Archivi per la Categoria: Contorni

Insalata di cavoli con fiori e foglie di primula e alliaria


Febbraio è passato, in un battito di ciglia per quanto mi riguarda. La primavera è già nell’aria da almeno due settimane, nonostante l’inverno freddo che si era prospettato a gennaio. Ho una voglia di luce pazzesca, non vedo l’ora che invada definitivamente ogni angolo di terra.
Me lo sto godendo relativamente poco, questo calore anticipato, mi tocca starmene un bel po’ di tempo rinchiusa in casa a battere sulla tastiera, da quando mi sveglio fino a che il sole è già tramontato da un po’. Ma grazie a Urano, una o due volte al giorno infilo le scarpe da trekking ai piedi, per mettere insieme il naso fuori di casa. read more

Marinata di primavera con vellutata di bietole aromatica

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E anche questa settimana i miei piani di pubblicazione sono stati scombinati dagli onnipresenti imprevisti della vita! In questo caso imprevisti molto piacevoli, quindi decisamente non posso lamentarmi. Giovedì sera sono andata a Montisi, un paesino delizioso nel cuore delle crete dove si trova Vitis Vinifera, quell’enoteca che vi dicevo tempo fa dove ho appena concluso uno dei miei corsi in 4 incontri sulle piante selvatiche e sui loro utilizzi, con un gruppo numeroso, variegato e stimolante. Giovedì c’era appunto l’ultimo incontro di laboratorio, quindi prima delle 19 ero lì pronta a preparare unguenti e chiacchierare di tinture madri. read more

I carciofi fritti alla maniera di Chiusure

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Io il fritto non lo faccio praticamente mai. Insomma, quasi mai. Mi piace, ma lo trovo sempre un po’ pesante per me, quindi me lo concedo di rado. Quando però arriva la primavera e si apre la stagione dei carciofi, non posso esimermi dal friggerne qualche spicchio: mio padre li inseriva spesso nei suoi fritti misti di verdure, e superata l’età del non-mi-piacciono-i-carciofi ho iniziato ad apprezzarli davvero tanto. read more

Baccelli di fave in padella

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Ma quante sono le cose che normalmente si scartano e invece si potrebbero mangiare? Ad esempio, i baccelli delle fave, ci avete mai pensato? Credo che a me l’idea sia passata vagamente nella testa senza però catturare del tutto l’attenzione, persa tra le mille altre che chiedono continuamente di essere considerate. Lo stimolo vero alla fine me l’ha dato il mio cane. Qualche settimana fa ho sgranato fave e piselli in giardino, buttando tutti gli scarti in una bacinella. Non tutti, perché quelli dei piselli li ho in parte utilizzati per queste polpettine buonissime che vi ho fatto vedere lo scorso anno, e con metà di quelli delle fave ci ho fatto un brodo per preparare una padellata di verdure primaverili. read more

Luppolo!

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Dovete sapere che mi capita di accendere il radar alla ricerca di erbe anche mentre guido. O meglio, mi capitava, fino a che poco prima dello scorso natale ho pensato bene di fare un bel salto nel fango in un campo ai margini di un sentiero che frequento spesso, rimanendo miracolosamente illesa, ma facendo oltre 300 euro di danni alla macchina. Non stavo cercando erbette in quel momento, mi sono distratta in un modo ben più stupido, ma da lì in poi ho chiaramente evitato di lasciar troppo vagare lo sguardo mentre sono al volante. La scorsa estate però, quando tutto ciò non era ancora successo, mentre percorrevo una splendida strada sterrata superpanoramica dalle parti di casa mia, qualcosa ha catturato istantaneamente il mio sguardo, portandomi a frenare immediatamente urlando da sola come una matta: “LUPPOLO!!!”. Ho trovato uno slargo subito dopo in cui fermarmi, sono scesa di corsa dalla macchina e sono scoppiata in una risata euforica. Era proprio luppolo!read more

