Archivi per la Categoria: Dolci

In difesa del cibo

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Chi cucina dispone di una conoscenza degli alimenti che nessuno studio del supermercato o lettura di etichette potrà mai uguagliare. Avendo tolto il controllo del pasto dalle mani degli scienziati e dell’industria alimentare, sa esattamente cosa contiene e cosa non contiene. Non ci saranno problemi con lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, o con i digliceridi etossilati, o con l’olio di soia parzialmente idrogenato, per la semplice ragione che non etossilerà o idrogenerà un bel nulla, né aggiungerà alcun additivo (a meno che, beninteso, non sia quel tipo di cuoco che inizia con una zuppa di funghi Campbell…). Rivendicare questo potere sul proprio cibo, sottrarlo all’industria e alla scienza, non è cosa da poco. Nella nostra epoca cucinare con i semplici prodotti della natura e coltivarne una parte è un atto sovversivo.

Tratto da In difesa del cibo di Michel Pollanread more

Saluti e budini

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Ciao, carissimi i miei lettori!! Sì, sono viva! Non mi sono sciolta in una delle crepe aride e argillose delle crete senesi, né per le strade torride di Roma, dove ho passato una settimana di recente (ovviamente la più calda, si capisce…), che mio fratello convolava a giuste nozze e io mica potevo mancare, no?! Sono qui, sono solo sparita per un po’ senza averlo premeditato, fiaccata dall’afa incredibile di quest’ultimo mese e da altre varie ed eventuali, che mi hanno tolto parecchia energia e voglia di fare. Ho tenuto spento il computer, ho dormito molto, cucinato poco, bandito il forno fino a data da definirsi. Ecco, ogni tanto mi tocca accenderlo, che se qui non si fa la pizza una volta alla settimana il mio lui va a finire che mi molla. Almeno ho la scusa per rinfrescare la pasta madre, che altrimenti resterebbe lì nell’angolo del frigo a inacidirsi, poverina…read more

Sciroppo di fiori di sambuco e appuntamenti in edicola

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Ogni promessa è debito. E quindi eccomi qui a parlarvi dello sciroppo di fiori di sambuco e di come farlo, dopo avervi già fatto vedere una sua possibilità di utilizzo nella torta crudista della scorsa settimana. Non ero affatto certa di riuscire a scrivere questo post in tempo, ma quello che sapevo è che questa primavera lo sciroppo volevo assolutamente sperimentarlo. Ho iniziato a veder fiorire il sambuco già ad inizio maggio, e ho avuto così tanto da fare (e quando non avevo da fare sono stata così pigra) che disperavo di riuscire a prepararlo prima che le piante sfiorissero irrimediabilmente. Ma continuando ad osservarlo per tutto questo tempo, mi sono resa conto che i fiori continuano a sbocciare per un periodo davvero molto lungo, tanto che è ancora possibile trovare bellissimi ombrelli freschi sulle piante, perfetti per la raccolta, carichi di principi attivi e profumatissimi.read more

3 anni di granosalis…e stavolta una torta ci sta!

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Ho sempre amato il numero 3! E proprio oggi questo blog compie tre anni tondi tondi.
Questo è stato un anno molto bello per Granosalis, mi ha dato un sacco di soddisfazione e mi ha fatto tornare indietro tanta dell’energia che ho dato scrivendo tutte le settimane su queste pagine. Sarà che siete sempre di più la fuori a leggermi e sarà che durante quest’anno mi avete fatto sentire il vostro calore in modo particolare. Sarà anche che la passione che metto qui dentro ha trovato anche altri canali per esprimersi, nei corsi bellissimi che ho tenuto ultimamente, nelle collaborazioni esterne con riviste che seguo da tanto come Cucina Naturale o con progetti affini come Il Pasto Nudo. E se lo scorso anno ho festeggiato in modo un po’ anomalo con una tisana (sì, ma che tisana! Completamente autoprodotta, volete mettere la soddisfazione?!), quest’anno vado sul classico e faccio una bella torta. Una torta particolare, senza cottura, che onori al meglio le fragole deliziose dei miei adorati produttori. Una torta fresca, colorata, nutriente, goduriosa pur senza zuccheri raffinati e zozzerie varie.read more

