Archivi per la Categoria: Erbe spontanee

Ricette di cucina naturale e stagionale con le erbe spontanee, monografie sulle piante selvatiche, suggerimenti per l’uso officinale delle erbe, riconoscimento, raccolta, essiccazione.

Su GranoSalis racconto il mio percorso di conoscenza di erbe, frutti e arbusti spontanei della mia zona, la bassa Toscana, condividendolo con voi. Uso molto le erbe selvatiche nella mia cucina, soprattutto in primavera e in autunno, raccolgo piante officinali e ne faccio preparati erboristici semplici da realizzare in casa, oltre ad essiccare le erbe per infusi e tisane utili in ogni stagione.

Focaccia alle erbe selvatiche, ovvero quella che doveva essere la focaccia ai carciofi…

focaccia_ex_carciofi_1
…prima che la tirassi per le lunghe e i carciofi scomparissero dai banchi del mercato. Ebbene sì, dopo tanto parlarne ecco la famosa focaccia preparata in occasione del laboratorio a Sapori delle Crete 2014, che dopo essere stata messa da parte per lasciare spazio alle polpette di bucce di piselli e poi al post per i due anni di Granosalis, arriva finalmente su questi schermi, ma menomata di un ingrediente fondamentale. L’avevo scritto a qualcuno nei commenti che a forza di creare tanta aspettativa qualcosa sarebbe andato storto…ma non tutto il male viene per nuocere, perchè, diciamocelo, in una focaccia quello che conta di più è l’impasto, poi dentro ci puoi mettere quello che ti pare, se l’impasto è buono è buono tutto. E allora ho colto l’occasione per rendere selvatica anche questa ricetta, lo sapete che se posso infilare qualcosa di spontaneo in cucina non mi tiro mai indietro, no? read more

Due anni di Granosalis e un’autoproduzione per festeggiare

tisana_1
Il primo compleanno di Granosalis è passato decisamente in sordina, ma non mi sento di lasciare al secondo la stessa sorte. Forse perché più tempo dedichi a qualcosa e più ti ci affezioni, soprattutto se è frutto della tua creazione.
Sono stata effettivamente io con la mia creatività e la mia voglia di condividere a nutrire questo blog, ma in qualche modo è successo anche l’inverso: è stato anche questo piccolo spazio di rete a nutrire e stimolare la mia creatività e la mia voglia di imparare, sperimentare, comunicare. Me ne rendo conto adesso che sono passati tanti mesi da quel 2 giugno in cui ho scritto il primo post, e con loro tantissime parole, ricette, pensieri, racconti, immagini, esperimenti. Credo davvero che scegliere di condividere abbia alimentato moltissimo la mia curiosità, la mia voglia di fare, la mia voglia di provare sempre qualcosa di nuovo.read more

Melissa – Proprietà, raccolta ed essiccazione

melissa_2
Ma quant’è bello maggio?! Io non mi stanco mai di constatarlo, stagione dopo stagione, questo mese mi lascia davvero a bocca aperta. Quel verde che più intenso non si può, quel cielo azzurro pieno, luminoso, le nuvole bianche e contrastate che si stagliano sull’orizzonte, sedute comode e sicure di sé. E la neve…la neve dei pioppi che scende copiosa trasportata dal vento, si poggia dappertutto e colora di bianco le rive dei ruscelli, i margini del bosco, le punte delle spighe di grano ancora giovani e verdi. Quella neve è capace di commuovermi quando mi sorprende venendomi incontro tra i campi aperti e il sottobosco illuminata dalla luce radente del sole del mattino. Me ne volo via con lei, volteggio calma e leggera fino a poggiarmi con delicatezza sui miei sogni più belli.read more

Frittelle dolci di fiori di sambuco e acacia

frittelle_sambuco
Sono di ritorno dal laboratorio di impasto fatto in piazza ad Asciano, quello che vi dicevo la settimana scorsa. É stato bello, disordinato e caotico come tutte le situazioni di piazza, pieno di sole e di gente intorno, comprese 6 piccole mani di bambini entusiaste di pasticciare con acqua e farina. É valsa la pena pulire e cuocere tutti quei 65 carciofi per il ripieno della focaccia il giorno prima, e ho anche trovato a chi spacciare la mia pasta madre, ormai convertita allo stato liquido (ma quanto è più comoda e reattiva?), che benché sia 90enne è ancora bella arzilla e pare avere una gran voglia di viaggiare. La ricetta di ciò che abbiamo preparato è lì pronta per voi, ma non subito, che oggi voglio fare un’altra cosa prima che scompaiano i fiori di sambuco e di acacia dalla circolazione. read more

Ortica – Raccolta ed essiccazione

ortica
Vi succede di sentirvi troppo carichi di imput e informazioni esterne? Una sensazione di pienezza nella testa che non genera soddisfazione ma caos, confusione. Credo che nel nostro tempo, nel nostro mondo occidentale, sia qualcosa di molto comune e non so se sia un bene. L’informazione è vita, è humus fertile per la creatività, permette all’altro da noi di entrare in noi e stimolare nuove idee e punti di vista. Quando però diventa troppa credo che il suo ruolo si trasformi diventando più un’ostacolo che una risorsa per la nostra mente, così avida di assorbire da fuori che inizia a limitare la sua propria espressione creativa, la sua capacità di produrre qualcosa di nuovo, di personale. read more

