Archivi per la Categoria: Antipasti

Asparagi e carciofi in insalata con menta e aceto balsamico

asparagi_carciofi
Ricordate che un paio di settimane fa vi ho parlato di quell’uscita con l’associazione Erbandando sulle colline sopra Stigliano, in Val di Merse? Beh, ci sono andata, il tempo ci ha miracolosamente graziati e l’escursione è stata molto bella, a parte 800 matti in mountain bike che hanno attraversato gli stretti sentieri del bosco strisciandoci accanto a tutta velocità. Peccato però che ci sia stato un piccolo malinteso, visto che la guida non era un’erborista ma un’antropologa, e che quindi il riconoscimento di erbe non era proprio in programma…ma Carmen, che fa parte dell’associazione e che era lì con noi a camminare, si è offerta di accompagnarmi per una piccola uscita fatta apposta per me, che abbiamo fatto lo scorso martedì nei prati intorno alla bellissima Tenuta di Spannocchia, per concludere insieme alle belle donne di Erbandando intorno a un grosso tavolo zeppo di tazze, acqua calda e infusi, in attesa dell’inizio della loro riunione. read more

Cipolle al forno ai semi di finocchio

cipolline_forno
Ecco, la verità è che mi spiace di aver postato una ricetta non alla portata di tutti l’ultima volta. Dire “preparatela solo se avete l’ingrediente in dispensa, sennò lasciate stare” non è proprio l’ideale. Per farmi perdonare ve ne posto subito un’altra, questa davvero per tutti, economica, semplice, non velocissima come cottura, ma facile che può farla anche un bambino. Trattasi di Cipolle al forno, cosa che io stessa mi sono messa a cucinare per la prima volta. Ebbene sì, alla veneranda età di 31 anni e con un po’ di esperimenti culinari alle spalle, non avevo ancora mai preparato una ricetta così semplice. Forse perchè ho sempre usato la cipolla solo come odore, come ingrediente secondario e pensavo non mi piacesse come ingrediente principale, invece posso ormai dire che è anche meritevole di un ruolo da protagonista.read more

Crostini di alghe hijiki

crostini_hijiki
Questa è una ricetta per chi le alghe hijiki le ha già in dispensa; agli altri non so se mi sento di consigliarle in questo momento perchè crescono solo sulle coste del Giappone. Non se ne parla più, ma dal terremoto disastroso di oltre due anni fa le cose non sono migliorate, anzi. La centrale nucleare di Fukushima, gravemente compromessa dallo tsunami conseguente alla fortissima scossa dell’11 marzo 2011, continua ad essere una minaccia e una gravissima fonte di inquinamento costante del territorio e delle acque dell’Oceano Pacifico, aggredite da continui sversamenti di acqua radioattiva. La contaminazione è estesa, tanto che sulle coste californiane sono stati pescati tonni contaminati a due anni dal disastro. La vera e propria operazione di bonifica della centrale è prevista per il prossimo novembre, quando si dovranno iniziare le pericolosissime procedure per lo smaltimento del combustibile nucleare. Intanto dal marzo 2011 il sito nucleare non è mai stato veramente sotto controllo e non ha mai smesso di emettere radiazioni e di inquinare il territorio, con ovvie conseguenze sulla salute umana e ambientale.read more

Pomodorini confits – Autoproduzione di Settembre

pomodorini_confits
Vi ricordate che il mese scorso ho rimandato l’autoproduzione che avevo pensato di fare per dare spazio ai capperi sotto sale, che non potevano aspettare oltre? Ecco, quello che avevo in mente era questo: pomodori confits! Non è usuale trovarli qui in Italia: come il nome chiaramente suggerisce trattasi di preparazione tipica francese, in particolare della Francia del Sud. Sono stati fra le tre cose che più mi hanno stuzzicato durante il mio viaggio della scorsa estate, insieme alla vinaigrette a base di senape e aceto balsamico e al fleur de sel. Me li sono ritrovati nelle enormi insalate servite ai minuscoli tavolini delle piazze provenzali e ne sono stata subito rapita.read more

Involtini freschi di zucchine al pesto di basilico nero.

involtini_zucchine
Nel mese di agosto ho passato un sacco di tempo in cucina. Eh, lo so, di solito ci si riposa, si va in vacanza, ci si immerge in un ritmo più lento, pigro e sonnacchioso. Io no, me ne sono stata a casa e ho cucinato in maniera quasi compulsiva. Il fatto è che l’atto del cucinare è in sé un atto autoconclusivo. Si progetta di preparare un certo piatto, di provare una ricetta nuova, di fare conserve per un esercito. Poi ci si attrezza per farlo e lo si fa al meglio delle proprie possibilità. E infine, in tempi più o meno brevi, si osserva il risultato del proprio lavoro. Nel giro di un’ora o di una mezza giornata, si possono raccogliere i frutti di quello che si è immaginato e lavorato per realizzare. Ecco, era proprio quello di cui avevo bisogno. read more

Puglia Mon Amour parte seconda: LA FOCACCIA!

focaccia_pugliese
Ah, la stagionalità e l’intransigenza nel seguirla…era dallo sorso settembre che aspettavo con trepidazione il ritorno dei pomodorini di Marcello, quei datterini dolcissimi che veramente sembra di mangiare caramelle, e i ciliegini croccanti e succosi, perfetti per quest’altra meraviglia della cucina pugliese, che è la focaccia! Dopo le orecchiette alle cime di rapa, ecco la seconda attesa parte (io per lo meno l’ho attesa parecchio!) della saga Puglia Mon Amour, finalmente gli ingredienti ci sono tutti! Sì, vabbè, bisogna accendere il forno, ma la temperatura è un pelo più clemente rispetto alle scorse settimane, ce la possiamo fare.read more

Veg Dolmades

dolmades
Questa ce l’avevo in testa da un bel po’, come minimo dalla vendemmia dello scorso settembre, quando ormai le foglie di vite, diventate forti e spesse per proteggere i grappoli maturi, andavano verso la fine del loro ciclo vitale. Mi ero ripromessa di coglierle in tarda primavera, tenere e verdissime, poi come al solito ho fatto tardi, ma per fortuna non troppo. Qualche giorno fa sono andata a salutare i tanti abitanti del Podere Alberese e ho fatto razzia di foglie dal pergolato di uva fragola (sì, sempre quello) che fa ombra agli ingressi degli appartamenti per gli ospiti dell’agriturismo. Beh, razzia…in confronto alla rigogliosa abbondanza della vite quello che ho portato via è ben poca cosa, ma sufficiente a riempire un bel tegame fitto di dolmades, ossia involtini di foglie di vite ripieni di riso.read more