Archivi per il Mese: ottobre 2012

Marmellata di uva fragola – Autoproduzione di Ottobre


L’ho detto che ci tengo alla categoria Autoproduzioni, quindi mi sono detta che sarebbe stata una buona idea creare un appuntamento fisso ogni mese per spingere in maniera particolare questa categoria e per autostimolarmi a produrre contenuti interessanti che aiutino voi a scoprire cose nuove e anche me a sperimentarne sempre di più. Parto oggi pubblicando questa ricetta che spero vi piaccia. Di corsa però, che l’uva fragola sta finendo! Magari dalle vostre parti già non si trova più…e vabbè, casomai questa ve la tenete per l’anno prossimo. Al Podere Alberese, di cui vi ho parlato qualche post fa, la pergola di uva fragola era ancora bella carica, così me ne sono portata a casa un po’ per provare a farci la marmellata. read more

Cavolo nero e dita ad artiglio


Ovvero: l’importanza della presenza in cucina. Presenza nel senso di essere davvero lì mentre si prepara qualcosa, con la testa e con il cuore, immergendosi nella propria attività come una meditazione, senza vagare chissà dove tra pensieri ed emozioni perturbanti. E se vi dò questo consiglio è per esperienza, maturata negli anni e soprattutto in occasione di una serata di un paio di anni fa in cui ho preparato la ricetta che oggi vi propongo, una deliziosa zuppa di cavolo nero e fagioli cannellini. Si dà il caso che avessi ritirato proprio quella mattina il mio fedelissimo Japan Caddie, compagno inseparabile di qualsiasi mia preparazione culinaria, dalla bottega dell’arrotino da cui l’avevo portato ad affilare. E vi assicuro che il vecchino aveva fatto davvero bene il suo lavoro.read more

Condimento per insalata alle foglie di sedano e mandorle


Chi si ritrova a mangiare parecchia insalata, praticamente a ogni pasto, oppure ha l’intento di iniziare a mangiarne di più, può aver bisogno di tirare fuori un po’ di fantasia per avere ogni giorno un dettaglio differente che renda più vario e appetitoso il proprio pasto. C’è anche chi ne ha fatto una sfida: di recente ho conosciuto Salad Pride, un blog inglese a cui l’autore ha dato vita per raccogliere le ricette di insalata che quotidianamente portava in ufficio da casa e che i suoi colleghi avevano iniziato ad invidiargli. Per lui era un modo di rendere la sua pausa pranzo più sana e nutriente, poi ha iniziato a condividere le ricette sul blog fino a darsi la sfida di proporre una nuova insalata ogni giorno per un anno, sempre fotografata sul tavolo della sua postazione di lavoro. Per dirvi che l’insalata, lungi dall’essere un piatto banale, si presta a mille elaborazioni e accoppiamenti insoliti e fantasiosi.read more

Insalata cruda di cavolo nero e tarassaco con salsa al tahin e miso


Questo settembre appena passato mi è piaciuto parecchio. L’afa e l’aridità della passata stagione sono state spazzate via da piogge e temporali, colorando di nuovo di verde i prati, disegnando nel cielo nuvole dai contorni decisi e rendendo l’aria estremamente piacevole e leggera. Mi piace l’equilibrio della primavera e dell’autunno, mi ci sento a mio agio.
Di solito si raccoglie in primavera, ma la scorsa settimana in giro ho trovato delle piante giovani e verdissime di tarassaco, che ho unito in un’insalata autunnale con le prime foglie di cavolo nero.read more

Sangiovese, Canaiolo e uva fragola


Nelle ultime due settimane ho dato una mano nella vendemmia a degli amici al Podere Alberese, che producono un ottimo chianti biologico e gestiscono insieme, oltre all’azienda agricola, anche un agriturismo. E’ uno di quei posti in cui ci si sente subito a casa, e in cui si riesce a percepire la passione e il rispetto con cui vengono portati avanti i lavori agricoli e la produzione del vino e dell’olio, il tutto condito da parecchie risate. I vigneti sono immersi in un territorio bellissimo e molto rurale e le giornate sono passate cogliendo grappoli d’uva chiacchierando tra noi vendemmiatori oppure in silenzio tra i suoni della campagna, con pause pranzo nei campi seduti a cerchio sulle cassette ribaltate. Belle scene bucoliche, eh? C’è stata anche un’ovvia componente di fatica in tutto ciò, ma l’esperienza è stata molto molto piacevole.read more