Archivi per il Mese: ottobre 2017

Tisana depurativa e drenante fatta in casa


Freddino eh? Sta arrivando il momento della copertina sul divano e delle tazze fumanti onnipresenti tra le mani? Per quanto mi riguarda sì, quando le minime iniziano a scendere sotto i 10 gradi è il momento di fare fuori le ultime melanzane ancora in frigo e darsi completamente all’autunno. Il cambio di stagione nell’armadio mi pare ancora un po’ prematuro, non che non ce ne sarebbe bisogno, ma se non arrivo in tremendo ritardo nel fare quest’operazione banale e nemmeno così impegnativa, non sono io. Abbiamo ordinato e accatastato la legna molto tardi quest’anno, giusto alla fine della settimana scorsa, ma appena in tempo per le necessità climatiche.read more

Conserva di giuggiola e mela


Era qualche anno che li osservavo, i giuggioli, in giro per i paesini delle Crete Senesi. Quello maestoso di Montisi, verso la fine del corso principale, che mi ha fatto notare la mia amica Graciela; quello di Asciano, ugualmente enorme e irraggiungibile, che sporge da un alto cortile all’angolo di Piazza del Grano; e poi quello che era sotto il Ponte del Garbo e che ora non c’è più, probabilmente caduto sotto il meno garbato taglio selvaggio sugli argini dello scorso autunno. Tutti fuori dalla mia portata, impossibile raccoglierne i frutti e poterli utilizzare in qualche modo. Fino a che l’anno passato non ne ho scoperto uno a casa di amici, decisamente più accessibile, ma era già troppo tardi, o ero fin troppo presa da altre cose per potermene occupare.read more

Farro al pesto di ortica con cavolo nero e petali di topinambur


Camminando, al mattino, sulla lunga salita che da fuori le mura mi porta in centro città, dove lavoro, non me ne sto più riparata all’ombra dei palazzi, ma cerco il sole, lo cerco il più possibile, continuando ad attraversare da una parte all’altra, man mano che la strada curva.
E’ autunno, e non lo percepisco solo nella mia voglia di calore e nelle giornate che si accorciano sempre di più: me ne accorgo dai crochi, gialli e violetti, che adornano i bordi delle strade coi loro colori brillanti, me ne accorgo dai minuscoli, soffici germogli che ricoprono in un fittissimo tappeto verde il terreno sotto l’erba medica, che seppur ancora in forze ha già drasticamente rallentato la sua crescita.read more