Archivi per il Mese: novembre 2014

Di vagabondaggi parigini e succo di cavolo

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Vi parlo spesso di erbe terapeutiche, di rimedi naturali ottenuti da piante officinali, di ricerca e raccolta. Ma lo sapete vero che ogni cosa che mangiamo, oltre a nutrirci, può avere un grande valore terapeutico?

Nel periodo in cui ho vissuto a Parigi, ormai 10 anni fa, amavo frequentare il quartiere Bastille, in particolare Rue de la Roquette. Mi piaceva arrivare lì in bici da Belleville, dove abitavo, sedermi per un caffè o una birra alla spina al Café del Anges leggendo i giornali e visitare una piccola libreria a cui mi ero molto affezionata, uno di quei posti molto pittoreschi pieni di libri vecchi e nuovi ovunque, un caos totale in cui solo Henri, il proprietario, era capace di trovare un ordine. read more

Il Signore delle Erbe e un’insalata di spinaci

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Se c’è una cosa che qui in Toscana non manca, sono le occasioni per mangiare e bere. Feste, sagre, manifestazioni di piazza, spesso addirittura le gite escursionistiche ruotano intorno a qualche evento gastronomico.
Qui nella mia zona ce ne sono diversi, dalla primavera all’autunno, e probabilmente il culmine è proprio Crete d’Autunno, che si tiene nel mese di novembre per celebrare diversi prodotti del territorio, tra cui spicca il tartufo bianco delle crete, tipico di queste terre argillose, una prelibatezza rara e decisamente troppo costosa, ma un po’ più abbordabile quest’anno, che a quanto pare è stato pessimo per funghi e olive ma superbo per questi tesori sotterranei. Io, chevvelodicoafare, adoro il suo sapore, e una mangiata me la sono regalata proprio domenica. Però non è di questo che vi voglio raccontare, ma di uno degli eventi organizzati all’interno della manifestazione, a cui la vostra affezionatissima proprio non poteva mancare. read more

Frullato di cachi, corbezzoli e banane

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Che è autunno me ne accorgo dalle giornate più corte, dalla vite americana tinta di rosso che avvolge gli alberi, dalla pioggia copiosa che rende la terra fango, che rimane attaccato alle mie scarpe da trekking. Certo non me ne accorgo sentendo la temperatura dell’aria, che suggerisce ai fiori di ciliegio di tornare a farsi vedere sui rami degli alberi e alle rose di sbocciare nel mio giardino. Non mi piaceva l’idea di tornare al freddo quest’anno, ma ora, come per un naturale istinto che conosce il giusto alternarsi delle stagioni, inizio a sentirne la mancanza.
Che è autunno me ne accorgo anche dal fatto che il mio corpo inizia a chiedermi qualcosa di diverso dagli ortaggi estivi, tant’è che questa settimana da Marcello, pur trovando ancora melanzane e zucchine, mi sono istintivamente diretta verso zucca, cavoli, cime di rapa (vi ricordate che belle?) e cachi.read more

Il Podere Pereto (finalmente!) e un’insalata di Monococco

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A volte sono scioccata da me stessa. Questo articolo ce l’ho in programma da oltre un anno e mezzo e lo scrivo solo oggi. Non c’è un vero perché, semplicemente sono naturalmente dotata di una certa maestria nel procrastinare le cose, tanto che se facessimo una gara sono quasi certa che batterei la maggior parte di voi. In attesa di diventare maestra in qualcosa di più produttivo, mi dedico finalmente a questo post lasciato troppo indietro, che se prometto qualcosa, prima o POI, la mantengo :-)
Il Podere Pereto ve l’ho già nominato molte volte, visto che i loro ottimi prodotti finiscono spesso nelle mie ricette. É un’azienda agricola biologica e agriturismo che si trova a Rapolano Terme, in provincia di Siena; coltiva cereali, legumi e ortaggi prediligendo varietà locali e antiche. read more