel prato se ne salva qualche foglia, grazie del suggerimento!

    • Claudia ha detto:

      Ciao Daria! La borsa di pastore ci sta davvero niente male, sono sicura che qualche foglia la trovi…come ben sai è una vera guerriera, sfida l’inverno alla grande!

  3. Manuela ha detto:

    Già amavo questa insalata (finocchi e arancia) che a casa mi faccio porzioni super personali, dato che sono l’unica ad amarla, ma con l’aggiunta di borsa del pastore mi piace ancora di più. Soprattutto perchè mi hai dato un’idea su come usarla dato che da anni ci guardiamo e non ci capiamo io e lei ;) Buona settimana Claudia!

    • Claudia_GranoSalis ha detto:

      Allora è decisamente arrivato il momento che iniziate a capirvi :) E’ un’erbetta deliziosa, da tanti punti di vista (vogliamo parlare di quelle capsuline di semi a cuore? Lasciamo perdere va’, che poi si diventa sdolcinate), e come dicevo nell’articolo tornerò a parlarne presto, è molto versatile.
      Sappi che ieri ho trovato qualche mazzetto di cavolo nero dai produttori davanti casa, ero già pronta a preparare la tua farinata quando mi è arrivato quel pentolone di zuppa di pane in regalo…ma l’appuntamento è solo rimandato!

      Buona settimana a te, carissima.

  4. Mila ha detto:

    Bellissimo questo scambio coi tuoi vicini!!! Io non so neanche che faccia abbiano!!!
    E mi piace molto anche la ricetta che mi preparava spesso mia nonna (fruttivendola)….
    Buona giornata

    • Claudia ha detto:

      Eh, ma io lo so giusto perché sono in un piccolo borgo di campagna…se fossi ancora nel palazzo di città sarebbe ben diverso! Insomma, non dipende troppo da me ma dalla struttura del posto :)
      Buona giornata a te!

Leave a reply