Carciofi brasati con le fave al profumo di menta e limone

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Questa settimana doveva essere dedicata ad un articolo diverso, ma che volete, i programmi non sempre si riescono a rispettare, quindi questa ricetta si è imposta con prepotenza per il semplice fatto di essere già stata cucinata e fotografata oltre una settimana fa :-). Tra l’altro il motivo per cui non posso rispettare i programmi è che il weekend mi si è riempito di cose molto piacevoli, di cui non vi posso parlare oggi anche se è lunedì perchè questo post è decisamente in differita, già scritto prima del weekend, aspettando il fine settimana e la passeggiata erboristica nelle colline sopra Stigliano, comune di Sovicille provincia di Siena, un territorio davvero splendido e incredibilmente ricco a livello naturalistico e paesaggistico, soprattutto in questo periodo dell’anno. read more

Purè di patate senza latticini

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Con il post di oggi riprendo un po’ le fila di quello della scorsa settimana. Così come scegliere di mangiare vegan non vuol dire necessariamente rinunciare a mantecare il risotto, allo stesso modo non vuol dire neanche rinunciare a un purè di patate cremoso e saporito. Ho sempre adorato il purè, per me è tutt’altro che un piatto da ospedale, a dire il vero ho sempre adorato qualsiasi cosa che fosse a base di patate. Quand’ero piccola e rompevo le scatole a mio padre perché mi preparasse qualcosa che mi piaceva i candidati erano nell’ordine: gnocchi al pomodoro; purè di patate; pizza di patate (ossia patate schiacciate e ripassate in padella tipo frittata, mescolate al tempo con mozzarella e mortadella. Una volta eliminata la carne ho continuato comunque a reclamarla spesso in versione veg, troppo buona!). read more

Puntarelle alla romana, o quasi

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I can’t stand the rain, cantava Ann Peebles negli anni ’70. Mi gira nella testa da stamattina, questa canzone, come penso giri nella testa di tanti altri in questi giorni, magari insieme a Ain’t no sunshine o Aspettando il sole. Non so voi, ma io proprio non la sopporto più davvero questa pioggia. In città forse è più emotivamente sostenibile rispetto alla campagna (anche se, lo so, sta creando un sacco di problemi, l’avete viste le foto del Tevere in questi giorni? Impressionante..), dove dopo un po’ il grigio e l’umido diventano davvero implacabili e la metereopatia, per lo meno la mia, prende il sopravvento senza possibilità di fuga. In verità le possibilità di fuga si trovano sempre, una è proprio la musica, cheddiolabenedica, un’altra è la cucina, il rifugiarsi in un’aroma confortante, in un cibo dal colore vivace e intenso, in un sapore che appartiene all’inverno ma che sa di primavera. Proprio come le puntarelle.read more

Nuovi inizi e le patate sottilissime al timo del pasto nudo

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Proprio il primo gennaio ho letto un post che mi ha stampato un bel sorriso sulla faccia e me l’ha lasciato per un bel po’. L’ha scritto izn sul suo blog Il Pasto Nudo, e lo trovate qui. Sapete quando leggete un articolo o ascoltate le parole di qualcuno ed entrate subito in empatia con quello che sta dicendo? Ecco, è proprio in virtù di questa sensazione che mi sento di unirmi alle parole di izn: credo anch’io che, nonostante i tempi bui che stiamo attraversando, ci siano dei motivi per essere ottimisti. Quando si tocca il fondo, così si dice, bisogna pur risalire: ecco, non lo so se il fondo è ancora stato toccato, e questo non è certo un pensiero ottimista, ma i segnali di risalita sono già presenti, nelle persone che smettono di identificarsi in quello che hanno o non hanno e ritornano a dare importanza a quello che sono, che non danno più credito ai lustrini, agli slogan pubblicitari, alle belle scatole vuote, alle mele lucide e tornano a chiedere concretezza, verità, mele piccole e abbozzate, ma nutrienti per davvero, per la loro pancia e per la terra. read more

Favetta e cicoria – Puglia Mon Amour parte terza

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Alle volte ci metto tanto a mantenere le promesse, che il tempo è tiranno, gli impegni sono tanti e il cervello fatica a stare dietro a tutto e alle volte vuole pure staccare un attimo, ma in questo caso avevo solo bisogno di aspettare il momento giusto. Che è adesso. Adesso che fa freddo, adesso che il camino è acceso tutte le sere, adesso che la stagione è propizia. Eccoci allora alla terza parte della saga Puglia Mon Amour, protagonista un piatto povero ma ricchissimo di gusto (vi siete persi la prima parte? e pure la seconda? Andate a leggere qui e qui). read more