Archivi per la Categoria: Zuppe

Resurrezioni e farinata di cavolo nero


Ehi! Eccomi!! GranoSalis C’è!!!
Forse non tutti se ne saranno accorti, ma il blog è stato offline da domenica sera fino a ieri; di certo lo sapeva chi mi segue su facebook, come chi è magari capitato qui per la prima volta ritrovandosi la porta chiusa, con un bel “forbidden” all’ingresso, chissà se poi sarà tornato a cercarmi. Me compresa eh, che per un giorno non sono più riuscita ad entrare nell’aria amministrativa del mio stesso sito. Qualcuno mi ha anche scritto, chiedendomi come mai il sito fosse sparito proprio nel momento in cui aveva effettuato l’iscrizione alla newsletter :)read more

Sfoglia coi fagioli – Tradizioni di famiglia


Se penso ai piatti che nei miei ricordi rappresentano mia nonna in cucina, non posso che individuarne tre, quasi a parimerito sul podio: i ravioli dolci, gli gnocchi di patate e la sfoglia coi fagioli. Dei primi due vi ho già raccontato negli anni passati, del terzo voglio parlarvi oggi.
“Sfoglia” la chiamava nonna, “maltagliati” sarebbe forse un termine più universalmente appropriato per farvi capire di cosa sto parlando. Un’avvolgente zuppa densa di fagioli borlotti con ritagli di pasta fresca stesa a mano, calda e confortante, un piatto che ho sempre amato moltissimo in ogni momento dell’anno, che fosse durante la stagione scolastica nella piccola cucina romana al Tufello o durante l’estate, nella casetta molisana. read more

Zuppa di cereali e legumi con quello che c’è


Se penso a quanto tempo ho passato a studiare forzatamente cose per cui non avevo alcun interesse…è capitato anche a voi? Vi piaceva andare a scuola? Io lo detestavo. Sì, mi piaceva l’interazione con gli altri, mi piaceva il baretto all’uscita, gli incontri nei corridoi o nei bagni a ricreazione, tra nuvole di fumo di ogni genere e tipo. Ma odiavo i pomeriggi passati a casa a studiare. Quegli inverni lunghissimi, infiniti, di clausura, passati il più delle volte solo a far finta di studiare, e infatti poi sulla pagella si vedeva. Me li ricordo con una certa malinconia adesso, e con tanta tenerezza. read more

Vellutata di porri e finocchi alla curcuma

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Rallento un po’, pur non avendolo propriamente deciso io. Passo più tempo a casa, complice la pioggia, la nebbia, complice novembre, insomma. Il suo compare dicembre si avvicina a grandi passi, insieme alla febbre natalizia e a tutto quello che ciò comporta per chi lavora in una bottega piena zeppa di cose carine. Niente decorazioni o lucine colorate a casa mia, le cedo volentieri alla vetrina. E già so che il prossimo sarà un mese molto impegnativo.read more

Vellutata di zucca al curry con cialde di riso nero al cumino

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I miei benvenuti ufficiali all’autunno sono due. Uno è il primo succo di melograno, estratto fresco dai frutti appena colti del mio arbusto, che diventa sempre più grande e generoso ogni anno che passa. Appena noto la prima crepa sulla scorza esterna che lascia intravedere il rosso rubino dei chicchi all’interno, capisco che è il momento, l’autunno è davvero entrato nel vivo.
L’altro, che arriva quasi di conseguenza, è la prima vellutata di zucca. read more

Zuppa di farro monococco e cicerchie

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Lo scorso weekend l’ho passato in gran parte nei bellissimi territori del Chianti Classico, la parte più bassa, nella provincia di Siena. Una zona che tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno è particolarmente viva e attiva. La vendemmia è ovviamente un momento importante in queste terre, che tra settembre e ottobre esprimono, secondo me, il massimo della loro bellezza. C’è una luce davvero speciale, diversa da quella di qualsiasi altra stagione dell’anno, che mette in risalto il paesaggio dagli ultimi stadi della maturazione delle uve fino al tingersi di giallo e poi di rosso dei vigneti, prima del riposo vegetativo.read more

Marinata di primavera con vellutata di bietole aromatica

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E anche questa settimana i miei piani di pubblicazione sono stati scombinati dagli onnipresenti imprevisti della vita! In questo caso imprevisti molto piacevoli, quindi decisamente non posso lamentarmi. Giovedì sera sono andata a Montisi, un paesino delizioso nel cuore delle crete dove si trova Vitis Vinifera, quell’enoteca che vi dicevo tempo fa dove ho appena concluso uno dei miei corsi in 4 incontri sulle piante selvatiche e sui loro utilizzi, con un gruppo numeroso, variegato e stimolante. Giovedì c’era appunto l’ultimo incontro di laboratorio, quindi prima delle 19 ero lì pronta a preparare unguenti e chiacchierare di tinture madri. read more

Vellutata di fave con i loro baccelli alla menta e fiori d’acacia

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Avevo programmato tutt’altro per il post di questa settimana, ispirata dall’abbondanza di verdure buonissime che Marcello e Lucy hanno iniziato ad elargire a piene mani. Poi una serie di sfortunati eventi che non vi sto a dire mi hanno impedito di raggiungere i loro campi questo fine settimana, quindi ho deciso di ripiegare su altro. E la cosa, vi dirò, non mi è dispiaciuta affatto. read more

Zuppa di castagne e cicerchie

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Questa ricetta è arrivata così, senza invito, senza programmi, spodestando con gentilezza ma anche con un filo di prepotenza (ma è così dolce che glielo perdoniamo) tutto il resto di cui volevo parlare questa settimana, che invece avevo bene in testa, con fotografie già scattate da settembre e testo che praticamente si sarebbe scritto da solo in 20 minuti. E poi, però, un pomeriggio di qualche giorno fa ho cotto le castagne sul fuoco. read more

Una zuppa di miso molto speciale

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Se vi dicessi che anche una zuppa di miso può essere preparata con ingredienti completamente locali, ci credereste? Ecco, fino a un paio di anni fa non ci avrei creduto nemmeno io: credevo che il miso fosse una produzione esclusivamente giapponese, impossibile da trovare altrove, fino a quando, curiosando tra i produttori aderenti alla rete La Terra Trema, ho scovato l’azienda agricola L’Olmaia, che produce miso e salse fermentate in Italia. E non solo in Italia, ma in Valdichiana, a meno di un’ora da casa mia! La cosa che mi ha stupito ancor di più è che Dario Benossi, il creatore di questo progetto, ha iniziato ad usare i legumi nostrani al posto della soia, e si è messo a produrre, accanto alla classica salsa di soia tamari, salse di ceci, di lenticchie, miso di ceci e miglio, addirittura un miso di ceci, semi di girasole e di canapa! Potevo non andare a curiosare?read more