Barrette di frutta secca e cereali

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Non so se l’avete notato, ma da qualche settimana sono comparsi dei banner pubblicitari qui accanto nella colonna laterale. Sono stata combattuta a lungo sulla scelta di inserire o meno pubblicità nel blog e alla fine ho deciso che l’avrei fatto, ma alle mie personali condizioni. Ho ricevuto qualche offerta da agenzie pubblicitarie nei mesi passati, senza contare la possibilità nota più o meno a tutti di Google Adwords. Ma non mi piaceva l’idea di veder comparire messaggi promozionali a casaccio che non avessero a che fare con quello di cui parlo qui, o che peggio ancora ci andassero in contrasto totale. Volendo mantenere una certa qualità e coerenza anche in questo ambito, ho deciso di non delegare questo compito importante e di contattare io stessa le aziende che avrei voluto pubblicizzare, aziende di cui peraltro ho già parlato in queste pagine senza ricevere compenso alcuno, e di cui avrei continuato comunque a parlare a prescindere da qualsivoglia collaborazione pagata. read more

Mezzelune dolci alle albicocche

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“Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l’andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra con il dio della morte prima dell’alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. È qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l’unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia.”
(Haruki Murakami)read more

Burro di mandorle fatto in casa

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Sono di poche parole ultimamente, forse perchè passo troppo tempo al computer ad arrovellarmi il cervello e ingobbirmi sullo schermo per modificare il codice del futuro nuovo template di Granosalis. Nonostante lo sbrocco che mi viene quando non riesco a fare delle cose, cercando disperatamente la dicitura giusta per spostare più in alto o più in basso quel box newsletter maledetto, con la finestra di Firefox aperta per esplorare il codice e altre 15 finestre che affacciano su forum di smanettoni, provo un insano piacere quando riesco magicamente a muovere un certo elemento, cambiare colore a un altro, allineare il testo di qua o di là. read more

Biscotti friabili senza zucchero

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Questa ricetta è per Francesca, che è da poco approdata qui e che sulla pagina facebook di GranoSalis, oltre ad avermi fatta gongolare dichiarando il suo innamoramento per il blog, mi ha chiesto se avessi pubblicato ricette di biscotti semplici senza zucchero, che voleva cucinare per la sua bambina. E resami conto che non ce n’era neanche l’ombra nella categoria dei dolci, ho deciso di rimediare subito e di tirare fuori qualcosa di buono, che magari oltre a lei può interessare pure a qualcun altro.read more

Archeologia Arborea e una crostata di frutti antichi

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La prima volta che sono andata a visitare il posto splendido di cui vi parlo oggi era fine agosto. Sono partita da casa di mattina presto per arrivare alla stazione di Arezzo, caricare in macchina Jessica, mia sorella d’anima e appassionata erborista, con il suo amico Stefano, guida turistica estremamente curiosa e piantatore di alberi, e dirigerci verso San Lorenzo di Lerchi, vicino Città di Castello in provincia di Perugia, dove si trova l’antico casale sede della fondazione Archeologia Arborea.read more

Il pan co’ santi a lievitazione naturale

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Questa non è una ricetta tradizionale per me, decisamente no, ma lo sta pian piano diventando. Sì, perché è una di quelle che da quando ho iniziato a tirare giù qualche radichetta nella meravigliosa provincia di Siena mi ha subito rapita per la sua bontà e semplicità.
Il Pan cò santi è un dolce tipicamente senese che si prepara a cavallo della festa di Ognissanti. Si inizia a trovarlo nei forni già a fine settembre e la sua presenza perdura fino ad essere spazzata via dai prepotenti dolci natalizi. La ricetta ha una lunga tradizione nella provincia, dove, in occasione della preparazione del pane per la settimana, parte dell’impasto lievitato veniva arricchito con i santi, appunto, cioè noci e uva passa, che a novembre sono freschi di raccolto. Una ricetta povera, sempre se le noci sono di produzione propria, come nel caso delle famiglie contadine toscane di una volta.read more