Archivi per la Categoria: Antipasti

Vellutata di fave con i loro baccelli alla menta e fiori d’acacia

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Avevo programmato tutt’altro per il post di questa settimana, ispirata dall’abbondanza di verdure buonissime che Marcello e Lucy hanno iniziato ad elargire a piene mani. Poi una serie di sfortunati eventi che non vi sto a dire mi hanno impedito di raggiungere i loro campi questo fine settimana, quindi ho deciso di ripiegare su altro. E la cosa, vi dirò, non mi è dispiaciuta affatto. read more

I carciofi fritti alla maniera di Chiusure

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Io il fritto non lo faccio praticamente mai. Insomma, quasi mai. Mi piace, ma lo trovo sempre un po’ pesante per me, quindi me lo concedo di rado. Quando però arriva la primavera e si apre la stagione dei carciofi, non posso esimermi dal friggerne qualche spicchio: mio padre li inseriva spesso nei suoi fritti misti di verdure, e superata l’età del non-mi-piacciono-i-carciofi ho iniziato ad apprezzarli davvero tanto. read more

Insalata di patate novelle alla senape con finocchietto selvatico

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Il periodo a cavallo tra marzo e aprile è tremendo quando si tratta di fare la spesa e di mettersi in cucina. Quella fase di transizione tra le colture invernali e quelle primaverili lascia come una finestra vuota: vado dal mio produttore per la mia spesa settimanale con una gran voglia di verdure e mi ritrovo con un paio di cavoli striminziti, qualche cipolla, un mazzetto di porri e magari uno di rucola. Ma anche, finalmente, le prime insalate, come la foglia di quercia rossa e la gentilina, che di scarola non se ne poteva davvero più, o le primissime patate novelle. read more

Torta salata con cime di rapa e radicchio

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Lo scorso lunedì (ormai due lunedì fa, che questa settimana pubblico in ritardo) sono uscita per andare a lavorare la mattina, sul presto. Il cielo era azzurro e limpido e il sole aveva una luce e un calore tutto particolare. All’interno della bottega in cui svolgevo il mio turno mi rendevo conto che ogni tanto avevo bisogno di levarmi il maglione e che non sentivo la necessità di accendere la stufa. Sono uscita per tornare a casa che erano quasi le 14 e ho capito perchè: faceva un caldo incredibile per questa stagione, gli studenti giravano in felpa, alcuni addirittura in maniche corte. Io ho dovuto spogliarmi sempre più man mano che camminavo, per non sudare. Il termometro della mia macchina segnava 22°. Era il primo di febbraio.read more

Rivisitazioni – Insalata di cous-cous con salsa al peperone e avocado

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Perdonate il ritardo, ma è un periodo davvero pieno questo. Più che pieno è complicato: quando si cerca di incastrare 3 lavori insieme va a finire che diventa tutto più difficile, vista l’energia mentale necessaria ad organizzasi e dividere il proprio tempo in tante cose diverse. E poi nel weekend sono stata a Roma, che il mio olio era agli sgoccioli e dovevo caricarmi due belle lattone di olio della Sabina fresco di frantoio, che i miei genitori mi regalano ogni anno (uno dei regali più belli che ci siano!). Mettici pure due cassette di polpa di pomodoro fatta da una signora molisana vicino al paese dei miei nonni, la voglia di salutare i miei e le mie amiche, il tempo bellissimo promesso per il fine settimana…insomma, mi sono messa in macchina sabato mattina e sono partita.read more

Veg Maki

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Oggi sarò breve, che oltre ad essere presa da parecchie cose, questa fine estate è talmente bella, piena di sole e di vita che approfitto di ogni momento libero per starmene in giro ed esplorare questo bellissimo territorio inondato dalla splendida luce settembrina o per tornare in luoghi ormai familiari, ma sempre emozionanti. Il profumo di nepitella per le strade e i frutti spontanei che chiedono solo di essere raccolti sono un richiamo troppo grande. Grande come questa ciotola piena d’uva raccolta da una vite nata per conto suo, sfuggita all’ordine dei filari coltivati. Una piccola arrampicata, 10 minuti di tempo e 4 chili abbondanti di uva bianca read more