Biancospino – Raccolta ed essiccazione

biancospino
Qui se continuo a temporeggiare e a lasciare questi articoli in sospeso va a finire che di tempo ne passa troppo, i rami sfioriscono e le informazioni che voglio passarvi per quest’anno diventano un po’ inutili. Questo mi scoccerebbe in modo particolare per la pianta di cui vi parlo oggi, perchè in verità questo post lo sto premeditando dallo scorso autunno, quando il Biancospino ho iniziato a conoscerlo. Sulla scia della raccolta dei falsi frutti di rosa canina ho iniziato a chiedermi se quelle bacche rosse che vedevo in abbondanza sui cespugli dietro casa e sui miei sentieri abituali avessero una qualche proprietà fitoterapica e valesse la pena raccoglierli. E sinceramente una parte di me, che dopo la rosa canina di bacche rosse non ne voleva più sapere, sperava davvero tanto che no, mentre l’altra parte era già pronta a mettersi sotto con la raccolta. Alla fine la prima è stata accontentata, ma anche la seconda, perchè l’appuntamento col biancospino è stato solo rimandato alla Primavera, che poi sarebbe adesso, anzi è già molto tardi! :-(read more

Cous Cous con borragine e ortica al profumo di limone

cous-cous_borragine
Non faccio fatica a riconoscere in me le caratteristiche di una persona nata col sole in Toro, ma molto spesso quelle dell’ascendente in Vergine mi sfuggono proprio. Casa mia è un delirio, la mia dispensa tocca alle volte dei livelli di disordine che mi rendono piuttosto difficile trovare un sacchetto di lenticchie o peggio ancora una bustina di zafferano, del mio desktop poi meglio non vi parli…Mi piace l’ordine, ma sono assolutamente incapace a mantenerlo. Quando riesco a farlo, anche solo per un paio di giorni, tutto mi appare più facile, chiaro e leggero. Quando invece il disordine cresce troppo intorno a me porta caos anche nella mia mente, che a sua volta mi porta a dedicarmi alle cose in maniera confusa e complicata, un circolo vizioso fin troppo scontato. read more

Pici fatti in casa con pesto di finocchietto selvatico

pici_finocchietto
Questa Primavera mi riempie di stimoli tanto quanto mi riempie di frustrazione. Sì, perché più stimoli arrivano più mi ritrovo nell’impossibilità di seguirli tutti, alle volte perché ci vuole tempo che non ho, altre perché ci vogliono soldi che non ho. Per questo capita che mi senta piena di vita e creatività e allo stesso tempo abbia la sensazione di avere le ali legate. E mi rendo conto che non si tratta sempre e solo di possibilità o non possibilità di dare seguito ad alcune cose, alle volte questa frustrazione deriva da un’ansia di fare, imparare, vivere tutto e subito, come se non volessi aspettare, come se volessi condensare tutto il sapere e l’esperienza in un’unico istante, in cui tutto arriva a compimento liberandomi da quella tensione, dall’attesa necessaria a vedere un sogno o un desiderio crescere, svilupparsi e realizzarsi. read more

Zuppa di cannellini, finocchi e ortica

zuppa_cannellini_ortica
Questa zuppa è colpa di Manuela, sappiatelo. La primavera è qui già da almeno 3 settimane e io vi propongo una zuppa calda. E’ che quella ragazza adorabile, che se ancora non la conoscete andate subito a scoprire il suo grande talento per la scrittura, la cucina, la fotografia, ha pensato bene di dare il suo arrivederci all’inverno con una zuppa niente male, che appena l’ho vista mi ha fatto scattare una voglia immediata di fagioli. Così subito dopo aver letto il suo post, ho fatto un ammollo veloce per gli ultimi cannellini rimasti in dispensa, dicendomi che poi la sera mi sarei inventata qualcosa. Poi è capitato che abbia sperimentato una ricetta con l’ortica e me ne sia avanzata un pochino già lessata e in frigo, oltre a insalate varie, avevo solo finocchi. Ho pensato che con questi 3 ingredienti sarebbe venuta fuori una zuppa favolosa: oh, a me è piaciuta da matti, quindi ve la voglio assolutamente passare, per celebrare degnamente pure io la fine dell’inverno che, come già dicevo tempo fa, ha una sua infinita bellezza, come ogni stagione della natura e della vita.read more

Insalata invernale in agrodolce e nuove emozionanti scoperte

insalata_agrodolce
Oggi, mentre inizio a scrivere la bozza di questo post che pubblicherò la settimana prossima, è il 14 febbraio e io sono appena andata in posta a pagare una bolletta in bici. Senza giacca. Sì, a febbraio. Questo è in assoluto l’inverno più caldo che io mi ricordi di aver vissuto durante i miei 31 anni, non so se qualcuno con più stagioni sulle spalle può dirmi se ricorda qualcosa di simile…mi sembra parecchio strano e un po’ mi preoccupa, che l’equilibrio di questo ecosistema ce l’ho a cuore e credo dovrebbero avercelo tutti, visto che ne dipendiamo più strettamente di quanto questo mondo sempre più tecnologico voglia farci credere.read more