Esordio in insalata con taccole e cipollotti

La tarda primavera è decisamente il momento migliore per dare vita a un blog che tratti di cucina e alimentazione. Il risveglio della natura è quasi al suo apice, il paesaggio e l’aria ancora fresca e gonfia di odori stimolano le idee e la creatività e c’è grande abbondanza e varietà di ortaggi freschi. Avevo in testa di iniziare a Maggio, il mio mese preferito in assoluto, ma sono andata già oltre, com’era prevedibile, e passerà ancora del tempo prima che questo post sia reso pubblico, dato che il sito è ancora in costruzione.

Non so ancora granché bene in che modo comunicare con voi là fuori attraverso questi post, ho ben chiaro quello che voglio esprimere, ma inizio a scrivere con una certa timidezza, che di certo mi abbandonerà col proseguire dell’esperienza…o almeno lo spero :-)

Inizio proponendovi una ricetta con le taccole, uno dei motivi che mi fanno attendere ogni anno la primavera con trepidazione…Quando la preparo la faccio abbondante e spesso diventa il piatto unico del pranzo, tanto mi piace.

// Insalata di taccole con carote e cipollotti //

°° Ingredienti °°

  • 400 grammi di taccole
  • 2 carote
  • 8-10 ravanelli
  • 1 piccolo cipollotto fresco
  • 1 limone
  • alcune foglie di insalata a piacere
  • un mazzetto di rucola
  • maggiorana fresca o secca
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo tostati
  • una decina di semi di finocchio
  • olio e.v. d’oliva
  • sale
Per prima cosa pulite le taccole, tagliatele a metà e cuocetele a vapore per 5-10 minuti. Devono restare croccanti e di un bel colore verde brillante. Lasciatele freddare e poi tagliatele in obliquo a striscioline.
Tritate il cipollotto, includendo la parte verde, se vi piace (a me parecchio!), tagliate a fettine sottili i ravanelli e a fiammifero le carote. Lavate ed asciugate le foglie d’insalata e la rucola, affettatele e riunite in una ciotola tutti gli ortaggi.
Mettete in un pestello i semi di sesamo e quelli di finocchio, pestateli grossolanamente e spargeteli sulle verdure. Potete anche evitare questo passaggio, se non avete voglia o se non avete un pestello, ma se lo fate l’aroma dei semi sarà più intenso. Tritate la maggiorana se fresca o aggiungetela direttamente se secca, unite olio, sale e limone e mescolate.

Quando li trovo, mi piace aggiungere a questa insalata dei fiori di zucca. Semplicemente levo il pistillo, li trito e li mischio a crudo agli altri ingredienti, danno un bel tocco di colore in più. Potete variare le insalate secondo il gusto e la stagione, ad esempio sostituire le foglie d’insalata con spinaci crudi, o mettere al posto della rucola un’altra erba amara, come il tarassaco o un qualsiasi tipo di cicoria selvatica.

Questa prima  ricetta la voglio dedicare a Gabriele, il mio compagno, che mi ha incoraggiata non poco a buttarmi in questa esperienza e che in questo preciso momento sta impazzendo tra codici css e html per costruire questo sito!

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2 Risposte a Esordio in insalata con taccole e cipollotti

  1. Ela ha detto:

    Complimenti, ottima ricetta e bellissimo sito!

    • Claudia ha detto:

      Ela, cosa sei andata a pescare, il mio primo post! Sono contenta di ricevere un commento proprio qui, a distanza di quasi 4 anni :) Grazie per tutto, e l’insalata provala, è uno dei miei irrinunciabili primaverili: superbuona e nutriente!

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