Cucuzza siciliana marinata allo zenzero

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Da quando vivo in campagna ho una percezione molto più diretta di quanto la natura sia potente, in positivo e in negativo. Accade nell’osservare la velocità di crescita di un bosco dopo il taglio parziale degli alberi, nel vedere quanto rapidamente l’erba verde riconquista un colle dopo un incendio, o quanto il mio giardino si sia riempito di ogni varietà di spontanee che prima non c’erano, nel corso di pochi anni di semini inconsapevolmente trascinati nelle suole delle scarpe, sul pelo del mio cane, nei risvolti dei pantaloni. Nel sentire la potenza spaventosa di un fulmine cadere nel bosco, proprio alle spalle della mia casa. Nel vedere la violenza dell’acqua spazzare via orti, strade, alberi, animali chiusi in gabbia senza scampo.read more

Luppolo!

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Dovete sapere che mi capita di accendere il radar alla ricerca di erbe anche mentre guido. O meglio, mi capitava, fino a che poco prima dello scorso natale ho pensato bene di fare un bel salto nel fango in un campo ai margini di un sentiero che frequento spesso, rimanendo miracolosamente illesa, ma facendo oltre 300 euro di danni alla macchina. Non stavo cercando erbette in quel momento, mi sono distratta in un modo ben più stupido, ma da lì in poi ho chiaramente evitato di lasciar troppo vagare lo sguardo mentre sono al volante. La scorsa estate però, quando tutto ciò non era ancora successo, mentre percorrevo una splendida strada sterrata superpanoramica dalle parti di casa mia, qualcosa ha catturato istantaneamente il mio sguardo, portandomi a frenare immediatamente urlando da sola come una matta: “LUPPOLO!!!”. Ho trovato uno slargo subito dopo in cui fermarmi, sono scesa di corsa dalla macchina e sono scoppiata in una risata euforica. Era proprio luppolo!read more

La regina delle Autoproduzioni

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Ci credete voi che alcune persone non si incontrano per caso?
All’inizio di quest’anno ho ricevuto una mail: era di una ragazza da poco approdata qui sul mio blog, trasportata dalla sua grande passione per le erbe e i frutti spontanei, che si chiedeva come fosse possibile che non ci fossimo ancora incontrate davanti a un cespuglio di rosa canina nel bel mezzo delle Crete Senesi, visto che abitavamo a pochi chilometri di distanza. Qualche mese dopo quei chilometri li ho percorsi e ho conosciuto Graciela, una persona bellissima con cui ho poi condiviso passeggiate, raggi di sole, pensieri, parole, musica e poesia. E con cui mi sento sempre un po’ in debito, perchè ad ogni mio passaggio per la sua splendida casa di pietra e di legno immersa nel bosco me ne torno sempre con qualcosa di verde e di vivo, che lei ama condividere e donare.read more

Polpette di bucce di piselli

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Qualcuno, già nello scorso post dedicato alla melissa, si aspettava di veder spuntare la focaccia ai carciofi di cui ho parlato un paio di settimane fa. A qualcun altro nei commenti di quel post ho detto che magari l’avrei pubblicata per il Pasta Madre Day, che per chi non lo sapesse è il 31 maggio, e ora mi trovo a dare clamorosamente buca. Sì, perchè più di un post a settimana, soprattutto in queste settimane, non gliela posso proprio fare a produrli, e come facevo a lasciare indietro questa ricetta squisita di cui vi parlo oggi?! La stagione dei piselli è fin troppo breve e questa chicca ve la dovevo prima che finisse: queste polpettine, oltre ad essere molto ma molto buone, vi permettono di utilizzare ciò che normalmente si scarta in grosse quantità, ovvero le bucce dei piselli. Non sono riuscita a trovare informazioni in giro circa i valori nutrizionali di questi baccelli, ma sono certa che sono ottimi. In ogni caso sono più che commestibili e a livello popolare l’abitudine di cucinarli è ancora abbastanza diffusa.read more